<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237</id><updated>2012-01-09T20:49:21.436+01:00</updated><category term='grafica'/><category term='burocratija'/><category term='venues'/><category term='ricette'/><category term='ban TV'/><category term='food'/><category term='cinema'/><category term='internet'/><category term='Genève'/><category term='shopping'/><category term='design'/><category term='home improvement'/><category term='music'/><category term='events'/><category term='public transport'/><category term='art'/><category term='blogging'/><category term='Venezia'/><category term='teaching'/><category term='electronics'/><title type='text'>cizuti</title><subtitle type='html'>è più semplice di quello che sembra.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>117</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-8778691401629377722</id><published>2008-07-18T20:00:00.005+02:00</published><updated>2008-08-12T10:05:28.249+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogging'/><title type='text'>Altri mezzi di comunicazione interi</title><content type='html'>In questi giorni di tempi scarsi e notti insonni, mancano le diottrie per poter stare davanti all'oridnatore un tempo aggiuntivo e scrivere su questo magnifico blog.&lt;br /&gt;Per questa ragione chiunque voglia parlare, mandare messaggi e messaggini, si consideri parzialmente dirottato alle seguenti direzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.last.fm/user/cizuti"&gt;http://www.last.fm/user/cizuti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mio profilo su last.fm. Non avete ancora provato l'ultima stazione radio per distruggere tutte le altre? Beh, non è mai troppo tardi. Fateci un giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://twitter.com/cizuti"&gt;twitter.com/cizuti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mio paginino su twitter. Non avete ancora ceduto al fenomeno twitter per esclamare qualche secondo dopo: Ma questo che diavolo è? E a cosa serve? Beh, tempo di rettificare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi volete consultare la mia attuale cassettina mista, date un occhio a:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cizuti.muxtape.com"&gt;cizuti.muxtape.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante straordinare herramientas ci mette a disposizione internetta.&lt;br /&gt;E non abbiamo detto niente di &lt;a href="http://del.icio.us"&gt;del.icio.us&lt;/a&gt; !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. Ho in mente un cambio per il blog. Ma non mi sembra il momento di lanciarlo con gli impegni attivi al momento. Vedremo più avanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-8778691401629377722?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/8778691401629377722/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=8778691401629377722' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8778691401629377722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8778691401629377722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/07/altri-mezzi-di-comunicazione-interi.html' title='Altri mezzi di comunicazione interi'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3112888224624220256</id><published>2008-07-07T00:25:00.003+02:00</published><updated>2008-07-07T00:39:05.145+02:00</updated><title type='text'>Ferran e gli altri</title><content type='html'>Oggi giornata di scrittura. Anzi di resistenza alla scrittura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la fine del corso dobbiamo scrivere una cosiddetta tesina. Per quale motivo recondito, non so. Sembra che il master che stiamo facendo si trasformerà presto in un master ufficiale, ovvero riconosciuto da un organismo universitario. Per questo motivo avranno bisogno di dimostrare che oltre a tutto il resto i loro alunni fanno anche ricerca accademica. &lt;br /&gt;Si, beh, Il problema è che i tempi per farla sono scarsi. La voglia, meno.&lt;br /&gt;E poi chi ce la leggerebbe questa maledetta tesina?&lt;br /&gt;Domanda lecita. Ma priva di significative risposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora che fare? Inventarsi uno scopo tutto personale per scrivere alcune pagine su un argomento affine. La farò sui grandi cuochi, o, per meglio dire, sui cuochi mediatici, più o meno grandi. &lt;br /&gt;Pensiero secondo: non la farò come fosse una tesi, ma come fosse un libro. Un piccolo libro in forma di breve (brevissimo) saggio. Ho già pensato all'aspetto della copertina e al disegno delle pagine interne. &lt;br /&gt;Adesso mancano solo i contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho già ritoccato l'indice almeno 4 volte. Pagine scritte: 1 fino a ieri, 4 fino ad oggi. Prospettive di uscirne indenne: nessuna. Nottate in bianco: ancora non pervenute, ma ben delineate all'orizzonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò in concomitanza con il lavoro trimestrale di gruppo e con la pagina web personale del portfolio, che fortunamente ho già a buon punto e poi si consegna solo il 28 di luglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo a Ferran Adrià. Vediamo se riesco a finire il capitolo su di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte, notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3112888224624220256?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3112888224624220256/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3112888224624220256' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3112888224624220256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3112888224624220256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/07/ferran-e-gli-altri.html' title='Ferran e gli altri'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3685036508721629978</id><published>2008-07-04T08:54:00.003+02:00</published><updated>2008-07-04T09:11:09.412+02:00</updated><title type='text'>Orgullo</title><content type='html'>Meravigliosamente refrigerati da un clima degno del pais vasco, camminiamo per Madrid in cerca di un nuovo appartamento. Ci serve a partire da settembre. Ne abbiamo visti alcuni, ma fin adesso nessuno ci convince abbastanza. Alcuni erano decisamente brutti o inadatti a ospitare vita senziente. Con poca luce, con poco spazio, con troppo affitto da pagare, con cataste di mobili ingombranti e fastidio-geni.&lt;br /&gt;Questo era ieri. &lt;br /&gt;Anzi era l'altro ieri. &lt;br /&gt;Ieri sera lavoro di gruppo, tempeste d'idee (mamma mia quanto è brutta questa traduzione) per arrivare al concetto chiave della nostra campagna trimestrale. Crediamo di esserci. Si tratta di progettare un microsite e alcuni banner per il lancio della "nuova" (si fa per dire) Alfa Romeo MiTo. Crediamo che il concetto adeguato sia: "La búsqueda del mito". Vediamo come lo porremo in azione. Stiamo pensando a un concorso (anche considerando che già si è fatto un concorso sia per il nome che per il logotipo del nuovo modello di Alfa Romeo.&lt;br /&gt;Oggi ultima lezione della settimana. Entrato in classe ho toccato la tenda per tirarla su ed è caduta. Miseramente. In compenso c'è un sacco di luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo finesettima Madrid pullula di Orgullo. Le sorti della capitale sono nelle mani di Chueca.&lt;br /&gt;Agur.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3685036508721629978?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3685036508721629978/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3685036508721629978' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3685036508721629978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3685036508721629978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/07/orgullo.html' title='Orgullo'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7231993132796501970</id><published>2008-06-03T16:05:00.004+02:00</published><updated>2008-06-03T16:19:22.697+02:00</updated><title type='text'>Pecan Nuts</title><content type='html'>Che gran cosa il coltello di ceramica. Sempre affilato, sempre bianchissimo. L'unica cosa è che da quando l'ho comprato mi sembra di tagliare con un piatto. Alla vista tutto bene, genial; all'udito e al tatto, bisogna un po' farci l'abitudine. E poi non so perché, ma anche se dicono che questa porcellana è dura quasi quanto il diamante, ho sempre paura che mi scivoli dalle mani e vada in mille pezzi da un momento all'altro. &lt;br /&gt;Dopo anni di attesa, ho finalmente fatto una torta con noci pecan. Perché aspettare tutto questo tempo? Beh, perché in Italia (o in Spagna), le buonissime noci americane non si trovano. Ho dovuto rintracciarne due pacchetti in un Migros di Ginevra. Questi Svizzeri, ne sanno una più di Giuliano Ferrara. Total: la torta era buona, ma forse un po' troppo intensa. Vatti a fidare tu delle ricette nei libri. La prossima volta meno zucchero. E poi con tutte quelle noci una fettina basta per una decina di giorni.&lt;br /&gt;Prossimo obiettivo il Crème Caramel.&lt;br /&gt;Proseguono i corsi di PHP, HTML e Flash. Ormai solo un paio di mesi scarsi alla fine del master. Chi c'è in Agosto in Italia? Le prime due settimane. &lt;br /&gt;Ci vedremo? Vedremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7231993132796501970?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7231993132796501970/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7231993132796501970' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7231993132796501970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7231993132796501970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/06/pecan-nuts.html' title='Pecan Nuts'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-5596391128617689499</id><published>2008-05-09T21:23:00.010+02:00</published><updated>2008-05-11T10:11:52.608+02:00</updated><title type='text'>Piove. Governo Lladró.</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;a href="http://www.cizuti.net/lynch/ritmos/Ritmos.html"&gt;&lt;img src="http://www.cizuti.net/lynch/ritmos/Ritmos.jpg" width="300" height="240"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come &lt;span style="font-style:italic;"&gt;prometido&lt;/span&gt; rilascio in questa mia nuova un corto che abbiamo realizzato in gruppo come lavoro di fine corso. Ammesso che si possa visualizzare bene e correttamente sui vostri gentili e accoglienti schermi, non vi tratterrà per molto tempo dai vostri urgenti affari e dal bagliori di queste giornate ormai quasi estive che il 2008 ci regala. Si tratta di circa un minuto, quindi non serve nemmeno che ne descriva il contenuto e mi dilunghi in analisi frizzanti o forzate. Solo un corto a proposito del silenzio. Buona visione, se così vogliamo dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps. la prossima volta mi filmo parlando fuori sincrono e spiegando la pellicola. Stavolta, visto che non è nemmeno una pellicola, ne posso fare a meno e, augurandovi una buona notte, accomiatarmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-5596391128617689499?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/5596391128617689499/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=5596391128617689499' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5596391128617689499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5596391128617689499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/05/piove-governo-lladr.html' title='Piove. Governo Lladró.'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3079930639003111161</id><published>2008-05-08T17:35:00.006+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:16.277+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='shopping'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='food'/><title type='text'>Scappa Marty! I Libici!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/SCMk-e9nP0I/AAAAAAAAAto/rs9h4XE-bMs/s1600-h/gravedad.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/SCMk-e9nP0I/AAAAAAAAAto/rs9h4XE-bMs/s320/gravedad.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198039050797662018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un'altra puntata della celeberrima (?) sezione: Cosa fa il tato tutto il giorno?&lt;br /&gt;Per assicurarmi che non crediate che passi il tempo sorseggiando succo di mela e guardando gli avocadi marcire nel cesto della frutta, andrò postando un po' di roba a cui ho lavorato ultimamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peraltro, ho finalmente trovato il tè che ci servono al ristorante giaponese. E ne ho fatto scorta. Si tratta del Sencha. Mi direte, bella scoperta. Beh, sì. Non c'è male. alla tienda di tè dove andiamo solitamente hanno pure un Finest Sencha; a intenditor poche parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi assenza. Non sono andato a scuola. Ieri avevo un po' di febbre. Meglio dormire e recuperare per domani, quando ci sarà la prima lezione di un nuovo corso, ma con un professore che abbiamo già avuto, e che a mio parere è il migliore della commitiva. A mani basse. Peccato non ci faccia più ore di lezione. Nel secondo trimestre abbiamo fatto con lui le classi di Montaggio video. Molto, molto utile. Ah, e a proposito, appena riesco, metto online il lavoro finale del corso: un brevissimo corto di un minuto. Diciamo per il prossimo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A più tardi.&lt;br /&gt;Andate a vedere il filmato di &lt;a href="http://www.cizuti.net/lynch/gravedad.swf"&gt;Gravedad&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Funzionerà? Credo di sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3079930639003111161?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3079930639003111161/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3079930639003111161' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3079930639003111161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3079930639003111161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/05/scappa-marty-i-libici.html' title='Scappa Marty! I Libici!'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/SCMk-e9nP0I/AAAAAAAAAto/rs9h4XE-bMs/s72-c/gravedad.png' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-2593800221132481686</id><published>2008-05-06T09:11:00.003+02:00</published><updated>2008-05-06T09:19:47.913+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='food'/><title type='text'>Croissants</title><content type='html'>Passato il secondo trimestre, se ne comincia un altro. Da alcuni chiamato "il terzo". Si comincia a parlare di web. Disegno di pagine, database relazionali, movimentazioni flash e robe del genere. &lt;br /&gt;Dicono, che il terzo trimestre sia il più duro e il più importante. Che il terzo trimestre conti di più degli altri: un 40% del voto finale, invece di un modesto 20% dei due trimestre precedenti.&lt;br /&gt;Beh, che paura.&lt;br /&gt;Il professore di disegno web durante la prima lezione ha detto che lui ha cominciato a fare siti web nel '98. &lt;br /&gt;Glielo dovevo dire che io ho cominciato nel '96?&lt;br /&gt;Non importa.&lt;br /&gt;Buona colazione. Ho una fame.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-2593800221132481686?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/2593800221132481686/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=2593800221132481686' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2593800221132481686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2593800221132481686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/05/croissants.html' title='Croissants'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-1694515599971143890</id><published>2008-05-05T08:45:00.003+02:00</published><updated>2008-05-06T09:11:30.581+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='public transport'/><title type='text'>¿En serio?</title><content type='html'>Diario di bordo del capitano. Oggi 5 di Maggio torniamo a lezione. Dopo 4 giorni di riposo dagli obblighi magistrali. Un lungo ponte che è comunque sembrato corto. Ma ce ne sarà uno del tutto iguale tra poco meno di due settimane, in corrispondenza con la festività di San Isidro, buon patrono di Madriz. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché gli spagnoli sbattono contro le auto quando parcheggiano? Entrano in un posto, nel quale non dovrebbero nemmeno provare ad entrare (é troppo piccol o per la loro auto, visibilmente) e poi spingono con i mai-così-significativi paraurti le auto davanti e di dietro, cercando disperatamente di farsi spazio. Qualche giorno fa passeggiando verso casa noto un tassista alle prese con un parcheggio. Ora, chiaramente la sua auto in quel posto non ci poteva entrare. Si vedeva, distintamente, da chilometri. Lui che fa? Prova a entrare senza paura. E, caso strano, non ci riesce. Picchia in una macchina, nell'altra, poi di nuovo nella prima. Ma non ci entra. Strano. La natura del problema? Almeno 40 centimetri di troppo. Ecco, dico, perché un tassista dovrebbe provare una manovra del genere? Un tassista. S'immagina, si ritiene, si pensa che qualche misura l'abbia già presa in carriera. Eppure, da buon spagnolo, ci prova. Già.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-1694515599971143890?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/1694515599971143890/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=1694515599971143890' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/1694515599971143890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/1694515599971143890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/05/en-serio.html' title='¿En serio?'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-4110922789309297703</id><published>2008-03-19T16:52:00.005+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:16.659+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Genève'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='public transport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='food'/><title type='text'>Fiocchi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R-FDJmaMMgI/AAAAAAAAAtI/uc2Oww8W5TA/s1600-h/rosy_roses.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R-FDJmaMMgI/AAAAAAAAAtI/uc2Oww8W5TA/s320/rosy_roses.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179494878661063170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo la breve pausa di Grenoble, paese di burrate e granseole, siamo di nuovo a Ginevra, Cantone Francese, Svizzera, Mondo. A dire il vero siamo tornati ieri, freschi freschi dopo un paio di treni: Grenoble-Lyon, Lyon-Genève. Interessante lo scalo alla stazione di Lione: trovato una deliziosa patisserie/boulangerie dove acquistare un paio di sandwich e due mini pain au chocolat. Tutto buonissimo e consumato sul treno a mezzogiorno in punto, più per abbattere la noia del viaggio che per fame.&lt;br /&gt;Oggi colazione diversa dal solito (in genere si tratta di pane tostato, burro e marmellate varie). Un sano oatmeal, tanto per cambiare. I proverbiali fiocchi d'avena. Sono partito con entusiamo e rapidez, ma dopo solo 4 cucchiaiate ho cominciato a rallentare e girare intorno ai fiocchi caldi, temporeggiando. Pochi sospiri dopo, abbandonavo l'enorme distesa lattosa. Sarà per la prossima volta. L'idea dell'oatmeal, l'immagine del quacchero sorridente, mi affascina molto più della sua realtà.&lt;br /&gt;Sazi di carboidrati, ci siamo avviati verso il centro. In discesa verso la brulicante umanità cittadina. &lt;br /&gt;Abbiamo comprato formaggi e visitato un negozio di spezie e cucina internazionale. Trovato dei buoni punti di partenza per il green curry di stasera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto fotografando cartelli pubblicitari, ultimamente. Colleziono biglietti da visita, brochure, depliant. La Svizzera in questo senso ha sempre molto da offrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le previsioni del tempo dicono neve tra domani e venerdì. Sembra strano, ma potrebbe succedere. Domani, pane tostato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-4110922789309297703?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/4110922789309297703/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=4110922789309297703' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/4110922789309297703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/4110922789309297703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/03/fiocchi.html' title='Fiocchi'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R-FDJmaMMgI/AAAAAAAAAtI/uc2Oww8W5TA/s72-c/rosy_roses.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3016784422555961735</id><published>2008-03-17T11:26:00.003+01:00</published><updated>2008-05-06T09:20:13.308+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Genève'/><title type='text'>Switzerland of the Brave</title><content type='html'>Siamo a Ginevra, città di mare, rose e colori. Il paesaggio è incredibile: qui finalmente ho il piacere di vivere l'incanto del deserto, soffrirne l'impossibile escursione termica. In questa terra di pescatori parlano una lingua di origine slava, non troppo lontana dal serbo-croato. Gli uomini portano il velo e le donne si muovono soltanto in motociclette scassate, reliquie tecnologiche dell'antica occupazione russa. I pochi negozi della città stanno aperti 24 ore al giorno e servono il caratteristico tè alla menta per innaffiare le prelibatezze del deserto: cous cous di pollo e agnello, verdure saltate alla piastra e deliziosi dolci dagli innumerevoli strati di pasta fillo, mandorle, gocce di cioccolato e uva passa. Non mi stancherei mai di mangiare ai loro bassissimi tavolini, seduto su tappeti ornati di uccelli e decori sgargianti. Le persone che incontriamo sembrano amichevoli e vorremmo provare le poche parole di spagnolo che conosciamo per iniziare una conversazione, ma non trovando il coraggio necessario, parliamo a gesti e gli indigeni ci guardano incuriositi.&lt;br /&gt;Oggi pomeriggio prenderemo un paio di cammelli e attraverseremo le dune che ci separano dalla vicina Francia. Un vecchio amico ci aspetta a Grenoble, ridente villaggio sui fiordi francesi. Spero che al nostro arriva ci introduca alle meraviglie naturali della regione e ai gustosi piatti a base di salmone ed aringhe affumincate. Prima che faccia notte faremo certamente una visita al museo archelogico per ammirare i resti del popolo vichingo: già immagino gli elmi cornuti e gli scheletri enormi degli elefanti di Annibale. Passeremo la notte nel piccolo igloo del nostro ospite, assaporando il tepore del legno di tek che brucia schioppettando nel fuoco. Magari potessimo restarvi più a lungo. Invece al mattino seguente (domani) faremo li nostro ritorno in terra Svizzera. Ci siamo assicurati una cabina extra-lusso su un bastimento a vapore che percorrendo il Reno ci condurrà gentilmente a destino. nell'umidità oppressiva dei tropici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3016784422555961735?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3016784422555961735/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3016784422555961735' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3016784422555961735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3016784422555961735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/03/switzerland-of-brave.html' title='Switzerland of the Brave'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7137543252092207571</id><published>2008-03-11T16:29:00.005+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:16.878+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='public transport'/><title type='text'>Qualche Metro sotto terra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R9aqEWaMMfI/AAAAAAAAAtA/UKktD62TBQg/s1600-h/abono_transporte.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R9aqEWaMMfI/AAAAAAAAAtA/UKktD62TBQg/s320/abono_transporte.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176511813420593650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente, dopo qualche tempo che prendi la metropolitana, ti abitui. &lt;br /&gt;Non più sguardi persi nei tragitti delle varie linee che tappezzano le pareti. Non pensi più che la linea che vedi disegnata sia necessariamente la stessa su cui stai viaggiando. Ormai sai che le mettono tutte lì su a caso, perché ti possa confondere.&lt;br /&gt;Non più ripetere a voce alta il nome della fermata dopo la signorina annunciatrice. Fa tanto turista.&lt;br /&gt;Non più spostare il tuo abono mensile da un paio di pantaloni all'altro. E' inutile, così te lo scordi a casa.&lt;br /&gt;Non più infilare l'abono nella macchina che te lo rinnova lasciandolo avvolto nella plastica protettiva. Il codice a barre non si legge e pensi che tutte le macchine di questa puta stazione ce l'abbiano con te.&lt;br /&gt;Non più perdersi ad ascoltare quelli che entrano e suonano canzoni improbabili su chitarre spagnole. La tua musica è a un volume più altro dell'ultimo concerto dei Judas Priest da sotto il palco. E a te piace la classica.&lt;br /&gt;Non più sedersi e aspettare che gli imperativi morali si formino nella tua testa per lasciare il posto a questo o quell'altro viaggiatore. Non ti siedi mai, e basta.&lt;br /&gt;Non più stupirsi all'orribile puzza di caramellose palomitas quando scendi a Sol. Semplicemente, a Sol non ci devi scendere. Mai più.&lt;br /&gt;Non più cercare di convincersi che quelle tracce di liquido vischioso sulla banchina siano di acqua che filtra da sopra o di birra versata a terra. E' vomito. Vo Mi To. Oppure sangue.&lt;br /&gt;Non più correre giù per scalini scoscesi per prendere il treno che già fa il fischio della partenza. Ne passa un altro in un minuto, tronco. Tranquillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine non più prendere il metro. Compri El Pais e bel bello ti monti sull'autobus. Tra poco ci siamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7137543252092207571?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7137543252092207571/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7137543252092207571' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7137543252092207571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7137543252092207571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/03/qualche-metro-sotto-terra.html' title='Qualche Metro sotto terra'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R9aqEWaMMfI/AAAAAAAAAtA/UKktD62TBQg/s72-c/abono_transporte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-2758937285955447506</id><published>2008-03-10T21:05:00.005+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:17.119+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='public transport'/><title type='text'>Navacerrada</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R9YvG2aMMeI/AAAAAAAAAs4/adSEw11Xn0o/s1600-h/DSCN0308.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R9YvG2aMMeI/AAAAAAAAAs4/adSEw11Xn0o/s320/DSCN0308.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176376616440050146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giorno a tutti.&lt;br /&gt;Oggi è lunedì. E come tutti i lunedì avrei potuto non scrivere niente. Invece.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, dicesi domenica, siamo andati in escursione con alcuni miei compagni. Destinazione Navacerrada, paesino sulla Sierra dove molti madrilegni si rifugiano d'estate. Praticamente una Maresca locale, fatte salve le dovute differenze: alimentazione e idioma.&lt;br /&gt;Siamo partiti prestissimo (in termini spagnoli). Avevamo fissato alle 10e30 all'intercambiatore (altra parola italiana?) di Moncloa. Bella la zona all'uscita della metro. Potremmo farci un pensiero per il prossimo anno. I convocati alla presa dell'autobus eravamo solo io e Shanti e Pablo e la sua ragazza, Rebecca. Avrebbe dovuto esserci anche l'altro Michael, ma non ha dato alcun segno di vita e il bus partiva, che ci vuoi fare?&lt;br /&gt;Gli altri, o meglio le altre, sarebbero venute in auto. Arantxa, Eva, Ainhoa e una sua amica, Iona (chiedo perdono, non so come si scriva). Ah dimenticavo, con loro c'era anche Marley, il cocker di Arantxa. Non Bob Marley, solo Marley.&lt;br /&gt;Da Madrid ci vogliono solo 50 minuti per raggiungere i 1200 metri di Navacerrada. Che strano, già a 1200. Eh sì, uno non ci fa caso, ma già a Madrid siamo a 600 metri sul livello del mare. Il viaggio è tranquillo, se si riesce a sopportare la velocità forse eccessiva imposta dallo sportivo autista e i dossi rallentatori che danno il colpo finale a chi sta quasi per vomitare. &lt;br /&gt;Clima della giornata.&lt;br /&gt;Cielo a tratti coperto di nubi non troppo minacciose. Vento possente per sentire meglio tutto il freddo fa.&lt;br /&gt;Progamma del'escursione: fare un giro intorno al lago artificiale. Anche detto il Pantano. Questi spagnoli.&lt;br /&gt;Poi, rifugio nei tavolini all'aperto di un ristorante locale. Poco rifugio e molto freddo. Tortilla buonissima. Panini portati nello zaino e preparati amabilmente da me medesimo al mattino: inutilizzati. Buoni per la cena.&lt;br /&gt;Una volta terminato il pasto, scoperta del caffè bonbon, ovvero la tailandia è vicina: caffè con un fondo di latte condensato.&lt;br /&gt;Abbiamo ancora un po' di luce solare a disposizione, ma con due viaggi nell'auto di Arantxa, cerchiamo di nuovo rifgio al caldo. Stavolta con successo. In una baita ristorante dove non mancano tisane e cioccolata calda.&lt;br /&gt;Ritorno a Madrid per le 7e30 di sera.&lt;br /&gt;Molte possibili destinazioni annotate per le prossime volte. Mentre il buon clima avanza e la neve recede.&lt;br /&gt;Buonas tardes y buena suerte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-2758937285955447506?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/2758937285955447506/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=2758937285955447506' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2758937285955447506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2758937285955447506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/03/navacerrada.html' title='Navacerrada'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R9YvG2aMMeI/AAAAAAAAAs4/adSEw11Xn0o/s72-c/DSCN0308.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-4495337754270590405</id><published>2008-02-17T00:56:00.002+01:00</published><updated>2008-05-06T09:21:42.588+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='art'/><title type='text'>il gran toscano</title><content type='html'>ciao voi,&lt;br /&gt;oggi siamo stati in casa tutto il giorno fino verso le 6 di sera. Poi siamo andati a vedere un documetario su un cuoco spagnolo che tentava di vincere il campionato mondiale di cucina a Lyon. Il titolo è &lt;span style="font-style:italic;"&gt;El pez, el pollo y el cangrejo real&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Molto carino e divertente. In gara alla berlinale. Come il Caos Calmo con Moretti che speriamo arrivi in Spagna.&lt;br /&gt;Dopodiché abbiamo mangiato una crepe salata in un ristorantino un po' troppo brulicante di gente nella stessa strada del cinema.&lt;br /&gt;Poi due passi per il centro. E altri due verso casa per vedere le statue in bronzo che stanno collocando di notte (a partire da ieri notte) nei dintorni del prado, sull'omonimo Paseo del Prado, per essere precisi. Sono tutte opere di Igor Mitoraj, scultore polacco con studio a Pietrasanta. Se non mi sbaglio era quello che aveva fatto quel volto enorme e altra sculture per l'aeroporto di Pisa circa un anno fa. Le scritte sulle casse che contengono i pezzi sono tutte in italiano,  e i tir che le trasportano anche. Shanti commenta: ma non avrenno paura che qualcuno le rubi, così lasciate in giro di notte? Certo, come no.&lt;br /&gt;Notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-4495337754270590405?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/4495337754270590405/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=4495337754270590405' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/4495337754270590405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/4495337754270590405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/02/re-pd.html' title='il gran toscano'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-9170043997796453497</id><published>2008-02-07T23:27:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:17.284+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='venues'/><title type='text'>Suddenly Queasy</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R6uVpnk88QI/AAAAAAAAAsU/n-XacaVRuO8/s1600-h/chicalengua01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R6uVpnk88QI/AAAAAAAAAsU/n-XacaVRuO8/s320/chicalengua01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164385939941552386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Well, as it appears the result of the poll isn't very clear. Three people said I should write in English. Three other people said quite the opposite. What to do, what to do? I guess I'll just do whatever I want, as usual. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;It's been quite a week, the one that's finished last Sunday. My group and I managed to hand in the so-called &lt;span style="font-style:italic;"&gt;trimestral&lt;/span&gt; on Thursday evening. Well in advance on the deadline (Friday morning). I'm not used to such timeliness, so I was quite surprised at how it went. Being very organised paid well in the end. &lt;br /&gt;Next Friday instead we'll have to face the dreaded &lt;span style="font-style:italic;"&gt;tribunal&lt;/span&gt;, three people of the school who will judge our performance in presenting (i.e. selling) our work. Hay que venderles la moto. We are planning our strategy and preparing all the printed and digital material we'll need for the presentation. That includes a black t-shirt with a black and white picture of a 50's woman showing her tongue that's supposed to summarise the whole philosophy of our work. Enough said. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What else. Oh yes, almost the entire class went out last Thursday night to celebrate the end of an endless trimester. We met at 10.30 at metro Tribunal. From there we went to 4 or 5 bars, it's hard to remember them all. Around venue number 4, we lost two good soldiers to the puke. But we marched on recklessly to the next place, only to be inevitably disbanded by adverse bouncers, unbeatable sleep and a surge of drunken quarrels. I came home at 5 in the morning, walking back from Chueca in the pleasant chill of a deserted Paseo del Prado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On Sunday, we finally got rid of a sister of a friend of Pablo's, who had been haunting our house for a week. She was supposed to look for a room to rent for her four months of studies in Madrid. The thing is she was a weird combination of picky and lazy. And that doesn't help when looking for a place to stay, especially if you're staying at some quasi-stranger's, not to mention eating my cereals. OK, I seldom have cereals in the morning; actually I hardly ever have breakfast at all: I wait for the half-hour recess at 11 to eat a nice croissant a la plancha. Still, I want options, alright?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On monday, Pablo's Mum arrived from Germany (no, she's French but she lives in Germany). She's leaving tomorrow. On Saturday, Shanti's cousin from Connecticut (the land of the Girlmore Girls) is coming to stay. But just for the weekend. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps. I know, I got a bit lazy with Verboxes, but who reads them anyway? (Thanks to Marco, for he does).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-9170043997796453497?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/9170043997796453497/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=9170043997796453497' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/9170043997796453497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/9170043997796453497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/02/suddenly-queasy.html' title='Suddenly Queasy'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R6uVpnk88QI/AAAAAAAAAsU/n-XacaVRuO8/s72-c/chicalengua01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-151592965435232903</id><published>2008-01-28T22:59:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:17.832+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='food'/><title type='text'>Baba Budan and His Flying Foxes</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R55XCnk88KI/AAAAAAAAArc/DBeE1ETvp6s/s1600-h/onion.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R55XCnk88KI/AAAAAAAAArc/DBeE1ETvp6s/s320/onion.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160657925508493474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gente, animo. &lt;br /&gt;Mi pare che mi toccherà incominciare a fare domanda all'AIRE per farmi votare dalla Spagna. Forse un po' d'aire ci vorrebbe anche per voi, cari abitanti residenti del nostro belpaese. Ma la vedo lungi dall'arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono stato di nuovo a lavorare a casa di uno del gruppo. Portiamo avanti il lavoro del trimestral che è una bellezza. O almeno, sembra. Dopo ore davanti al calcolatore, uno poi si convince.&lt;br /&gt;Il suo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;piso&lt;/span&gt; è a Goya. Che bel posto, che bel quartiere. Il prossimo anno cercheremo qualcosa in quella zona. Goya, Lista, Avenida de America, vedremo. Sicuramente un po' più a nord, per avvicinarsi alla zona più attiva e industrializzata di Madrid. Brulica di gente, Goya, ma non di folle impazzite. Sembra brulicante, ma tranquillo. Esiste?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cominciato a prendere un po' l'autobus. Ho trovato che forse mi accorcia un po' il tragitto per andare alla scuola. Quindi prendo un po' di metro e un po' di autobus. Tanto è lo stesso abbonamento. E la stessa semplicità. Poi almeno si vede un po' la città &lt;span style="font-style:italic;"&gt;por arriba&lt;/span&gt; invece che sempre dal disotto, come &lt;span style="font-style:italic;"&gt;topos&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri Andrea, che di solito ci delizia con una buona torta di mele, ha fatto un buon dolce alla banana. Soffice ma compatto, Dolce ma non stucchevole. Ovviamente è sparito nel giro di una giornata. Da qui la massima: la banana dura meno della mela. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le verdure in casa sono finite. domani c'è bisogno di fare un po' di spese. Non si può vivere di sola Cacio e Pepe. Se pur buona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo andare a vedere Caramel. Ma ancora non abbiamo colto l'occasione. Per vedere This Is England stiamo aspettando che la nostra amica Ase trovi il giorno giusto. Poi ci sarebbe The Band's Visit e There Will Be Blood (il nuovo di Paul Thomas Anderson). A breve dovrebbe uscire anche l'attesissimo (almeno da me) Blueberry Nights, l'ultimo di Wong Kar-Wai. Con Jude Law e Norah Jones. Vedere, vedere. E che dire di The Other Boleyn Girl? Natalie Portman e Scarlett Johansson in un solo film. Ma andiamo, non posso andare al cinema 3 volte al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo visto The Darjeeling Limited che qui si chiama Viaje a Darjeeling. Ultimo sforzo dell'altro Anderson (Wes). Im-perdibile il corto prefilm con la onnipresente (è sulla copertina di qualsiasi rivista al momento) Natalie Portman. Il film: tenero, colorato, caldo e gentile. Oltre che pazzo e stordito, come al solito. La faccia di Owen Wilson vale sempre tutti gli euro del biglietto. Una  volta apparso Bill Murray vien voglia di ripagare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-151592965435232903?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/151592965435232903/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=151592965435232903' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/151592965435232903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/151592965435232903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/01/baba-budan-and-his-flying-foxes.html' title='Baba Budan and His Flying Foxes'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R55XCnk88KI/AAAAAAAAArc/DBeE1ETvp6s/s72-c/onion.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-2380385746722190846</id><published>2008-01-26T17:32:00.001+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:18.316+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='art'/><title type='text'>Retrato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R55XrXk88LI/AAAAAAAAArk/v30trUzLfHY/s1600-h/retrato_moirae.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R55XrXk88LI/AAAAAAAAArk/v30trUzLfHY/s320/retrato_moirae.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160658625588162738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Forse ce la posso fare ad aggiornare Verboxes una volta al giorno. Ma ancora non lo so. Sono passati solo tre giorni.&lt;br /&gt;E poi tutte le quelle parole non significano niente. Sarebbe meglio se formassero una storia.&lt;br /&gt;Ma la formano. Il fatto è che non è facile individuarne il filo rosso. &lt;br /&gt;Altri aiuti alla soluzione del mistero:&lt;br /&gt;1. le parole non sono rosse o nere per un motivo. Si tratta di un'assegnazione casuale.&lt;br /&gt;2. a volte due o tre parole adiacenti sono adiacenti per un motivo.&lt;br /&gt;3. altre volte, no. O meglio, non per un motivo predeterminato.&lt;br /&gt;4. i titoli di ogni articolo sono sempre titoli di canzoni o di album. Google servirà pure a qualcosa.&lt;br /&gt;5. l'assassino è il portiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come state voi tutti? Fatevi sentire ogni tanto. Senti chi parla.&lt;br /&gt;Si avvicina la fine del trimestre e ieri abbiamo finalmente consegnato il lavoro finale per la classe di Fundamentos. Si trattava di una versione ridotta di un manuale di identità corporativa. Io e il mio gruppo abbiamo fatto quello di una libreria caffetteria chiamata Hoy Libro. Credo che il lavoro non sia venuto poi troppo male. Comunque è stato interessante. Inventare una marca dal nulla e costruire un castello di carte fino ad avere una impresa credibile non è stato facile. Quando parlo di impresa credibile mi riferisco ovviamente all'identità e all'immagine dell'impresa, ovvero agli aspetto di cui ci occupiamo. Se poi, economicamente parlando, una impresa del genere avrebbe potuto funzionare, beh... quella è tutt'altra storia. L'importante è stato sviluppare un concetto coerente, che si rispecchi poi in tutti gli aspetti dell'identità di marca. Dal biglietto da visita alla decorazione degli interni, alle tazze usate nella caffetteria, al tipo di funrgoncino usato per la promozione per le strade della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, ancora dobbiamo lavorare e terminare il vero lavoro finale del trimestre. Ieri mi sono trovato con i compagni del gruppo. Siamo quattro. Ci siamo visti a casa di uno di loro. Pomeriggio produttivo. Buoni propositi e qualche risultato, dopo molte chiacchierate teoriche per acclarare il concetto e il tipo di estetica che volevamo conseguire in questo lavoro. Sembra che  la lunga concettualizzazione però sia servita abbastanza. Abbiamo solide basi su cui lavorare nei prossimi giorni. Fino al prossimo giovedì, per la precisione. Il venerdì, la consegna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi lascio, almeno fino a domani, con il ritratto folle elaborato per il corso di Photoshop. Buon divertimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-2380385746722190846?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/2380385746722190846/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=2380385746722190846' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2380385746722190846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2380385746722190846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/01/retrato.html' title='Retrato'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R55XrXk88LI/AAAAAAAAArk/v30trUzLfHY/s72-c/retrato_moirae.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-8729609313709871622</id><published>2008-01-24T09:10:00.000+01:00</published><updated>2008-03-11T16:53:15.424+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='art'/><title type='text'>verboxes</title><content type='html'>I'm back. Shall we call it a long christmas holiday? &lt;br /&gt;I just wish to tell you about my new blog: &lt;a href="http://verboxes.blogspot.com"&gt;Verboxes&lt;/a&gt;. What is it? A new embodiment of my diary. Every day a box of words. Words chosen to represent my day here in the world. Or everyone's day. &lt;br /&gt;Take a look at it. &lt;br /&gt;Any comments?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rieccomi. Dopo "qualche" giorno di assenza. &lt;br /&gt;Riappaio per segnalare un nuovo intento: popolare di dati un blog tutti i giorni. Si tratta di &lt;a href="http://verboxes.blogspot.com"&gt;Verboxes&lt;/a&gt;. Tutto chiaro? No. &lt;br /&gt;Verboxes è la nuova forma del mio diario. Ogni giorno una scatola di parole. Le parole di quel giorno. Qui a Madrid. Là, nel mondo. Quando avete un momento, dateci un occhio.&lt;br /&gt;Pareri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hola. Acabo de volver a mi pobre blog. Las vacaciones de Navidad, los deberes, los trabajos de fin de trimestre. Demasiadas cosas a la vez. Ahora casi todo está acabado. Solo nos queda el trimestral. Lo entregaremos el viernes de la semana que viene. Si nada raro pasa antes. &lt;br /&gt;Hoy solo querría presentaros mi nuevo blog. Se llama &lt;a href="http://verboxes.blogspot.com"&gt;Verboxes&lt;/a&gt;. ¿Y que es eso? Se trata de mi nueva forma de diario. Una caja de palabras cada día. Una caja de palabras para contar mis días y los de los demás. Echadle una ojeada.&lt;br /&gt;¿Opiniones?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-8729609313709871622?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/8729609313709871622/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=8729609313709871622' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8729609313709871622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8729609313709871622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2008/01/verboxes.html' title='verboxes'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7617053097843876909</id><published>2007-12-23T15:44:00.000+01:00</published><updated>2007-12-25T17:42:06.742+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='food'/><title type='text'>Smuggling Cake</title><content type='html'>dopo un comodo volo con la vueling, siamo arrivati. &lt;br /&gt;siamo in Italia. scrivo due righe mentre shanti apparecchia la tavola con mia mamma per la prima di una lunga serie di cene e pranzi che si susseguiranno nei prossimi giorni. mangiare, mangiare, senza fiato.&lt;br /&gt;primo pasto italiano? self service dell'aeroporto Galileo Galilei di Pisa. spaghetti al pomodoro, onestissimi, fettina di petto di tacchino, gustosa. &lt;br /&gt;ieri sera, con manie di pulizia e spazzolamento, abbiamo fatto un dolce di mele con le ultime 6 mele e una pera. povera frutta dimenticata in un angolo della nostra cucina. ho provato la forma con il buco al centro, che bello. e che buon sapore.&lt;br /&gt;improvvisare ricette dolciarie, da sempre un gran passatempo.&lt;br /&gt;ovviamente in due che eravamo rimasti (andrea e pablo avevano già abbandonato la nave da alcuni giorni), il dolce ha fatto la fine del tupperware ed è stato a sua insaputa inoltrato al suolo italico di contrabbando. &lt;br /&gt;quando mai avremo tempo di mangiarlo? visti i ritmi natalizio-culinari, la vedo difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a presto, anzi a tra poco (se siete da queste parti).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7617053097843876909?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7617053097843876909/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7617053097843876909' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7617053097843876909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7617053097843876909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/12/smuggling-cake.html' title='Smuggling Cake'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-948436087571004498</id><published>2007-12-21T00:37:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:18.482+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='music'/><title type='text'>centodue volte cizuti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R2sBPgLuKqI/AAAAAAAAAqY/h3_7AZvl9k4/s1600-h/meshuggah.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R2sBPgLuKqI/AAAAAAAAAqY/h3_7AZvl9k4/s320/meshuggah.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146208365049686690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;con questo festeggio il 102esimo post su questo blog. non sono tantissimi, non sono pochissimi. sono un certo numero. un numero di cui andare fieri. oppure no. &lt;br /&gt;con qualche pausa. qualche lungo lasso di tempo lasciato alla riflessione silenziosa. &lt;br /&gt;beh, andiamo avanti.&lt;br /&gt;non posso che scrivere un'altra nota di segnalazione per uno dei miei recenti &lt;span style="font-style:italic;"&gt;descubrimientos&lt;/span&gt;. si tratta di un altro video che si immette nella linea tracciata da altre due precedenti segnalazioni su queste pagine: quello degli Ok Go e quello dell'ultimo post (delle Bat For Lashes). la linea è quella della semplicità, dell'ironia e dei mezzi scarsi.&lt;br /&gt;questa volta si tratta di una banda a me già ultranota (e forse la migliore proposta in campo metallo degli ultimi 10 anni). gli svedesi Meshuggah. e il loro metallo matematico.&lt;br /&gt;non avevo però mai visto questo video che ho incontrato per caso qualche giorno fa su youtube. si tratta di un pezzo che si trova in uno dei primi album del gruppo: &lt;a href="http://es.youtube.com/watch?v=z5A0q63_gbo"&gt;New Millenium Cyanide Christ&lt;/a&gt;. a voi il collegamento e la parola. &lt;br /&gt;a chi non piace il genere, beh, apprezzerete l'idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. la prossima domenica partiamo alla volta del Belpaese. il soggiorno natalizio-findellannino. auguri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-948436087571004498?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/948436087571004498/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=948436087571004498' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/948436087571004498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/948436087571004498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/12/con-questo-festeggio-il-102esimo-post.html' title='centodue volte cizuti'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R2sBPgLuKqI/AAAAAAAAAqY/h3_7AZvl9k4/s72-c/meshuggah.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-6841578843332585699</id><published>2007-12-19T19:08:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:18.691+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><title type='text'>murcielago por pestañas</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R2qhaALuKpI/AAAAAAAAAqQ/nW-PfjZ6aDs/s1600-h/bat.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R2qhaALuKpI/AAAAAAAAAqQ/nW-PfjZ6aDs/s320/bat.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146102992322046610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;che posso fare se non rompere il silenzio e dirottarvi ad ascoltare una nuova scoperta musicale (nuova scoperta mia, non del mondo, si intende). ci sono arrivato attraverso una rivista di New York che ho comprato per la prima volta qualche giorno fa. mi sto interessando sempre di più al disegno editoriale, che trovo attrattente per la grande dose di struttura, equilibro e precisione che serve a concepirlo realizzarlo e farne un opera al tempo comunicativa, utile ed estetica. un po' come l'architettura. entonces, ho pensato che era il caso di dare un occhio a riviste nuove e vecchie, con occhi nuovi. ho trovato il numero 9 di Death + Taxes. sì, è questo il nome della rivista. è tratto da una frase di Benjamin Franklin che va più o meno così: "In this world nothing can be said to be certain, except death and taxes". nome strano per una rivista di musica, quantunque attrattivo. stimolante. &lt;br /&gt;beh, dentro, ho trovato la recensione di un debutto, quello di Natasha Khan, ragazza inglese che assieme ad altre 4 compagne si fa chiamare: Bat For Lashes. altro bel nomignolo, trovo. che potevo fare se non precipitarmi ad acquisire l'album e guardarmi il video su youtube. il primo è ancora abbastanza denso per riassumerlo in 3 parole. del secondo e di Natasha in generale, invece metterei giú questo:&lt;br /&gt;bjork dei primi album, in quanto a voce e stramberie,&lt;br /&gt;film dell'orrore dei primi anni '80,&lt;br /&gt;vestiti fatti in casa con ghigni alla belle epoque, l'hippie e tanto altro,&lt;br /&gt;pochi mezzi e tante idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi rimando al video: &lt;a href="http://es.youtube.com/watch?v=n1wnOUH2jk8"&gt;What's a Girl to Do&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;a presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-6841578843332585699?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/6841578843332585699/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=6841578843332585699' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6841578843332585699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6841578843332585699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/12/murcielago-por-pestaas.html' title='murcielago por pestañas'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R2qhaALuKpI/AAAAAAAAAqQ/nW-PfjZ6aDs/s72-c/bat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7986573806263486017</id><published>2007-12-13T18:35:00.001+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:18.857+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='public transport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><title type='text'>tutto d'un fiato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R2F1M7B5p5I/AAAAAAAAAqI/u9tSfQLGzRU/s1600-h/The_Haunted_-_The_Dead_Eye_-_Front.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R2F1M7B5p5I/AAAAAAAAAqI/u9tSfQLGzRU/s320/The_Haunted_-_The_Dead_Eye_-_Front.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143521114298361746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;maratona di 10 ore di lezione con lo stesso professore. accade oggi. in quel di Tracor. stiamo crollando dalla felicità e dal sonno.&lt;br /&gt;adesso mancano 20 minuti alle 7 di sera. che bello, ci mancano ancora quasi 2 ore di svago. tuttavia, riconsiderando, sono partito stamani alle 8 di mattina e finiremo alle 20e30. sono soddisfazioni.&lt;br /&gt;oggi lezione di Photoshop e Indesign. sto (stiamo) scoprendo un &lt;span style="font-style:italic;"&gt;mogollón&lt;/span&gt; di cose interessanti che si possono fare con questi due programmini. &lt;br /&gt;stamattina gran rassegna su pennelli, motivi e stili in Photoshop. un mondo intiero.&lt;br /&gt;stasera stili di testo e di paragrafo in Indesign. un giubilo. appena appena &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pesado&lt;/span&gt;, ma di grande utilità.&lt;br /&gt;stamani ho cambiato percorso nel metro. l'usuale era bloccato: c'era un qualche problema tra la stazione di Pacifico e quella di Sainz de Baranda. come fare? pues, esplorare nuovi territori. e cadeva ben a fagiuolo, visto che la settimana scorsa...&lt;br /&gt;sono sulla banchina nella mia solita stazione di partenza sulla linea azzurra (detta anche 1, ma i colori si ricordano di piú). ascolto l'album The Dead Eye dei The Haunted (micidiale, per chi ci piace il metallo). guardo la gente che come me attende con &lt;span style="font-style:italic;"&gt;cara dormida&lt;/span&gt;. vedo un tipo sulla banchina opposta che indossa una accecante felpa verdissima. le scarpe anche hanno strisce verdi: lo stesso verde. peró son bianche, proprio come il piumino che porta sotto il braccio (credo di essere l'unico a tenere il giaccone in metropolitana; si schianta, ma a me &lt;span style="font-style:italic;"&gt;me da igual&lt;/span&gt;). dove cavolo ha trovato la maglia e le scarpe con lo stesso tono di verde? arriva il mio treno. lo cavalco fino alla stazione seguente, dove cambio come al solito per la linea grigia e infine arrivo in Avenida de America, dove prendo la linea marrone. monto sul treno della marrone e chi ti vedo, bello seduto come un capo azteco (abbiate pazienza, sono stanco)? il tipo dai capelli lunghi in bianco-verde. almeno che non sia il suo gemello (pensiero che non amo intrattenere per le inferenze logiche che trarrebbe con sé), questo è lo stesso &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pavo&lt;/span&gt;. come cavolo è arrivato fino a qui, se andava nella direzione opposta alla mia quando siamo partiti?&lt;br /&gt;oggi l'ho capito. e funziona.&lt;br /&gt;non che abbia trovato posto a sedere sulla linea marrone...&lt;br /&gt;rientra Indesign.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a presto &lt;span style="font-style:italic;"&gt;compañeros&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. bisogna apprifittare quando si ha una tastiera spagnola per le mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. premere qui, per auscultare &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DW2cktOi-Kk"&gt;The Flood&lt;/a&gt; (The Haunted).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7986573806263486017?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7986573806263486017/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7986573806263486017' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7986573806263486017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7986573806263486017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/12/tutto-dun-fiato.html' title='tutto d&apos;un fiato'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R2F1M7B5p5I/AAAAAAAAAqI/u9tSfQLGzRU/s72-c/The_Haunted_-_The_Dead_Eye_-_Front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-5843217446497123824</id><published>2007-12-12T08:50:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:19.093+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ban TV'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><title type='text'>atrévete</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R1-ZY7B5p4I/AAAAAAAAAqA/jUpyWy_miSw/s1600-h/A5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R1-ZY7B5p4I/AAAAAAAAAqA/jUpyWy_miSw/s320/A5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142997952921970562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;nonscrivomai. d'accordo, non importa. &lt;br /&gt;buongiorno.&lt;br /&gt;sono qui di nuovo a scuola. stamattina sono arrivato presto quindi ho un po' di tempo per comunicare con il mondo esterno prima che le 5 ore di lezioni comincino. &lt;br /&gt;al momento siamo impegnati su almeno tre diversi fronti.&lt;br /&gt;Fundamentos - siamo divisi in 4 gruppi. ciascun gruppo pensa a una nuova impresa. la definisce e poi la porta a uno degli altri gruppi che fungerà da agenzia di design. agenzia che quindi dovrà prima proporre un nome per la neonata impresa. passaggio di verifica/scelta/decisione con il cliente. poi elaborazione di un marchio. altro passaggio di scelta. quindi elaborazione di varii elementi per una campagna pubblicitaria, dai piú basici (biglietta da visita, brochure, carta intestata) ai piú complessi e raffinati (i più vari, dipendendo dal tipo di impresa). scadenza: fine gennaio.&lt;br /&gt;Artes Graficas - (la materia per cui abbiamo fatto il libretto menzionato nel post precedente) dobbiamo progettare (individualmente) un libro/catalogo per una tipografia/stamperia che illustri tutte le possibilià offerte dalle arti grafiche (tipi di carta, tipografie, colori, satinati, lucidi, smalti, forati, rilievi, etc) utilizzando per questo il tema, lo stile, le immagini e i testi che vogliamo. bello no? scadenza: 12 gennaio.&lt;br /&gt;Trimestrale -  per il progetto di fine trimestre abbiamo ricevuto il compito di produrre alcuni elementi pubblicitari (brochure, catalogo, cartellina, poster, etc) per la scuola medesima, ovvero Tracor. il progetto non ci entusiasma. ma va fatto e presentato nel modo piú ufficiale possibile davanti a un cosiddetto tribunale verso i primi di febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Artes Graficas è appena iniziato. il prof dice che la mattinata sarà interamente devoluta allo sviluppo del nostro ongoing project. rimandiamo la parte di teoria che ci manca per concludere il corso alla prossima lezione. oggi solo fomento del trabajo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. ho cominciato a guardare la serie Rome (sono ormai quasi alla fine della prima stagione di 10 episodi) e ammetto che la carica d'innovazione, follia e meticolosa riproduzione dell'atmosfera dell'antica Roma sono impressionanti. l'immagine in alto è il mio omaggio. fatto incoscientemente prima che iniziassi a vedere la serie per il corso di Creatividad.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-5843217446497123824?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/5843217446497123824/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=5843217446497123824' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5843217446497123824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5843217446497123824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/12/nonscrivomai.html' title='atrévete'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R1-ZY7B5p4I/AAAAAAAAAqA/jUpyWy_miSw/s72-c/A5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-969705385278111730</id><published>2007-12-05T09:11:00.000+01:00</published><updated>2007-12-12T09:25:41.559+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='electronics'/><title type='text'>eliminazione</title><content type='html'>oggi a Tracor è giorno di cancellazione rituale dei dischi duri. tutti i vostri dati, grandi e piccoli, vitali o stupidi (perlopiú stupidi) saranno eliminati per sempre. quindi, se avete lasciato qualcosa in attesa di vosotros sulle brave scrivanie virtuali dei vostri mac o pc, affrettatevi a copiare il tutto sulle vostre chiavette USB. qui, da domani, si riparte con tabula rasa. &lt;br /&gt;grandi cartelli sono stati attaccati a tutti i muri. parole di minaccia e di scherno per tutti coloro che non seguano l'ordine universale dell'archivio informatico ben confezionato e catalogato.&lt;br /&gt;sopravviveremo.&lt;br /&gt;e poi, tengo tutto sul disco duro portatile. niente lasciare roba in giro. almeno rispetto a questo. il resto, beh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;due giorni fa abbiamo consegnato e presentato i nostri lavori su Kandinsky, Mondrian e Duchamp. un libretto di circa trenta pagine sulle teorie artistiche dei tre. è stato un lavoro piacevole e innovativo. per il concetto, non per la soluzione. accluderó il collegamento al documento piú avanti. adesso proprio non ho modo di metterlo in rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scappo,&lt;br /&gt;baci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-969705385278111730?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/969705385278111730/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=969705385278111730' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/969705385278111730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/969705385278111730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/12/eliminazione.html' title='eliminazione'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7751549719520951320</id><published>2007-11-25T00:54:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:19.336+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='venues'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='music'/><title type='text'>dos musicos estadounidenses</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R0jASXiqzaI/AAAAAAAAApw/ua9j5QFnC1o/s1600-h/20112007(003).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R0jASXiqzaI/AAAAAAAAApw/ua9j5QFnC1o/s320/20112007(003).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136566796805655970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;finalmente il buon stefano ha risolto l'enigma dell'immagine dello scorso post. notate che non avrei più scritto fino a quando non fosse stata trovata la soluzione. o almeno questo è ciò che vi racconto adesso che torno a scrivere e sono stato inattivo per tutto questo tempo. cosa non si farebbe per non ammettere le proprie responsabilità di corrispondente svogliato. &lt;br /&gt;ebbene, scrivo a quest'ora del primissimo mattino per contarvi gli ultimi sviluppi del maicol a madrid. &lt;br /&gt;sono stato, due sere fa (mi pare), a un concerto. quello di Devendra Banhart e il suo simpatico gruppo di amici che, come dice lui stesso, hanno un monton di altri intricati interessi in altre band e il fatto di suonare con lui è un caso, nonché la cosa meno importante che fanno. beh, questo almeno lo dice Devendra. puzza di bruciato lontano un miglio. il concerto è stato piacevole. molto più rock di quello che ci saremmo aspettati e un po' virato sul gusto latino, vista la locazione. ma non è strano che un po' tutte le band dal vivo sembrino più rock di quello che sono? o sarebbe strano il contrario? dicevo, Devendra ha questo vantaggio dalla sua parte: parla spagnolo, avendo vissuto i primi anni della sua vita in Venezuela, e parla ovviamente inglese, essendo nato da genitori americani e risiendendo in California. per questo ha la fortuna e l'occasione di rivolgersi a due audience di rilevanza non indifferente, coprendo gran parte dell'orbe terraqueo. alternando pezzi in spagnolo a pezzi in inglese e mescolando con una certa natural semplicità. &lt;br /&gt;il locale del concerto (il Joy Eslava in Calle Arenal) era oltretutto abbastanza contenuto per dimensioni e l'effetto è stato di buona vicinanza e intimità. unico neo, il fumo di mille persone che fumano all'unisono. di questo avrei fatto volentieri a meno. bisognerà aspettare ancora un po'. pazienza. &lt;br /&gt;all'uscita, in fila per i cappotti al guardaroba, ci giriamo e ce lo troviamo a fianco. tutta la band resta a chiacchera con il pubblico fuori del locale, in grande scioltezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;altra segnalazione e poi mi cheto (forse riappaio più tardi, con più lucidità), ascoltarsi l'album Release the Stars di Rufus Wainwright. personaggio molto, molto interessante. gran voce, bei testi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;punti di partenza: &lt;br /&gt;Rufus Wainwright - &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=dUIsQo4K70Y"&gt;Going to a Town&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Devendra Banhart - &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=u0rZI6gEYUc"&gt;Summertime&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. la foto di Devendra presa col telefonino ha qualità nulla. lo so.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7751549719520951320?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7751549719520951320/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7751549719520951320' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7751549719520951320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7751549719520951320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/11/dos-musicos-estadounidenses.html' title='dos musicos estadounidenses'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/R0jASXiqzaI/AAAAAAAAApw/ua9j5QFnC1o/s72-c/20112007(003).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-6326441935339314634</id><published>2007-11-15T15:11:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:19.511+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='electronics'/><title type='text'>S-2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RzxevXiqzZI/AAAAAAAAApo/YzWzpDiHpTI/s1600-h/s2008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RzxevXiqzZI/AAAAAAAAApo/YzWzpDiHpTI/s320/s2008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133081843161812370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ho l'impressione, ma sicuramente sarà soltanto un'impressione, che il piano strategico di scrivere qualche riga ogni giorno durante l'intervallo delle lezioni non abbia funzionato. disastro su tutta la linea. tant'è che non ho scritto nemmeno durante il finesettimana. in compenso di cose ne stiamo facendo parecchie (il "noi" sta per gli studenti del corso). impariamo ogni giorno a muoverci con maggiore libertá nel poliedrico intorno del disegno grafico. &lt;br /&gt;la scorsa settimana sono cominciate sia le lezioni di Illustrator che quelle di Photoshop. questa settimana, anzi oggi, è partito anche il corso di Indesign. praticamente viviamo in un mondo stra-dominato dalla Adobe, nostra signora e padrona. quasi tutti gli strumenti che utilizziamo le appartengono (financo molte tipografie). beh, diciamo che in teoria le appartengono; in pratica il vecchio mulo assicura un sicuro flusso di dati tra il bendidio progettato dal colosso Adobe e i nostri piccoli calcolatori casalinghi. basta, ho deciso che se gli spagnoli e i francesi possono avere la faccia tosta di dire "ordinatore", chi siamo noi per restare indietro senza il nostro bel rimpiazzo linguistico autarchico? oltretutto la parola calcolatore mi ricorda sempre il Ricci, mio prof favorito di tutti i tempi, e una serie di altri personaggi che non si sono mai rassegnati (uno di questi, se non ricordo male, è il nostro primo profe di matematica al liceo, il Pieri - e adesso che mi sovviene anche un altro professore che ho ammirato grandemente: il Bellissima del corso di Informatica all'uni).&lt;br /&gt;ebbene il mio nuovo calcolatore è giunto ieri dopo un lungo (non tanto come tempo ma come traversie) viaggio dall'Irlanda (dove credo risiede il massimo centro di smistamento Apple in Europa) fino a Madrid, passando per l'Italia. ierisera, al ritorno dal lavoro di gruppo (mi pare d'essere uno studente giapponese con i club pomeridiani) ho aperto la scatola con rara lentezza e precisione. il 17 pollici che ne è uscito dà decisamente del filo da torcere a un bel po' di macchine sul mercato. se non a tutte. lo schermo in alta definizione è un giubilo per la vista. &lt;br /&gt;sono rimasto positivamente colpito dalla presenza di Tiger preinstallato (sempre meglio avere uno stabilissimo sistema operativo sul quale ricadere in caso di grane) e allo stesso tempo del luccicante DVD contenente il nuovo gran felino a chiazze. per il momento non l'ho ancora installato. procederó, forse, questa sera. il fatto è che funzionando cosí bene già cosí, uno non sente una grande spinta all'aggiornamento. è anche vero che Leopard possiede alcune caratterisitche che, una volta entrate in circolo nel cervello, si fa fatica a dimenticasene. una fra tutte, la macchina del tempo: il backup fatto semplice ed efficace. come non provarlo adesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;beh, scusate la monomania. succede. giá con questo corso di disegno non abbiamo (sempre noi studenti) più una vita sociale. se poi si aggiunge un nuovo giocattolo elettronico la situazione si fa complessa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lunedí prossimo finiamo il corso di Creatividad con la presentazione dei lavori di gruppo per la campagna pubblicitaria di Medicos Sin Fronteras. con la fine di questo corso, già noteremo dei benefici sul nostro carico di lavoro settimanale, che andrà a ridursi in maniera tangibile. vedremo quale classe rimpiazzerá quella di creativitá. forse qualcosa di ancora peggiore? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo venerdí sera ci vediamo con Asenet (insegnante di inglese al Berlitz, della quale avrei dovuto essere collega: ho detto di come non lavoreró a Berlitz?). andremo al nostro pub irlandese favorito, che, ho scoperto, fa anche delle buonissime patate fritte (simili all'insuperabile modello Brace).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per il finesettimana ancora nessun piano preciso, aldilá di:&lt;br /&gt;- intrattenere un paio di amici di Andrea (la nostra coinquilina) che dovrebbero venire a trovarla dalla Francia (o almeno credo, non sono mai troppo informato... niente di nuovo)&lt;br /&gt;- inventarsi/disegnare l'intero set di lettere maiuscole (o minuscole, a scelta) di una tipografia; ultimo lavoro richiestoci dal buon Juan, il prof di Fundamentos. ho già iniziato a fare un po' di ricerca. nei prossimi giorni passeró ai bozzetti a mano e infine al calcolatore. il risultato dovrebbe essere, in teoria, una tipografia che ci rispecchi. ed a compimento del tutto dovremo scrivere il nostro nome e cognome con il nuovo font. &lt;br /&gt;a ver.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;adesso vado a lavoricchiare un po'. le mie compagne di gruppo sono tornate dal pranzo. oggi ho mangiato qui, nel cortile interno della scuola, con alcuni compagni... comincia a fare freddino. se appena Lorenzo se ne va, si battono i denti. (ho scoperto solo oggi che in spagnolo, almeno nel vocabolario delle nonne, il sole di chiama anche Lorenzo... a voi il giudizio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. ricchi premi (o miglior regalino natalizio) a chi indovina il luogo della foto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-6326441935339314634?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/6326441935339314634/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=6326441935339314634' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6326441935339314634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6326441935339314634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/11/s-2008.html' title='S-2008'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RzxevXiqzZI/AAAAAAAAApo/YzWzpDiHpTI/s72-c/s2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-481049522439395762</id><published>2007-11-02T00:44:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:19.744+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='electronics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><title type='text'>Kafka on the Shore - 8/10</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Ryp5mqSD4MI/AAAAAAAAApg/uwMCTq2VYrk/s1600-h/bug+(941+x+628).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128044830806761666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Ryp5mqSD4MI/AAAAAAAAApg/uwMCTq2VYrk/s320/bug+(941+x+628).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;lo so. lo so. non ne parliamo. sono stato inattivo per un sacco di tempo. come capirete, con l'arrivo del corso di design c'è stato bisogno di un periodo di riassestamento. gli impegni si sono fatti più numerosi. le ore spese davanti a un iMac nell'aula della scuola si sono avvicendate una dopo l'altra, senza proverbiale soluzione di continuità. ergo, non ho potuto più scrivere ogni giorno con la solita prontezza e sicumera. ho provato, un paio di volte a mettermi davanti a la pagina bianca del blog, ma niente risultati. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;cosa comporta questo? beh, innanzitutto un maggior numero di eventi, cose e cosette che non ho potuto buttare pixel neri su pixel bianchi. poi un necessario ripensamento dei miei tempi organizzativi. al fin, ho escogitato il seguente piano d'azione: visto che ogni giorno (o quasi) sarò davanti a un computer connesso velocemente alla rete, potrei scrivere due o tre righe lampo durante il descanso (la ricreazione, l'intervallo, the recess, comunque vogliate chiamarli, sono quei 30 minuti che ci danno ogni giorno verso le 11 della mattina). vi sembra un piano ragionevole. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;certo, rispettarlo, poi, sarà tutt'altro paio di maniche.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;cutting to the chase. il corso (come serie di lezioni, non come nativo della Corsica) è iniziato il giorno 24 di ottobre. siamo arrivati, ci hanno fatto firmare il registro delle presenze (dobbiamo farlo ogni mattina altrimenti non ci contano le presenze e alla fine non ci danno il diploma). siamo stati ad aspettare mentre ci scambiavamo qualche parola e molte occhiate tipo: chi sei? dove siamo capitati? chi siamo? dov'è il bagno? oggi il cielo è così terso che da Madrid, se metti i piedi su una sedia, si vede il mare. insomma, occhiate d'ogni tipo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;i coordinatori, insegnanti, magnati, presidenti, presentatori, rappresentanti della scuola sono arrivati. ci hanno fatti sedere in un'aula. si dia inizio alla presentazione del master. il capo (credo sia il presidente o un titolo similare, insomma il mostro di fine livello) ci ha introdotti alle meraviglie di Tracor (così si chiama la scuola, tra parentesi hanno un logo orribile; tutti i medici fumano). ha snocciolato un rosario di informazioni sul da farsi e sul da dirsi. ha presentato i vari collaboratori che stavano in riga al suo fianco (non che fosse una scena militaresca, dico in riga perché era obiettivamente più una riga che una fila e, in questi casi si dice riga, o no?). infine ha detto: ma perché non facciamo un bel gioco così che vi possiate presentare anche voi e conoscere un poco. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;che zuzzurellone.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il gioco, manco a dirlo, era di passarsi la parola l'un altro dicendo prima il nome di tutti quelli che si erano presentati prima di te e poi il tuo e un paio di cose su di te. ovviamente la prima persona avrebbe avuto solo da dire il proprio nome. ma l'ultima? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ero quasi alla fine della successione di presentazione, ma a quel punto i nomi prima del mio erano stati ripetuti così tante volte che ricordarli non era poi molto difficile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;finito il gioco, captate alcune info chiave dei miei futuri compagni, provenienti da un po' tutta la Spagna, ci sono stati alcuni convenevoli introduttivi anche del direttore (il tipo con cui feci il colloquio d'ammisione a suo tempo, tale Luis). infine siamo rimasti soli con il professore che ci avrebbe fatto lezione per la prima mattinata. lezione di Fundamentos del Diseño. il prof si chiama Juan. ha un'agenzia creativa. sembra non male. abbiamo parlato del disegno grafico in generale, cercandone una sua definizione. lezione interessante. ci ha anche dato subito un compito per la lezione successiva (ovvero quella di martedì scorso, due giorni fa). si trattava di fare un graffito (ma in italiano si dice graffiti anche al plurale? mi sorge il dubbio). imitarne i caratteri stilistici, le ragioni, l'intento, l'opportunità. insomma studiarsi il mondo dei graffiti e trarne un qualcosa di personale. chiaramente questo ha comportato guardarmi Style Wars, documentario sulla scena newyorkese del 1982 e cominciare a vedere Bomb the System (2002) per poi abbandonarlo con noia dopo 20 minuti, un drammone veramente troppo prevedibile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;il risultato è un disegno che non posso mostrarvi, visto che se l'è poi preso il prof; e non ne ho una copia. comunque si trattava di una scritta CIZUTI in stile graffitaro con qualche personaggio decorativo tutto intorno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il giorno successivo, giovedì 25, abbiamo avuto lezione di informatica del tipo: questo è un disco fisso, questa una scheda grafica, per passare da windows a mac tenere premuto il tasto ALT all'accensione. et similia. il prof era Oscar: il factotum informatico della scuola. il suo nome verrà pronunciato invano più di sei volte prima della fine dell'anno. praticamente un ubiquo solutore di problemi. un Mr Wolf geeky-style.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come già detto, lavoriamo su iMac, uno per ciascuno. tutti con sia XP che OS X. ma solitamente dobbiamo usare OS X. cosa che non mi dispiace affatto. a proposito, da qualche parte nel mondo stanno assemblando il mio prossimo MacBook. restiamo in attesa della venuta del signor corriere che me lo consegnerà suonando generosamente alla porta spagnola del mio condominio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il venerdì seguente è stata la volta della classe di Creatividad. praticamente impariamo a far parte di un duo creativo (art director e copy writer). per il 19 dobbiamo fare un'intera campagna per Medici Senza Frontiere. ma non vi pare un po' affrettato? lavoreremo in gruppi di 3. ciascun gruppo dovra prima scegliersi un nome e progettare il relativo logosimbolo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il mio gruppo. lavoro in compagnia di Isabel (25, Madrid) e Beatriz (48, Madrid). ci siamo, da poco, dati il nome di "spiral creativos" (tutto minuscolo). inutile dire che il nostro simbolo è una... ? esatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;domattina (venerdì) facciamo ponte. ma vado a scuola comunque. è aperta e ci possiamo trovare con il gruppo per continuare il lavoro sul logo e cominciare un po' quello sulla campagna. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ieri notte mi sono svegliato a causa della luce accesa e di rumori provenienti dal bagno. ho realizzato che shanti aveva già da un po' iniziato il suo processo di preparazione mattutina in vista della giornata lavorativa. ho pensato: come passa il tempo quando si dorme. saranno quasi le 7. shanti di solito parte alle 7 del mattino. guardo l'orologio sul cellulare: sono le 3 e un quarto. esco riluttante dal letto e mando il cuore in gola a shanti che, intenta a versare cereali in una tazza, non pensava di vedermi apparire all'improvviso. le dico, cazzo fai in cucina? vieni a letto, sono le 3 e un quarto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ora, dico, ma si può?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dice che aveva sognato che era l'ora di alzarsi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non avendo visto alcun locale di pizza hut in giro per madrid ero giunto ad un'affrettata conclusione sulla base di un semplice e comune processo d'induzione: a madrid non ci sono pizza hut. come testimonia google maps, mi sbagliavo. ce ne sono un fottio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ieri sera abbiamo pensato di verificare. siamo andati alla filiale più vicina a casa nostra. appena arrivati sono tornate alla mente le immagini del punto pizza hut nella periferia di Bangkok. un buco con un bancone e funzioni di solo take away. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;quello che ci siamo trovati davanti era principalmente un take away, ma con alcuni tavoli per i clienti più affezionati. l'ambiente è forse un po' più fatiscente del buco tailandese. ordiniamo. gli addetti sono, manco a dirlo, tutti sudamericani; come sovente in questo tipo di lavori a Madrid. ci danno posate di plastica e bicchieri di plastica. un tagliere (di plastica) sopporta la nostra pizza con mais, olive nere e pepperoni. nessun errore ortografico: shanti pensa in italiano e leggendo pepperoni sul menù crede di mangiarsi un po' di verdi peperoni. invece, grazie a cristoforo colombo, bontà sua, qualcuno nel mondo ha deciso che pepperoni vuol dire salamino e quindi ci tocca l'informe maiale insaccato a sottili rondelle sulla pizza oliosa di pizza hut. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;note positive? dentro il locale c'è la radio sintonizzata su una partita con soliti cronisti iberici che urlano per 34 secondi ogni goal, quasi-goal, palo, traversa, fallo, controllo di palla azzardato, etc. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ah, il telefono delle ordinazioni casalinghe squilla di continuo in ultrasuoni molesti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ci torneremo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i contatti di questo blog sono aumentati sensibilmenti in questi giorni di mia assenza. forse dovrei continuare a non scrivere? in particolare ho avuto un centinaio di visite da Wembley (London). ci dev'essere un errore. senza considerare altri posti impensabili (uno di questi è Sapporo, Japan). mi chiedo e domando chi mai sia questa gente. bene così. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;baci a tutti indistintamente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ps. constato la vittoria del Prisoner of Azkaban. beh, che dobbiamo fare. accettiamo la votazione. in effetti il libro non era male: prima apertura sull'oscuro universo che ci avrebbe atteso nei seguenti capitoli. grazie a tutti per l'espressione del vostro voto; spero che non abbiate votato due volte...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;pps. il fumo in Spagna non e' ancora passato di moda. stranezze.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ppps. visto che l'ho praticamente finito e ho bisogno di un po' di beta-testing, qualcuno mi da un parere sul seguente sito: &lt;a href="http://www.icafferitrovati.it/"&gt;http://www.icafferitrovati.it/&lt;/a&gt;. grazie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oggi ho scritto ascoltando:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;The Strokes&lt;/strong&gt; - 2007 - First Impressions of Earth&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Albert Hammond Jr.&lt;/strong&gt; - 2006 - Yours to Keep&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-481049522439395762?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/481049522439395762/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=481049522439395762' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/481049522439395762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/481049522439395762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/11/kafka-on-shore-810.html' title='Kafka on the Shore - 8/10'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Ryp5mqSD4MI/AAAAAAAAApg/uwMCTq2VYrk/s72-c/bug+(941+x+628).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-5615291882711333176</id><published>2007-10-19T20:17:00.001+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:19.856+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='burocratija'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='food'/><title type='text'>acqua e farina: milleusi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxkF6mq_I1I/AAAAAAAAApY/gJI_KHg2idw/s1600-h/bagelassortment.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123132555482047314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxkF6mq_I1I/AAAAAAAAApY/gJI_KHg2idw/s320/bagelassortment.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;l'ultimo passaggio di burocrazia da espletare, prima di cominciare a lavorare, era andare ad una misteriosa &lt;em&gt;oficina&lt;/em&gt; (uno dei tanti falsi amici, in castigliano &lt;em&gt;oficina&lt;/em&gt; vuol dire "ufficio" e &lt;em&gt;taller&lt;/em&gt; vuol dire "officina", e non &lt;em&gt;tailleur&lt;/em&gt;, ma questa è un'altra storia) chiamata Hacienda. e che sarà mai? e poi per farci cosa? per richiedere degli adesivi. boh. e con questi adesivi che ci faccio? gli dai al tuo datore di lavoro. il mistero s'infittisce.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;dicono che servano a fini fiscali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;sono basito.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;comunque l'Hacienda si trova vicino al metro Guzman el Bueno, che come nome trovo sia tutto un programma. scopro su wikipedia che el Bueno fu il primo Señor de Sanlúcar (1297-1309)... la portata di tale assunto credo sia chiara a tutti e suscita in me un chiaro e spontaneo: e 'sti cazzi?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;mi reco alla detta stazione accompagnando per parte del suo tragitto shanti, che se ne va al lavoro. ci separiamo a Nuevos Ministerios, dopo un edificante viaggio in Cercanias (una via di mezzo tra treno e metropolitana che può far risparmiare minuti preziosi all'uomo e alla donna di corsa). arrivato al mio Guzman, mi oriento a colpi di sestante e di carta di Madrid; forse a dire il vero più con la seconda che con il primo; anzi il primo non l'ho usato per niente. quando, dopo pochi minuti, adocchio il grande edificio dell'Hacienda noto un grande via-vai. mi sa che un sacco di gente ha comprato l'album e ora fatica a trovare le figurine mancanti. speriamo bene.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;all'entrata c'è addirittura il metal detector. roba seria. il cellulare che ho in tasca non suona.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;al banco informazioni basta sospirare la parola &lt;em&gt;pegatinas&lt;/em&gt; (adesivi) e ti danno un numero d'attesa e una direzione: su per le scale, zona A.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;salgo. raggiungo la zona A, che, incredibile dictu, è la prima che mi si para davanti. mi siedo, visto che ho davanti a me almeno 20 numeri. leggendo qualche pagina di libro l'attesa scorre veloce e mi ritrovo col 192 vincente in mano. raggiungo la &lt;em&gt;mujer &lt;/em&gt;al bancone numero 9. chiedo le &lt;em&gt;etiquetas &lt;/em&gt;(parola più ufficiale, mi par di capire). lei vuole il mio NIE originale, il DNI (la carta d'identità) e un "modolo che è da ripienare". benissimo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;mi chiede con fare conspiratorio: è la prima volta, suppongo?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;beh, sì. (è male?)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;bene, bene. allora sì, riempi questo e riportamelo, senza riprendere il numero.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(e vorrei vedere!)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;quando torno col foglio in bocca, tutto fila liscio. mi stampa una paginata di etichette con il mio nome, la residenza e un lungo codice a barre. ora sono proprio nel sistema, penso. sono fregato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;rimetto le auricolari (qualcuno ha criticato il mio uso della parola "cuffie"; sembra che faccia la doccia o vada in piscina, pare; suppongo suoni abbastanza Sony anni '80, mentre auricolari fa tanto Aiwa anni '90) e torno alla stazione del Bueno. da lì un paio di fermate e sono alla mia scuola (quella per cui insegnerò) per lasciare gli adesivi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;quando arrivo parlo con la segretaria e anche la direttrice mi vede e mi saluta. dice che ci vedremo la prossima settimana per firmare il contratto; e di lasciare 2 figurine. capisco, le altre ce le hanno già. il solito culo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(note to self: chiedere agli spagnoli come si dice &lt;em&gt;ce-lo&lt;/em&gt;/&lt;em&gt;mi-ma&lt;/em&gt; nella loro varietà linguistica regionale.)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;dopo il successo burocratico decido di tornare all'ovile. imbocco l'Avenida del Principe de Vergara (lunghissima) e mi faccio praticamente dal metro Colombia a casa tutto a piedi. che, vi assicuro, sembrava un'idea simpatica d'acchito ma fa tanto male poi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;lungo la strada ho trovato un negozio dal nome: I'Bagel. non oso pronunciarlo. non saprei che lingua adottare. entro come nell'oasi del miraggio e un po' titubante chiedo 2 bagel al sesamo da portar via. le ragazze, dietro un bancone tipo self-service (mille ragazze; zero clienti), mi guardano come se avessi chiesto Mirra o un cofanetto celebrativo di MacGyver. arriva addirittura il capo con l'aria di colui che ne sa una più del Colonnello Kentucky. ripeto la richiesta. mi fa cento domande neanche parlassi russo e mi attacca un pippone sul fatto che di bagel ne esistono due tipi, uno piccolo come un doughnut e uno grande, detto anche britannico o americano. quale voglio? quello grande. certo, uno come te, grande come sei. sparisce in cucina. riappare un secondo dopo chiedendo se mi vanno bene congelate. no, se le volevo congelate andavo al carrefour. ri-sparisce. torna con un sacchetto di carta già chiuso. lo dà alla cassiera, che mi dice: sai, ci sono solo quelle piccole, però almeno sono al sesamo. va bene, va bene. pago 2 euro e fuggo. tutta 'sta storia per 2 euro di bagel ex-surgelate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;alcune (rare) volte nella vita uno vorrebbe proprio essere paracadutato a new york. no questions asked.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-5615291882711333176?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/5615291882711333176/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=5615291882711333176' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5615291882711333176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5615291882711333176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/10/acqua-e-farina-milleusi.html' title='acqua e farina: milleusi'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxkF6mq_I1I/AAAAAAAAApY/gJI_KHg2idw/s72-c/bagelassortment.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3961157498690197833</id><published>2007-10-17T21:54:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:20.046+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='electronics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ban TV'/><title type='text'>il paradosso dell'arciere</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxZxHWq_I0I/AAAAAAAAApQ/SKNICF85Ka4/s1600-h/gran_via.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122405997339419458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxZxHWq_I0I/AAAAAAAAApQ/SKNICF85Ka4/s320/gran_via.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;oggi ho fatto un giro tra le recensioni di hardware per trovare giudizi sul macbook pro 17 pollici. direi che non sembra avere grandi difetti. mi sto solo chiedendo se sia un po' grande e difficilmente trasportabile. boh, sarà comunque sempre più piccolo di certi acer o toshiba con schermi immensi che chiamare laptop sembra un po' strano. vorrei vedere chi se li mette in grembo quei cosi. forse appoggiati su due caprette (possibilmente vive e con pizzo da metallaro).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ho avuto anche tempo di trovarmi uno script per il conto alla rovescia e modificarlo quel tanto che bastava per aggiungerlo al blog. così entriamo definitivamente in clima avvento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;riassumendo, non ho avuto grandi avventure quest'oggi. sarà che non ho praticamente messo piede fuori della porta (sì, vallo a raccontare a Proust, direte voi). non sono nemmeno stato a comprare il pane; quello integrale tipo sandwich con &lt;em&gt;semillas&lt;/em&gt; bastava per tutti gli usi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;shanti domani non ha classi mattutine e ha quindi risolutamente deciso di mettersi a dormire alle 10 di sera, cioè ora. ma vi pare possibile? non mi resta che: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;a. leggere un libro; &lt;em&gt;Kafka on the Shore&lt;/em&gt; mi sta piacendo piano piano un po' di più. it's a grower.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;b. continuare a scrivere sciocchezze su queste pagine.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;c. vedere un altro episodio di MacGyver, oddio NO! ma perché MacGyver ci piaceva quando uscì? è praticamente inguardabile, specialmente se consumato in lingua originale: Mac ha un accento americano dei più odiosi; tutti i popoli del mondo sembrano parlare (anche tra di loro) in inglese con gli accenti più inverosimili; sembra sempre girato in California o Texas, che sia il deserto del Gobi, la giungla birmana o il centro di Budapest; il trucco e i costumi sono da festa delle medie in maschera. lasciamo perdere le trame, per carità. vi invito a vederne anche un solo episodio, sempre che riusciate ad arrivare in fondo. apre decisamente nuove prospettive sul brutto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;d. giocare un po' a &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ultima_VII"&gt;Ultima VII&lt;/a&gt; The Black Gate. ecco, buona idea. facciamo due passi con l'avatar. una chiacchierata con qualche NPC e due tiri con l'arco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;a proposito di Non Playing Characters. una cosa vorrei capire, ma chi lo legge questo blog? e soprattutto, ma possibile che, escluso rare eccezioni, a commentare siano sempre gli stessi 2 o 3? boh, io il sasso nello stagno ve l'ho lanciato. vedete un po' voi, quanti schizzi vi arrivano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3961157498690197833?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3961157498690197833/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3961157498690197833' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3961157498690197833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3961157498690197833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/10/il-paradosso-dellarciere.html' title='il paradosso dell&apos;arciere'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxZxHWq_I0I/AAAAAAAAApQ/SKNICF85Ka4/s72-c/gran_via.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-2090111381334639143</id><published>2007-10-17T00:18:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:20.238+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='electronics'/><title type='text'>aicsevor alla otnoc</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxU-mWq_IzI/AAAAAAAAApI/oXgYIsvxXys/s1600-h/leopard_small.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122068979845636914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxU-mWq_IzI/AAAAAAAAApI/oXgYIsvxXys/s320/leopard_small.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; ci siamo.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Snow_Leopard"&gt;leopardo delle nevi&lt;/a&gt; è alle porte del villaggio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;dopo mesi, anzi anni di attesa, il 26 ottobre sarà disponibile il nuovo MAC OS X 10.5 &lt;a href="http://www.apple.com/macosx/"&gt;Leopard&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è quindi anche arrivato il momento di passare al lato oscuro in modo definitivo. prima l'avvicinamento a piccoli passi con il baccello suonante e l'utilizzo di iTunes, ma perché, qualcuno usa ancora qualche altro programma per ascoltare la musica? se lo fate, non mi interessa. ora l'attacco finale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dicono, si narra, si racconta che dal 26 di ottobre in poi anche gli iMac e i portatili dovrebbe lasciare i magazzini già equipaggiati con Leopard. let us see how the events unfold. sicuramente ci saranno nuove comunicazioni una volta raggiunta la data fatidica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per adesso vi lascio con questo rebus visuale, ci sono già tutti gli elementi per risolvere il caso. l'assassino è il guardacaccia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ps. piace il nuovo stile del blog? ero stanco dello sfondo bianco. il nero rende tutti più snelli e fa risaltare le foto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;pps. datemi il vostro parere sul sondaggio potteriano. secondo me la risposta è ovvia; ma qual è?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-2090111381334639143?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/2090111381334639143/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=2090111381334639143' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2090111381334639143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2090111381334639143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/10/aicsevor-alla-otnoc.html' title='aicsevor alla otnoc'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxU-mWq_IzI/AAAAAAAAApI/oXgYIsvxXys/s72-c/leopard_small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7068015462160501070</id><published>2007-10-14T21:20:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:20.495+01:00</updated><title type='text'>Titolo Sagace</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxKIzGq_ItI/AAAAAAAAAoI/lV23t0oR7Ag/s1600-h/IMG_2853.CR2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121306137819292370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxKIzGq_ItI/AAAAAAAAAoI/lV23t0oR7Ag/s320/IMG_2853.CR2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;no, perché poi questa settimana (quella che è ormai quasi finita) ho fatto anche l'addestramento. basta con tutto questo &lt;em&gt;training&lt;/em&gt;. diciamo addestramento, così la gente pensa che abbia fatto non so quale scorribanda militaresca in calzoni corti e pezzola tricolore. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;i tipi di berlitz mi hanno chiamato, venerdì scorso. ve l'avevo contato? non ricordo. mi chiamarono proprio mentre eravamo all'aeroporto a prelevare la mamma di shanti per il finesettimana di visitazione madrilegna. dissero, anzi disse (passiamo al singolare, visto che al telefono era solo Eva, non 300 persone in vivavoce) che l'addestramento sarebbe stato di mattina, dalle 10 alle 14.30. benissimo, dissi io. almeno si comincia. si parte. si fa qualcosa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;com'è andato? non male. c'erano altri quattro insegnanti a condividere il mio destino. ho detto altri quattro, ma avrei dovuto usare il femminile, perché, ovviamente, sono tutte donne. userò le iniziali. non esageriamo con l'infrazione della riservatezza (sì, oggi ho deciso che gli anglismi sono temporaneamente al bando).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A., padre spagnolo, madre americana. nata in New Mexico. vive in North Carolina. quando non è in Spagna, per visitare i parenti o farsi un anno e forse più di soggiorno, insegnando inglese a gente che non lo parla. ha un accento più simpatico quando parla spagnolo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;M.K., genitori irlandesi (credo ambedue) ma sempre vissuta in Connecticut (sfilano immagini urbane prese direttamente da &lt;em&gt;Gilmore Girls&lt;/em&gt;). alla prima esperienza, o quasi, d'insegnamento. molto ossequiosa, molto educata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;G., irlandese. ha già insegnato in Spagna per un anno e, giuro, si nota pochissimo. se almeno evitasse di usare parole del metalinguaggio quando insegna... (cfr. Practice, Presentation, Noun, Role-Play etc). il suo accento irlandese non è impossibile da capire. sollievo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A., spagnola con nome egiziano. unica altra non-anglosassone del gruppo, oltre me. alla prima esperienza. ha vissuto 5 anni in Irlanda. strani sprazzi di accento molto irlandese. con qualche tocco di spagnoleria. occasione di praticare il mio spagnolo negletto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;molte delle cose che abbiamo fatto durante il corso erano un po' una rivisitazione, in brutta copia, del mio TEFL. comunque sono servite. almeno sono ri-entrato un poco nel clima. ho ripreso confidenza col mezzo vocale. ho ripensato ad alcuni errori comuni, ho ricordato un bel po' di tecniche trascurate e cadute nel dimenticatoio. There's always room for improvement.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;solo quattro giorni di addestramento, grazie al venerdì di festa nazionale. qui nel paese della tortilla si celebrava la Hispanidad, mi dicono. cortei di migliaia e migliaia di latino-americani in strada per dimostrare che gli spagnoli gli hanno invasi, ma loro sono contenti. gratitudine. forse. richiesta di uguaglianza, diritti, rispetto e considerazione; più probabilmente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;venerdì sera siamo usciti con le mie compagne di corso. prima a cena in un ristorante sedicente africano (la decorazione era piacevole, hanno quelle sedie che escono da sotto il tavolo al tirarle, che invenzioni!, colori di terra, ocra, statuette, maschere, boh; il cibo era tanto africano quanto il papa odierno; ma poi io che ne so; del cibo africano dico, non del papa). fase mangereccia accompagnata solo da A. (la spagnola) e una sua amica, sempre di Madrid. poi, ritrovo con le altre. prima una, poi l'altra, poi tutte + un'amica/coinquilina di M.K., tale Boh, anch'essa americana, che lavora come stagista all'ambasciata medesima - caffé e fotocopie, in feluca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il sabato, come da buone tradizioni tradite, è serata di cinema. prima di incontrarci con Marco e Betta (e due loro amiche spagnole) siamo stati a vedere &lt;em&gt;Eastern Promises&lt;/em&gt;, l'ultimo film di David Cronenberg.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho una sola domanda? ma Cronenberg dov'è andato a finire? qualcuno l'ha fatto a pezzi e gettato nel Tamigi? ho l'impressione che dovrò fare alcuni passi indietro e guardarmi &lt;em&gt;A History of Violence&lt;/em&gt; (che credo di essermi perso, o di aver visto e dimenticato subito dopo). rivedere magari anche &lt;em&gt;Spider&lt;/em&gt;, se conto la prima visione ad occhi chiusi fatta qualche anno fa, credo a casa del Jack.devo capire come prendere questa piega cronenberghiana. dove ci vuole portare? e sopratutto, perché? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;d'accordo, c'è una buona Naomi Watts (un po' sotto-sfruttata, credo), quel guascone di Vincent Cassell a cui ormai fanno fare tutto fuorché il francese; e una bella prova di Viggo Mortensen in veste mafia russa. non dico, tutti abbastanza convincenti. è che la storia... la storia non so. un po' mi manca. un po' mi sembra stantia. un po' mi lascia indifferente. la mafia russa a Londra. boh. speravo in qualcosa di più. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;non so che pensare. farò ricerca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ps. bene. e anche &lt;em&gt;Harry Potter VII&lt;/em&gt; è finito. possiamo solo rileggerlo, a tempo debito. nel frattempo è pasato davanti ai miei occhiali impolverati anche &lt;em&gt;jPod&lt;/em&gt;, l'ultimo libro di Douglas Coupland. ha fatto la sua porca figura. consigliato a chi era piaciuto &lt;em&gt;Microserfs&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;adesso è il momento di scegliere il nuovo libro. cosa mi consigliate? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Dubliners&lt;/em&gt; - James Joyce&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Crime and Punishment&lt;/em&gt; - Fyodor Dostoevsky&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Great Expectations&lt;/em&gt; - Charles Dickens&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Kafka on the Shore&lt;/em&gt; - Haruki Murakami&lt;/div&gt;&lt;div&gt;votate votate votate. altro che Partito Democratico (nome un po' generico, eh? come se facessi un risotto e lo chiamassi: Risotto Cotto; non c'è che dire, pelle d'oca).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;pps. lo sapete vero che tanto un libro per stasera l'ho già scelto? tanto per rimanere in tema PD.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7068015462160501070?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7068015462160501070/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7068015462160501070' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7068015462160501070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7068015462160501070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/10/titolo-sagace.html' title='Titolo Sagace'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RxKIzGq_ItI/AAAAAAAAAoI/lV23t0oR7Ag/s72-c/IMG_2853.CR2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-6887929315189117412</id><published>2007-10-10T20:06:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T11:18:13.642+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='art'/><title type='text'>The Bornemisza Ultimatum</title><content type='html'>si, la scorsa domenica siamo stati al museo thyssen-bornemisza. a parte il nome impronunciabile di questo simpatico barone vi voglio rendere partecipi del mio straniamento a leggere l'incipit della sua biografia su wikipedia, e cito:&lt;br /&gt;"Baron Hans Heinrich von Thyssen-Bornemisza de Kászon (&lt;a title="April 2" href="http://en.wikipedia.org/wiki/April_2"&gt;2 April&lt;/a&gt; &lt;a title="1921" href="http://en.wikipedia.org/wiki/1921"&gt;1921&lt;/a&gt; – &lt;a title="April 26" href="http://en.wikipedia.org/wiki/April_26"&gt;26 April&lt;/a&gt; &lt;a title="2002" href="http://en.wikipedia.org/wiki/2002"&gt;2002&lt;/a&gt;), a noted industrialist and art collector, was a &lt;a title="The Netherlands" href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Netherlands"&gt;Dutch&lt;/a&gt;-born &lt;a title="Switzerland" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Switzerland"&gt;Swiss&lt;/a&gt; citizen with a &lt;a title="Hungary" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hungary"&gt;Hungarian&lt;/a&gt; title, a legal resident of &lt;a title="Monaco" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Monaco"&gt;Monaco&lt;/a&gt; for tax purposes, with a declared second residency in the &lt;a title="United Kingdom" href="http://en.wikipedia.org/wiki/United_Kingdom"&gt;United Kingdom&lt;/a&gt;, but in actuality a long-time resident of &lt;a title="Spain" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Spain"&gt;Spain&lt;/a&gt;. His fifth and last wife, Carmen "Tita" Cervera, is a former Miss Spain."&lt;br /&gt;allora, vediamo se ho capito bene, questo tipo è uno svizzero che nasce in olanda con in testa un titolo ungherese ma per evadere il fisco (il fisco svizzero, non quello italiano, che lo evade chiunque) prende una residenza a monaco di facciata, una residenza in inghilterra per diletto ma passa la sua vita in spagna dove finisce al fianco di un'ex indossatrice svanita che si chiamerebbe carmen ma si fa chiamare tita.&lt;br /&gt;ora, mi chiedo, ma che ci sono andato a fare?&lt;br /&gt;e sopratutto, ma può un museo nato sotto tali alti auspici, continuare a farsi pagare 6 euro ogni volta che uno c'entra? certo che può. ed il perché è finalmente evidente.&lt;br /&gt;una volta passata la biglietteria, comincia subito la sofferenza. sulla parete destra del grande atrio pre-museo si stagliano una serie di 4 ritratti di dimensioni considerevole, tipo una volta e mezzo la grandezza naturale. i primi due sono del re e della regina. abbastanza brutti e per niente &lt;em&gt;flattering.&lt;/em&gt; con quello sfondo multicolore tipo maglietta decolorata con la candeggina. leggendo le didascalie scopriamo che li ha fatti un tale artista nei primi anni '90.&lt;br /&gt;già un po' perplessi, ci avviciniamo agli altri due. il barone e la baronessa. lui in doppiopetto scuro, raggiante e industriale, sospeso nel medesimo sfondo multicolore. lei in un costume bianchissimo da fata con finte ali da fata e sorriso da barbie scaduta. ai suoi piedi, un barboncino, anche bianco. stesso pittore, 1989. Oh. My. God.&lt;br /&gt;passiamo il blocco del controllo biglietti. saliamo le scale fino al secondo piano, per cominciare la visita dai dipinti e le tavole più antiche, Quattro e Cinquecento, italiano, tedesco, olandese. e poi a salire nei secoli, fino al XVIII. qua e là, strani pezzi di artsti minori che sembrano scimmiottare celebri artisti maggiori. qualche pezzo mai visto di artisti grandissimi, che, in alcuni casi sorprende (guarda che bello, non l'avevo mai visto da nessuna parte), in altri lascia un po' freddi (forse se non l'avevo mai visto c'era una ragione, ma poi, sarà davvero suo?).&lt;br /&gt;scendiamo le scale e continuiamo con l'impressionismo. c'è qualche bel quadro. e un bel po' di roba raccattata. di nuovo alcune copie di grandi, fatte da piccoli.&lt;br /&gt;siamo un po' stanchi, ma non per colpa della collezione, più che altro per colpa dei passi avanti e indietro, dello stare in piedi, del mal di testa da ingestione di troppo materiale visivo tutto assieme. torniamo al piano terra. e passiamo dal gift shop. come ovvio, hanno messo quadri su qualsiasi cosa. e la gente se ne abbuffa. chi non vorrebbe le cioccolate con l'incarto a base di rinascimento? come non bere il té nei quadri di Kandinsky? arte per tutti i gusti.&lt;br /&gt;forse il motto giusto per questo thyssen. non si può essere sempre snob. anche il contribuente di Monaco con la fata col cane da pedata deve poter selezionare il meglio dell'arte per noialtri mortali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-6887929315189117412?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/6887929315189117412/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=6887929315189117412' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6887929315189117412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6887929315189117412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/10/bornemisza-ultimatum.html' title='The Bornemisza Ultimatum'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-6696627727930727225</id><published>2007-10-04T19:26:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:20.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='home improvement'/><title type='text'>impronte su tavoli nuovi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RwUusGq_IsI/AAAAAAAAAoA/5o_Z2gQa9Vk/s1600-h/IMG_2837.CR2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117547886816469698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RwUusGq_IsI/AAAAAAAAAoA/5o_Z2gQa9Vk/s320/IMG_2837.CR2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;c'è una certa bellezza nell'andare sul blog di Grillo, seguire il &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=JOjCLzJozug"&gt;link&lt;/a&gt; a un filmato tratto dal tg1 e meravigliarsi non tanto perché la notizia offerta dal telegiornale in pratica non è una notizia (nessuna sorpresa), ma perché lo sfondo e la decorazione dello studio sono cambiati. c'è tutto un bel tono di blu. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;piacevole accorgersi quanto lontani si è da una cosa tanto brutta e inutile quanto il 98% del giornalismo italiano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;giornata abbastanza produttiva per l'impegno casalingo. bagno e camera splendono adesso di fresco e di nuovo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho piazzato in camera una scrivania di legno molto scuro e una sedia comodissima. tutto un altro scrivere. l'ho montata stamani, poco dopo l'arrivo degli uomini ikea. ho assemblato anche la cassettiera. stesso legno di base (nero) con cassetti bianchi. finalmente un po' di buona vecchia catalogazione ottocentesca. gli apparati elettronici qua. le penne, la carta, la cancelleria, là. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;quanto potrà durare?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le lampadine ricoperte di materiale gommoso che si trovano dagli svedesi saranno anche molto più eco-compatibili di quelle normali a incandescenza. ma non fanno un cavolo di luce. per apprezzarne la delicata potenza bisogna attendere il buio più pesto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tempo di preparare qualcosa di edibile. niente anticipazioni. non so proprio cosa fare. anzi credo che Andrea abbia fatto spaghetti. tanto vale provare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-6696627727930727225?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/6696627727930727225/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=6696627727930727225' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6696627727930727225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6696627727930727225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/10/impronte-su-tavoli-nuovi.html' title='impronte su tavoli nuovi'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RwUusGq_IsI/AAAAAAAAAoA/5o_Z2gQa9Vk/s72-c/IMG_2837.CR2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3255682773200411664</id><published>2007-10-03T17:32:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:20.943+01:00</updated><title type='text'>bricolage</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RwP-yGq_InI/AAAAAAAAAnA/kOZ_zbzo7f4/s1600-h/IMG_2827.CR2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117213738360840818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RwP-yGq_InI/AAAAAAAAAnA/kOZ_zbzo7f4/s320/IMG_2827.CR2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;tutto fatto. banca convinta. ci faranno il conto da residenti. d'altronde, cosa dovevamo fare, più di ciò che abbiamo già fatto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;è venuto fuori inoltre che se facciamo un bonifico (una transferencia) attraverso internet spendiamo 2 euro per qualsiasi cifra. se invece lo facciamo passando direttamente dalla banca e, oddio non sia mai, facendogli sprecare carta ed energia, spendiamo il 4 per mille della somma trasferita. certo, se me l'avesse detto prima, avrei evitato di spendere un monton l'ultima volta che sono andato in banca e mi sarei fatto spiegare per filo e per segno come farlo via internet. ma va beh. adesso so come si fa. la prossima volta ce ne guardiamo bene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sembra inoltre che, una volta domiciliata sul conto la busta paga di shanti (e forse la mia, se infine mi danno 'sto benedetto lavoro) avremo degli ulteriori sgravi sulle spese per le operazioni. bene bene. vedremo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;adesso si riparte alla volta dell'IKEA, terra di perritos calientes alla svedese e assurde borse gialle e blu che non capisco mai come si maneggiano (non sembra anche a voi che la roba stia sempre sul punto di cadere?). ci dev'essere una via della borsa IKEA. di cui io non so niente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ci servono ancora alcune scatole per racchiudere il bordello di roba e ropa che la casa alberga senza saperne il perché (ne lei, ne noi). poi una scrivania (mica uno può scrivere sempre seduto più alto della superficie su cui posa il computer). una spatola (fare i dolci non è mai lo stesso, senza una spatola di gomma gommosa). alcuni cuscini, grucce, luci, insomma un fracco di altri oggetti (in)utillimi. cercheremo di tenere i carrelli vuoti e gli occhi bene aperti. le tentazioni svedesi son dure e costanti. come ti giri, ti acchiappano.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3255682773200411664?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3255682773200411664/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3255682773200411664' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3255682773200411664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3255682773200411664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/10/bricolage.html' title='bricolage'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RwP-yGq_InI/AAAAAAAAAnA/kOZ_zbzo7f4/s72-c/IMG_2827.CR2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-2257145962645681524</id><published>2007-10-02T20:11:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:21.183+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='burocratija'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='food'/><title type='text'>suonare in metropolitana, d'accordo, ma la fisarmonica non la posso soffrire</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RwKKQmq_ImI/AAAAAAAAAm4/-jyDITWiHRY/s1600-h/IMG_2813.CR2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116804144509690466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RwKKQmq_ImI/AAAAAAAAAm4/-jyDITWiHRY/s320/IMG_2813.CR2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;siamo riusciti a fare l'empadronamiento. siamo ufficialmente residenti. siamo stati all'ayuntamiento della zona (in un bel palazzo tutto vetri modernissimo) e ne siamo usciti dopo al massimo 10 minuti con i certificati fatti. sono molto efficienti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi, già che c'eravamo, abbiamo anche fatto un salto alla seguridad social. e anche lì, dopo un'attesa un po' più lunga, ma comunque ragionevole, mi hanno dato un bel numerino di affiliazione (shanti ce l'aveva già). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;tutto fatto, quindi. manca soltanto da regolare la faccenda medicale. domani andiamo a cercare l'ambulatorio più vicino e vediamo quanto ci vuole a registrarsi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;speriamo che con i documenti adesso in nostro possesso la nostra cara amica della Barclays Bank ci faccia il favore di riconoscerci come residenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;another day, another dollar. nuova perlustrazione nelle numerose sedi di StarB a Madrid; buona scusa per conoscere altre aeree della città. ci siamo dati appuntamento alle 5 per un caffé a Starbucks. stavolta in Calle de Genova, 4. un bel po' di spazio e abbondanti poltrone. inoltre è vicinissimo alla fermata della metro (Alonso Martinez). esci dalla metro e ti trovi in bocca un muffin. comodo. lo staff, per di più, sembrava particolarmente affiatato e amichevole. sarà stato il momento di stanca. pochi clienti, molte ciaccole. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;adesso devo aspettare che shanti vada (e torni) da yoga per mangiare qualcosa. prima però c'è bisogno di inventarsi qualcosa. il tonno suona bene. la solita pasta. comfort food per eccellenza. oddio, anche una pasta al forno con broccoli e &lt;em&gt;bechamelle&lt;/em&gt; non può fallire. basta decidere fra burro sì e burro no. arduo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il prossimo fine settimana viene a trovarci Jennifer (yes, Shanti's mum). stiamo programmando le possibili escursioni nella vita madrilegna. credo che ci faremo entrare anche una visita al cinema. ancora indecisi sulla pelicula da scegliere. forse il Mighty Heart di Michael Winterbottom. non so perché, ma nella mia mente promette bene. qualcuno l'ha visto? (e andate a recuperarvi anche il suo Nine Songs: intrigante).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perdetevi invece, se non l'avete ancora visto, The Reaping (qui in Spagna: La Cosecha), filmuccio che minaccia spaventi-cuore-in-gola, ma strappa solo sbadigli. ancora con le dieci piaghe d'Egitto. stavolta però le manda Satana (addirittura) per tramite di una bella setta che ha idee nuove nuove: sacrificare bambini e dar luce all'anticristo. peccato per Hilary Swank, santomasina investigatrice di miracoli, che sembra arrivata scivolando dalla montagna del sapone. delusione e noia ai livelli di Contact (non aggiungo altro).&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ps. in bocca al lupo al Meo che ormai deve affrontare solo 6 esami. crazy, innit?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-2257145962645681524?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/2257145962645681524/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=2257145962645681524' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2257145962645681524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2257145962645681524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/10/suonare-in-metropolitana-daccordo-ma-la.html' title='suonare in metropolitana, d&apos;accordo, ma la fisarmonica non la posso soffrire'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RwKKQmq_ImI/AAAAAAAAAm4/-jyDITWiHRY/s72-c/IMG_2813.CR2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7708358963796348531</id><published>2007-10-01T19:37:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T11:13:53.716+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teaching'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='burocratija'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='food'/><title type='text'>Horeign ahhair. Take a trip in the air. To a tropical beach.</title><content type='html'>rieccomi. dopo un lungo finesettimana passato a camminare/provare vestiti/comprare roba per le strade di madrid (con i miei, che ci sono venuti a trovare). ho lasciato quindi un po' andare queste pagine per mancanza di tempo/voglia/forza fisica (troppi passi e troppi bicchierini di birra che si sono accumulati uno dopo l'altro). ma ci siamo divertiti e siamo perfino andati al Prado per la domenica pomeriggio gratis. bella la visita alla sezione temporanea con quadri di Patinir; ingegnose scene biblico/religiose come scusa per magnifici paesaggi fauna-floridissimi e  calmi dopo la tempesta. rituale sosta di fronte a las meninas e sempre nuova ammirazione per Alberto Durero (Autoritratto) e El Bosco (El triunfo de la muerte, El jardin de las delicias).&lt;br /&gt;a partire da oggi, però, ci rituffiamo nel day-to-day madrilegno per solvere tutti i piccoli e grandi nodi che aspettano di essere solti.&lt;br /&gt;come per esempio la questione ormai settimanosa del NIE. oggi ho visto uno sprazzo di sole quando sono stato all'incontro con Rosa, la direttrice del centro Berlitz di Calle Serrano. mi ha fatto le solite domande di rito. che esperienza d'insegnamento hai? conoscevi già Berlitz? hai già insegnato per Berlitz? beh, no, ma secondo te non l'avrei messo sul curriculum se avessi già insegnato per una scuola alla quale sto chiedendo un posto di lavoro? ma sei scema?&lt;br /&gt;comunque tutto normale, a parte il fatto che tutto il dialogo lo facciamo in spagnolo. non credo che lei parli inglese. (diciamo che Berlitz insegna tante lingue, se questo vi sembra una scusa ragionevole). ma la cosa non mi dispiace, anzi.&lt;br /&gt;poi mi chiede se ho il NIE e io le rispondo che sì, mas o menos. nel senso che ho un foglio, un certificato che indica il mio numero di straniero, ma non ho una tarjeta perché non la fanno più, sembra. e lei, per fortuna, dice che è vero, non la danno più. già altra gente glielo ha detto.&lt;br /&gt;mi fa piacere. un problema in meno. se riesco a far capire alla banca che non esiste più e che devono smettere di chiedermela e darmi un cavolo di conto da residente, quale sono. laidi.&lt;br /&gt;infine mi porta in un ufficio adiacente dove posso riempire in tutta tranquillità un modulo con i miei dati personali per essere pronti alla preparazione del mio contratto, in caso tutto vada bene e il corso che mi avevano prospettato si faccia. vedremo.&lt;br /&gt;quando torno e le riconsegno il foglio, mi presenta anche Eva, la supervisora degli insegnanti per due centri Berlitz. anche lei mi ripete due o tre cose in inglese e ci lasciamo così, con la promessa (si fa per dire) che mi richiameranno non appena tutto è deciso.&lt;br /&gt;a questo punto, credo, avremo/avrò bisogno di fare alcune operazioni per completare il processo di madridizzazione.&lt;br /&gt;1. andare al comune di competenza e fare l'empadronamiento: una sorta di certificato di residenza.&lt;br /&gt;2. andare all'ufficio della securidad social per chiedere un numero di affiliazione. necessario ai fini fiscali-sanitari-pensionistici-non so. comunque necessario per il contratto di lavoro.&lt;br /&gt;3. tornare alla Barclays e far valere i nostri diritti di cittadini europei. facile dictu, difficile factu.&lt;br /&gt;ah, sabato sera siamo stati a una churrascaria. buffet di verdure, riso, condimenti, salse e robe varie, per cominciare. poi, una selezione di 12 tipi di carne cotta allo spiedo. il cameriere viene e propone ciascun tipo, uno dopo l'altro. divertente serata carnivora. il posto dove portare shanti. che tuttavia ha incredibilmente provato quasi tutto. molto buone certe parti del vitello, un po' meno, strano a dirsi, quelle di maiale, dominate com'erano da un bizzarro sapore che abbiamo identificato con il pimenton (quel peperoncino dolce che dona il suo colore giallastro alla paella, assieme ovviamente allo zafferano). peccato, il maiale, tonno di terra, partiva avvantaggiato. comunque decisamente un posto in cui tornare, dopo qualche decina d'anni di astinenza totale da carne e suoi derivati.&lt;br /&gt;shanti ha riportato oggi li suo primo cheque. ormai siamo ricchi.&lt;br /&gt;siamo stati, dopo il suo lavoro e il mio farmi intervistare da sedicenti direttorici di scuole, a festeggiare all'ennesima tienda di starbucks. quella in Calle Velazquez, 136. si trova all'interno di una sorta di libreria edicola minimarket di puttanate, idee-regalo (a chi?) e sandwich. lo starB è, in sé, un minibuco, con solo un sofa, ma vogliamo scherzare? nota positiva: cassiera dimentica di battere prezzo del mio sandwich ed è subito sconto.&lt;br /&gt;viva lo store locator di StarB, manna dal cielo di panna della caffetteria mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. che buoni i Raspberry and Dark Chocolate Muffins fatti tre sere fa. il forno funziona da dio. speriamo continui a farci usare il suo appartamento quando lui non è in casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pps. perché tutte le parole che in italiano cominciano con la F in questa varietà regionale iberica perdono la F e acquistano una sordissima H? Horno, Hormiga, Hacer, Hilo, Hierro, Herida. ché i cugini spagnoli non riescono più a fare la bocca a uccellino e produrre fortissimi fischi fruscianti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7708358963796348531?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7708358963796348531/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7708358963796348531' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7708358963796348531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7708358963796348531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/10/horeign-ahhair-take-trip-in-air-to.html' title='Horeign ahhair. Take a trip in the air. To a tropical beach.'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-6187932019716441541</id><published>2007-09-27T17:27:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:21.392+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teaching'/><title type='text'>idee per orchi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RvvcrWq_IfI/AAAAAAAAAlo/ok5g4_KI2JY/s1600-h/IMG_2784.CR2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114924439187694066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RvvcrWq_IfI/AAAAAAAAAlo/ok5g4_KI2JY/s320/IMG_2784.CR2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;sembra proprio che si siano decisi a darmi un lavoretto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;passo indietro. qualche giorno fa ricevo, finalmente, una email dal buon Simon, supervisore dei centri Berlitz di Madrid. stavo aspettando da giorni una sua risposta in merito ad un possibile lavoro da fare per 3 ore al giorno (per insegnare inglese, ovvio). Simon dice che nel centro di Gran Via non ci sono posizioni disponibili. (niente da fare allora). aggiunge che forse c'è qualcosa negli altri centri e inoltrerà il mio CV e le mie velleità ai direttori di detti centri. (allora mi sa che non c'è proprio niente da fare). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;oggi, invece, mi scrive Eva, direttrice di uno dei centri menzionati da Simon. dice che, se volessi, potrei insegnare 4 ore al giorno, nel pomeriggio-sera, in una compagnia. dice di chiamarla al telefono. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;la chiamo. la compagnia è la Canon. 16 ore la settimana. venerdì libero. buono. dico, OK.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;lunedì vado a parlare con lei e un'altra direttrice. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;il tutto comincerebbe non prima del 22 ottobre. esattamente come il mio corso di design. coincidenza?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nella speranza che per natale regalino stampanti laser a colori o macchine fotografiche D5 comprese di obiettivi, aspettiamo gli sviluppi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;oggi tornano (anzi, sono appena tornati) i nostri coinquilini. urgeva quindi un lavaggio di piatti e un generale riassestamento della casa. ci siamo accorti che, se lasciati da soli, qui diventa rapidissimamente un gran casino. robe e cose ovunque. bicchieri, vestiti alle sedie, fogli, bustine di tè, scarpe qua e là, elettronici aggeggi diffusi come influenze in inverno. l'importante è trovare un buon equilibrio tra ordine e caos. o forse nel mio caso, caos logico e caos. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;basta grecismi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;domani arrivano i miei. breve gita all'aeroporto di barajas. forse potrei anche passare da Chamartin, prima di andare là. perché Chamartin? perché è una delle due grandi stazioni di Madrid e trattasi pure di quella alla quale siamo arrivati, ormai quasi un mese fa, col treno da Santander. non ricordo se l'ho già scritto, ma io su quel treno c'ho lasciato gli occhiali. dove li posso appoggiare? mettili lì, nell'elastico portarobe a lato del letto. già! spettacolo quest'elastico, ci stanno precisi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il mattino dopo, ore dopo l'arrivo, in metropolitana. ci vedo un po' sfuocato. forse farei meglio a mettere gli occhiali... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;appunto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quindi è meglio se tento ancora (cfr. vampire in film orribile: Van Helsing) e torno per la seconda volta all'ufficio Objectos Perdidos. stavolta magari me li ridanno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ps. nella foto, la nuova abitante della nostra casa. ci vuole sempre più bianco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-6187932019716441541?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/6187932019716441541/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=6187932019716441541' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6187932019716441541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6187932019716441541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/idee-per-orchi.html' title='idee per orchi'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RvvcrWq_IfI/AAAAAAAAAlo/ok5g4_KI2JY/s72-c/IMG_2784.CR2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-8252880445195532113</id><published>2007-09-25T16:43:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:21.812+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='shopping'/><title type='text'>piedi in pasta un po' ovunque</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Rvkfw3nRRmI/AAAAAAAAAkE/53KLUT2k_gI/s1600-h/IMG_2782.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114153776278750818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Rvkfw3nRRmI/AAAAAAAAAkE/53KLUT2k_gI/s320/IMG_2782.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RvkfwnnRRlI/AAAAAAAAAj8/SwjOqsHii1k/s1600-h/IMG_2779.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114153771983783506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RvkfwnnRRlI/AAAAAAAAAj8/SwjOqsHii1k/s320/IMG_2779.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;che letto veloce sarebbe: Atte(shtefano). buon compleanno A TE, AtTEshtefano. come vedi qui delle ricorrenze ce ne dimentichiamo e poi, quando finalmente cerchiamo di rimediare, mandando i nostri sinceri auguri, facciamo un po' le cose coi piedi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;volevo mandarti la foto di una torta mimosa, ma, come ben saprai, la succursale del Denis a Madrid è in via di ristrutturazione. non temere, però; il nuovo negozio di Mango da tutti atteso (leggi: dalle madrilegne quanto dalle straniere tutte) ha finalmente aperto. shanti ha già acquistato una utilissima (dice lei) maglietta, ah no scusa, si chiama un "top". che così se la può mettere a lavoro. le magliette non sono contemplate nel dress-code. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;quindi, direi, ci sono buone speranze anche per il Denis.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e dopo questa indebita, ma soprattutto non retribuita, pubblicità, ti/vi lascio augurandoti un felice trentennale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-8252880445195532113?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/8252880445195532113/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=8252880445195532113' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8252880445195532113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8252880445195532113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/piedi-in-pasta-un-po-ovunque.html' title='piedi in pasta un po&apos; ovunque'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Rvkfw3nRRmI/AAAAAAAAAkE/53KLUT2k_gI/s72-c/IMG_2782.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-5299219059927872848</id><published>2007-09-25T15:13:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T11:15:38.010+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>jason bourne come nickolas cage: imperdibili</title><content type='html'>mentre stavo guardando l'inizio di Transformers, film che risulta impossibile ignorare una volta che uno abbia avuto anche soltanto un robottone trasformabile o abbia visto il caro maggiolino in una delle splendide/orripilanti puntate della storica serie, dicevo mentre stavo guardando l'inizio, ho pensato che era un po' che non scrivevo.&lt;br /&gt;almeno colgo l'occasione di consigliare a chi non l'avesse già visto (ormai guardo i film dai 5 ai 6 mesi dopo la loro uscita) di vedersi The Bourne Ultimatum, o, come dicono i cugini spagnoli: El Ultimatum de Bourne, che, devo dire, suona abbastanza kitsch (come sempre). ebbene sì anche questa volta il buon Matt Damon e il vendutissimo ma comunque amabile Paul Greengrass mi hanno tenuto incollato allo schermo per tutta la durata del film. Le due prove di Greengrass, col secondo ed i terzo capitolo della saga, sono decisamente superiori al primo film girato da Doug Liman. voglio dire non era fatto malissimo (l'ho rivisto appunto ieri sera, per rinverdire la storia nella mente), ma niente a che vedere con la camera scoppiettante e traballante di Greengrass. perché vendutissimo, chiedete? perché non si può vincere la berlinale con un film bello e intenso come Sunday Bloody Sunday e poi buttare tutto per correre negli stati uniti a fare United 93 e poi Bourne (per quanto sia un fan accanito di quest'utimo). tornando a bourne, i soliti irrefrenabili inseguimenti, la solita corsa per mezzo mondo, senza capire chi gli dai soldi e come faccia a non essere mai fermato. noioso? no. ne voglio ancora, ancora e ancora.&lt;br /&gt;stasera riguardo il secondo.&lt;br /&gt;il cinema a cui siamo andati si chiama Princesa, è vicino a Plaza de España. quando ho preso i biglietti online mi hanno fatto scegliere i posti e sembrava ce ne fossero pochi, solo una quindicina di file con 2 o 3 posti per parte, ai lati del corridoio. pensavo però che fossero gli ultimi rimasti. invece, arriviamo là e la sala è veramente piccola. lo schermo è tipo un maxischermo da bar. o almeno lo sembra molto. in compenso la gente è armata di colossali tubi di popcorn e altrettanto supersized bicchieri di roba dolce. ormai è così ovunque. bel modello americano. una volta uniziato comunque non te accorgi. almeno se stai vedendo un film del genere. fosse stato Ferro 3, sarebbe stata più dura. gli spagnoli non sembrano grandi chiacchieratori da cinema, tuttavia. pensavo peggio.&lt;br /&gt;la prossima volta proveremo un posto diverso. ce ne sono molti con film in versione originale. i vantaggi di vivere in una capitale: ristoranti di cucina internazionale e film non doppiati.&lt;br /&gt;ho iniziato harry potter. ma da pochissimo, quindi ancora argomento taboo.&lt;br /&gt;stasera ancora riso con verdure. che avanzi il vecchio che avanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-5299219059927872848?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/5299219059927872848/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=5299219059927872848' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5299219059927872848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5299219059927872848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/jason-bourne-come-nickolas-cage.html' title='jason bourne come nickolas cage: imperdibili'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7223118203045035353</id><published>2007-09-23T01:41:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T11:16:50.401+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='events'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='food'/><title type='text'>ma farla di luglio faceva schifo?</title><content type='html'>piccola cena a base di cous cous con verdure e tè alla menta. non troppo male considerando che eravamo in sei e cucinare tutte quelle verdure non era facilissimo. con le grandi dosi si rischia sempre di finire nel golgota dello sciapo. per dolce, gentilmente offerta da Marco e Betta, una torta al kiwi. qua in Spagna ci sono anche i kiwi gold, li apri e trovi una polpa dorata; fuori non hanno la pelliccia, animalisti questi spagnoli. il dolce non era fatto con i kiwi gold. ma allora che c'entra? si far per ragionare.&lt;br /&gt;stanotte, ancora adesso, qui a Madrid è la noche en blanco. noi siamo tornati da poco. direi che proprio in bianco non la faremo. anche perché quando siamo usciti pioveva (nos hemos mojado, ma parecchio). proprio stasera doveva piovere.&lt;br /&gt;poi è smesso, ma molti eventi sono probabilmente stati ritardati dalla pioggia. siamo andati un po' in giro per il centro, tra Sol, Opera e Plaza Mayor. grandi cose non le abbiamo viste. a parte file enormi per entrare o sedersi ovunque. ma chi ha veramente voglia di mettersi in fila? basta la sensazione di onnipotenza pedonale a far scoprire prospettive paesaggistiche inaspettate. nel mezzo della strada dove domani non si può. è il punto forte della notte in bianco. ma uno poi si stanca e torna sotto terra. prende la metro e in 4 stazioni è a letto.&lt;br /&gt;e anche per oggi, abbiamo dato. domani prevedo quattro passi nel parco, avanzi di stasera oppure una puntatina a Sol. sto considerando il falafel per pranzo. immagino tutti sappiano che bisogna programmare sempre almeno due pasti in anticipo. ecco, io fino alla cena di domani sto a posto. li fanno buoni i falafel a Maoz. specialmente se azzecchi i giusti rinforzini da infilare nella pseudo-pitta. e non ce la fai a evitarti le fritte. mi vogliono male, suppongo.&lt;br /&gt;Andrea e Pablo partono domattina per Parigi. ci staranno alcuni giorni. impegni universitari. nel frattempo rimaniamo custodi del forte.&lt;br /&gt;sogni di kiwi d'oro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7223118203045035353?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7223118203045035353/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7223118203045035353' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7223118203045035353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7223118203045035353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/ma-farla-di-luglio-faceva-schifo.html' title='ma farla di luglio faceva schifo?'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7297720045652586337</id><published>2007-09-20T19:54:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:21.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='venues'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='burocratija'/><title type='text'>tiras per cetacei in acetato</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RvK2MKby6LI/AAAAAAAAAjw/UYWSxlvMoY8/s1600-h/800px-Narwhals_breach.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112348847094556850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RvK2MKby6LI/AAAAAAAAAjw/UYWSxlvMoY8/s320/800px-Narwhals_breach.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;intanto ho fatto tutte le chiamate per le utenze di gas luce acqua e telefono. e pure quella per l'adsl. stavano passando troppi giorni; si erano fatte irrimediabilmente improrogabili. per fare la cosiddetta voltura di ognuno di questi contratti bisogna stare al telefono dei lunghi minuti a snocciolare numeri e lettere nello spagnolo più corretto possibile. poi ti manca sempre il numero del contatore, la lettura, il numero di conto in banca, il secondo cognome (che, in quanto italiani, non abbiamo) o addirittura la marca del contatore dell'acqua. giuro, me l'hanno chiesta. pensavo di aver capito male visto che in spagnolo la parola per dire "marca" è un po' bislacca (si dice "marca"). ma non si sa mai, un falso amico, una roba come cama o habitación e sei fregato. beh, il mio contatore dell'acqua è della Narval. sì, come il cetaceo col corno tipo lancia autofilettante. che uno pensava ci fosse solo sulle cartine medioevali, e invece esiste tutt'ora e nuota bel bello nei mari del nord (vedi contributo fotografico).&lt;br /&gt;nel dopolavoro di shanti, ci siamo dati appuntamento al mio pub pseudo-irlandese preferito (almeno fino al prossimo): una tranquilla e vasta distesa di sale e salette dove sorseggiare con calma il nettare nero e la variante rossa della murphy's. una bolla dove si ordina in inglese, si mangia inglese e si ascolta inglese, senza l'aria da posto per expats duri e puri (almeno nel pomeriggio). il partitismo serale cambia un po' tutto. qualsiasi sport sia, va bene. sempre partitismo è.&lt;br /&gt;fra poco riparte yoga, per chi lo fa. e si riaccende il basso, per chi lo suona.&lt;br /&gt;nell'attesa che mi venga in mente una cosa che volevo scrivere ma non ricordo, la chiudo qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7297720045652586337?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7297720045652586337/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7297720045652586337' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7297720045652586337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7297720045652586337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/tiras-per-cetacei-in-acetato.html' title='tiras per cetacei in acetato'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/RvK2MKby6LI/AAAAAAAAAjw/UYWSxlvMoY8/s72-c/800px-Narwhals_breach.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3832387790316216708</id><published>2007-09-19T18:33:00.001+02:00</published><updated>2007-10-21T10:17:15.686+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='burocratija'/><title type='text'>ma gli all bran al cioccolato non sono un gioco a somma zero?</title><content type='html'>torno ahoramismo dal negozio di strumenti musicali. mi serviva un piccolissimo amplificatore per dar vita al basso. è piccolo, ma basta a far tremare il palazzo (si fa per dire). spero che i vicini non si avvicinino troppo con fare minaccioso e vendicativo. proverò a stare sotto la soglia della sopportabilità. come se fosse possibile. quindi, per i prossimi giorni di pratica, mi attendono un mucchio di scale. ho già il fiatone.&lt;br /&gt;shanti ierisera (ormai ho deciso di attaccare parole insieme senza motivo, alla tedesca) ha suonato il campanello alla porta di un'associazione che si chiama Namaskar. sta a due passi (dico due ma saranno 5, letteralmente, non di più) da casa nostra, sullo stesso lato della strada. ha suonato e dopo poco è arrivata una tipa alla porta. shanti dice: scusa, ho interrotto una lezione? la tipa dice: chiaro, ma non ti preoccupare; se vuoi, puoi tornare alle 20.30 per una lezione di prova.&lt;br /&gt;trattasi di yoga. e credo la prima lezione le sia piaciuta. ci tornerà presto. almeno pratica un po' di spagnolo, nei rari momenti di chiacchiera che lo yoga consente, direi.&lt;br /&gt;ieri siamo andati, infine, al nostro appuntamento per prendere il NIE (numero di identificazione dello straniero). una volta arrivati e data la parola d'ordine (il nostro nome e l'ora dell'appuntamento) ci hanno fatto salire, prendere un numerino ed entrare in una stanza, dove 4 signore, con altrettanti extranjeros di fronte, stavano svolgendo la stessa pratica che serviva anche a noi. quando ci siamo seduti, la signora ci ha chiesto subito la fotocopia del passaporto. l'abbiamo? no. non la possiamo fare qui? no. torniamo fuori, alla ricerca disperata di una tienda dove fanno fotocopie alle 9.30 del mattino, che sembra una cazzata, ma in Spagna non è facile. aprono tutti tardissimo. dopo lunghi pellegrinaggi e qualche richiesta di informazioni, riusciamo a trovare l'unica cartoleria aperta nel raggio di un chilometro (e quando dico raggio, voglio dire in tutte le direzioni). torniamo all'ufficio e la signora sta servendo un'altra cliente e lamentandosi di due italiani (uomo e donna) che nella postazione di fronte a lei fanno un gran baccano parlando alla proverbiale altezza vocale per la quale ci odiano/amano/disprezzano in tutto il mondo. ritocca noi. ci fa questo benedetto certificato. ma non doveva essere una tarjeta (tessera)? no, spiega, non la fanno più da aprile. ora solo il certificato, che, consiglia lei, dovremmo fotocopiare ridotto e plastificare (una bellezza) e poi portare sempre con noi le fotocopia, insieme, ovviamente al passaporto del nostro paese d'origine. ma a cosa serve questo NIE allora?&lt;br /&gt;usciti dall'ufficio, ci dirigiamo rampanti alla Barclays. vorremmo fargli sapere che ora abbiamo anche noi un numero Echis (x-qualcosa). potrebbero convertirci il conto da non-residenti a residenti, con evidenti vantaggi. la gentile bancaria basisce alla nostra richiesta munita solo di miseri certificati. dice che ci vuole la tarjeta. ma se non la fanno più?! diciamo noi. a lei risulta diversamente. e il dubbio si insinua lacerante in noi (perché il dubbio sempre lacerante è, non può essere formicolante, attanagliante, smagliante, corrosivo, provocatorio, salmastro e nemmeno mordace). avremo capito male? non credo. avremmo dovuto richiedere specificatamente la tarjeta? e come, se l'impiegata dell'ufficio ci dice espressamente che non la danno più e si perita a spiegare per ben due volte a noi (come anche a tutti gli altri) come ottenere un decente risultato con il rimpicciolimento e la plastificazione? dovete tenere di conto di questo documento, ci dice, dura 5 anni e se lo danneggiate o perdete non lo potrete usare per una pratica ufficiale, che so: per darlo a una banca...&lt;br /&gt;parole sante. ma poco incisive alle orecchie della burocrazia, che come un'orda di topi sulla barca che affonda brulica di vita incontrollabile e guizza in direzioni sempre uguali e contrarie.&lt;br /&gt;sul lato dell'istruzione post-universitaria, ho da comunicare, invece, successo. mi ha chiamato ieri Patricia, quella che si occupa delle ammissioni ed iscrizioni e mi ha detto ¡Enhorabuena, Michael! avrei voluto rispondere, beh, saranno le 4 e mezzo di pomeriggio, è un'ora buona come un'altra. poi, sforzandomi di ricordare che questa è un'altra lingua (non un dialetto, un'altra lingua...) ho fatto 2 più 175849 e mi è venuto un numerone, ma ho capito che voleva dire: Congratulazioni!&lt;br /&gt;a questo punto resta soltanto da pagare. il corso comincerà il 22 di ottobre.&lt;br /&gt;sul versante dell'istruzione da me impartita, invece, sto ancora aspettando una risposta/proposta lavorativa dal mio amico Simon, che tende ad essere un po' lento nelle sue comunicazioni... ma posso io fargliene una colpa? vedremo come si mette. riuscirò a insegnare per la Berlitz?&lt;br /&gt;chiudo avvertendo chiunque sentisse il bisogno di essere informato, che sto leggendo The Adventures of Sherlock Holmes. e la cosa, devo confessare, mi piace parecchio. almeno in attesa del settimo Harry Potter, che tarda a cadere nelle mie mani.&lt;br /&gt;ah, ho sottoscritto il servizio gratuito (chiaro) di google per le statistiche di accesso ai siti web. si chiama google analytics e sembra ben completo. offre un sacco di informazioni e tra le altre cose mi ha detto che negli ultimi 3 giorni (da quando ho iniziato a usarlo per le pagine del blog) qualcuno è arrivato al blog cercando su google la frase: isola di ko payam. giusto per curiosità, ma chi è stato? comunque è un/a grande.&lt;br /&gt;hasta logo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3832387790316216708?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3832387790316216708/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3832387790316216708' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3832387790316216708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3832387790316216708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/ma-gli-all-bran-al-cioccolato-non-sono.html' title='ma gli all bran al cioccolato non sono un gioco a somma zero?'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-1112397048596639748</id><published>2007-09-16T20:11:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:22.150+01:00</updated><title type='text'>botte da orbe</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Ru1_eErutnI/AAAAAAAAAho/nIyYZfsYoaI/s1600-h/IMG_2745.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5110881306765342322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Ru1_eErutnI/AAAAAAAAAho/nIyYZfsYoaI/s320/IMG_2745.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;giornata di riposo. pasta con le melenzane (belle fritte nell'olio, verdure esauste; scherzo). doveva essere una pasta corta con i piselli, la salsa di pomodoro e la panna ma, aperto il frigo, le campanelle nere hanno preso il sopravvento e siamo finiti nello spaghetto affogato nel pumidoro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per digerire, breve sosta sui divani: dispiego di apparecchiature informatiche e lavoretti domenicali per preparazione alla settima che impende. poi, passeggiata nel parco del Buen Retiro con fermata nel giardino delle rose. una decina di varietà sono arrangiate nelle sezioni più o meno grandi di un grande ovale. ognuna col suo profumo, colore, piumaggio. al centro una fontana circondata da panche di pietra. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;tornati a casa abbiamo ripreso ad occuparci delle nostre letture, di nostri lavoretti. in attesa della precedente inquilina. quella che doveva venire a riprendersi i suoi due divani (che non avevamo voluto accettare al modico prezzo di 1000 euro).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è appena stata qui. anzi, sono appena state qui. Ana, vestita di giallo e un'altra ragazza vestita di verde, che doveva essere l'altra abitante dell'appartamento, in coppia con Ana. sono entrate ed hanno cominciato, senza mettere tempo in mezzo e senza chiedere l'aiuto di alcuno, a muovere uno dei due divani per portarlo giù. con delicatezza? alzandolo? no, trascinandolo, spingendolo, alzandolo senza averne le forza e facendolo rimbalzare qua e là. abbiamo cercato di aiutare, più per evitare danni, che per far loro un piacere. dopo essere riuscite a uscire dalla porta, in un tumulto di colpi e spinte, dovevano affrontare le scale. Pablo le ha aiutate e, a suo dire, hanno mosso la lampada del pianerottolo quel tanto che basta per avere paura (lui, non certo loro) ma non romperla. si sono poi riprecipitate su, all'attacco del secondo divano. la ragazza in verde (meglio: la folle in verde) ha alzato da sola il divano da un lato, senza che ci fosse nessuno dall'altro. cosa vuole fare? ci siamo chiesti stupefatti. l'altra, Ana, è arrivata a dare manforte e si sono avviate a colpire il possibile, con obbiettivo passare dalla porta. aiutando e dirigendo, abbiamo evitato che la "finissero di trinciare" (copyright, il babbo di fritz). sono scese verso le scale e questa volta il tentativo di far cocci è andato a buon fine. lampada in mille pezzi. divano addosso a Pablo. Ana che sbuffa, la folle verde che intanto è tornata in su per riprendere i cuscini cascati ovunque... li imbraccia tutti e li porta fuori dalla porta, solo per finire anch'ella sui vetri. un cuscino le cade e lei lo calcia giù dalle scale, a ramazzare vetri e prendere polvere su polvere. Shanti le offre aiuto. lei grugnisce e continua. arriviamo con il secondo divano fuori dalla casa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ci sarebbe da risolvere questo piccolo problemino dei vetri... niente paura! tornano in su e domandando una scopa si accontentano di giornali, cenci, mani nude, qualsiasi cosa. Shanti consiglia di chiedere ai vicini. i vicini non ci sono, dice Ana. Shanti suona alla porta dei nostri dirimpettai: aprono e ci prestano la scopa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;finite le pulizie sommarie, il tifone giallo-verde se ne va via, rapido, furioso e incazzato, così com'era arrivato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;le righe sul parqué e la cucina sporca di grasso assumono un senso tutto nuovo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;siamo ancora in shock.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ps./fotorebus: ristorante visto per strada + la cuenta di una sera con pulpo e patatas bravas = pardian.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-1112397048596639748?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/1112397048596639748/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=1112397048596639748' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/1112397048596639748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/1112397048596639748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/botte-da-orbe.html' title='botte da orbe'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Ru1_eErutnI/AAAAAAAAAho/nIyYZfsYoaI/s72-c/IMG_2745.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7679751943383841064</id><published>2007-09-16T00:16:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T16:12:22.434+01:00</updated><title type='text'>Claude François</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Ruxe_UrutmI/AAAAAAAAAhg/VeZYnuGPPFU/s1600-h/Hair.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5110564119135565410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Ruxe_UrutmI/AAAAAAAAAhg/VeZYnuGPPFU/s320/Hair.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ebbene sì. that's right. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;siamo nella casa nuova. in un appartamento decisamente decoroso connessi a una più che decorosa linea senza fili (uifi, la chiamano qui in Spagna) da me appena finita d'installare. c'avrò anche messo un pomeriggio e una serata ma funziona una meraviglia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;antenne spiegate quindi e vento in pop (a) per nuove storie e cromatici racconti su queste pagine, mai così frequentate e commentate. grazie grazie grazie (e via con gli incentivi al postaggio).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vi avverto subito che la nuova casa ha una stanza centrale (soggiorno) piuttosto ampia e spaziosa con (adesso) due sofa-futon freschi freschi di ikea ma cresciuti ieri nel sudore mio e di Pablo (il nostro tedesco/francese coinquilino con nome spagnolo). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;sempre nel centro sta la cucina, pulita ieri con gioia da Shanti ed Andrea (la nostra franco-germanica coinquilina con nome... francese? tedesco? importa?) fin nel profondo, causa sporco resistente e inamovibile lasciatoci in dono da Ana (la precedente inquilina ispanico-spagnola che se venisse a portarci via quei suoi 2 ingombranti divani del cas ci farebbe anche un piacere).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ai lati, come ali graziose di uno scoiattolo alato (che uno scoiattolo normale se le sogna la notte), stanno le due zone notte (camera+bagno en-suite). decisamente il punto forte della casa. in un bagno (di poco più piccolo): la doccia. nell'altro: la vasca. ovvio, con possibilità di doccia: non sempre si può, si vuole, si deve sprecare ettolitri ed ettolitri d'acqua per eliminare le polveri sottili e i cattivi odori che regnano in una città come madrid che si regge sul traffico e la frittura mista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ancora alcune cose mancano, qua e là. alcune vitali (un telefono satellitare per chiamare il buon osama e chiedere notizie di elvis), altre di poca importanza (un ferro da stiro). ma, tutto sommato, son cose che verranno con i giorni e con i mesi. pezzo dopo pezzo. per adesso abbiamo (ho) aperto la porta sul grande web e quindi, inevitabilmente, quei riottosi fiumi di puttanate che tanto riducevansi pel filtro dei 2 euro all'ora esatto dall'internet café, strariperanno sulle vostre, ahimé, ignare menti e giungeranno rapide e sicure fino ai mari del sud.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arrrgh, marinaio!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ps. piace il nuovo taglio?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7679751943383841064?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7679751943383841064/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7679751943383841064' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7679751943383841064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7679751943383841064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/claude-franois.html' title='Claude François'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/Ruxe_UrutmI/AAAAAAAAAhg/VeZYnuGPPFU/s72-c/Hair.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-6337239708878389813</id><published>2007-09-08T17:58:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T11:20:20.518+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='burocratija'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='home improvement'/><title type='text'>Nacht der langen Messer</title><content type='html'>Siamo di ritorno dall'incontro con il nostro futuro padrone di casa, che a occhio e croce in spagnolo si chiama Dueño. Anche se, in verita' l'appartamento e' di sua moglie.&lt;br /&gt;Abbiamo parlato con la precedente inquilina, che dovrebbe andarsene martedi'. O almeno cosi' speriamo. Le abbiamo chiesto se vuole o meno lasciare i mobili. Ci ha detto, certo, tanto se li devo portare via per me e' piu' problematico. Bene, diciamo, e quanto vorresti? Dice, 1300 euro. 'Aaazz!, rispondiamo in coro (ok, l'unico che lo ha veramente pensato sono stato io perche' gli altri non hanno una gran domestichezza col napolitano, ma si fa per dire... un po' di suspension of disbelief per favore). In fondo quali mobili lascerebbe? I due letti, i due divani e un tavolino marcio. Chiedamo, e solo per i letti? 350 euro. Affare fatto. IKEA, arriviamo.&lt;br /&gt;Luego, siamo andati nel bar di un albergo li' vicino per parlare del contratto e porre tutte le nostre domande al dueño. Seduti ad una tavola rotonda, ci siamo rincuorati del fatto che sembri fidarsi di noi e ci garantisca ADSL dal primo giorno (il sogno di ogni uomo; meno di ogni donna).&lt;br /&gt;Resta soltanto da chiedere l'aval alla banca e poi firmare il contratto: martedi' sera o mercoledi' mattina. Ammesso che l'inquilina non abbia un colpo di testa e ci pianti il cuchillo nella schiena.&lt;br /&gt;Bene bene. Vi lascio qui.&lt;br /&gt;Preparate i biglietti aerei e le carte d'imbarco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-6337239708878389813?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/6337239708878389813/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=6337239708878389813' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6337239708878389813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6337239708878389813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/nacht-der-langen-messer.html' title='Nacht der langen Messer'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-4464382659299434981</id><published>2007-09-08T12:05:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T11:20:30.122+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teaching'/><title type='text'>apprendinsegna</title><content type='html'>Dovremmo essere ad una svolta.&lt;br /&gt;Ieri sono arrivati i nostri compari di casa. Siamo andati a rivedere il secondo appartamento papabile (quello con la piscina e la palestra in Calle Eros: una certezza). Anche a loro e' parso nuovo bello e accettabile. Poi la sera alle 9 abbiamo ricevuto finalmente una risposta per il primo appartamento pap(p)abile: quello con l'ampio soggiorno nel mezzo e le camere con bagno en-suite ai lati, giusto sotto il parco del Buen Retiro. Hanno detto che dovremmo (finalmente) essere i primi in linea. Fra qualche minuto li chiamiamo di nuovo per fissare un appuntamento vis-à-vis`e discutere in concreto (concretar).&lt;br /&gt;Ancora siamo abbastanza nel limbo. Fino a quando non firmiamo il contratto, il disastro e' sempre in agguato.&lt;br /&gt;Nella peggiore delle ipotesi speriamo di poter tornare indietro al numero due e consolarci con un bagno in piscina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul versante scuola. L'opzione IED e' definitivamente tramontata. Ho trovato un'altra scuola. Si chiama Tracor ed hanno un corso chiamato MFA: Master of Fine Arts in Computer Art. Tutto un programma. Sembra abbastanza ampio e strutturato. Tratta tutti gli aspetti del graphic design. Dura 10 mesi. Da Ottobre a Giugno. Poi, il Settembre successivo comincia l'anno di pratica in azienda: 6 mesi di stage e 6 di lavoro effettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni devo completare tutte le formalita' per l'immatricolazione: un'intervista, dei test, la presentazione di un portfolio, il riempimento di un sacco di carta. Poi mi diranno se sono accettato. Fiscali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho anche fatto una intervista con il supervisore delle scuole Berlitz a Madrid, un certo Simon Williamson. Credo sia possibile insegnare part-time a partire dal primo di ottobre. Cosi' manteniamo i due binari: apprendimento e insegnamento. E mi tengo stretta la confusione mentale: spagnolo per studiare, inglese per insegnare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi finiscono i minuti di internet. Hasta luego.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-4464382659299434981?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/4464382659299434981/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=4464382659299434981' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/4464382659299434981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/4464382659299434981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/apprendinsegna.html' title='apprendinsegna'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-4802782293549476246</id><published>2007-09-05T22:07:00.001+02:00</published><updated>2007-09-05T22:38:46.226+02:00</updated><title type='text'>blitzkrieg</title><content type='html'>Ancora in cerca di un appartamento.&lt;br /&gt;Ma prima un passo indietro. Sono alcuni giorni che abbiamo capito che per farci dare (pagando, non gratis) un appartamento c'era bisogno di avere un conto in una banca spagnola, cosi' da poter fare cio' che molti simpatici padroni di casa iberici chiedono ai futuri inquilini: un "aval bancario". Che cos'e' e come funziona? Dopo molti tentativi e molte domande, abbiamo capito che si tratta di un certo numero di mensilita' (tipo 6 o 10 o 12) che l'inquilino deve mettere in banca in una sorta di deposito bloccato (che in spagnolo si dice Congelado) per tutta la durata dell'affitto. Una volta che il contratto di affitto si risolve il deposito si sblocca e i soldi tornano attivi nel conto. Ovviamente (oppure non e' tanto ovvio?) per tenere i soldi bloccati e improduttivi in questo modo bisogna pagare un certo interesse alla banca. Certo, certo.&lt;br /&gt;Dunque, per trovare un appartamento ci vuole un aval. Per un aval ci vuole un conto. Cerchiamo un conto.&lt;br /&gt;Andiamo in almeno 3 uffici diversi del Banco di Santander, in uno della Caja Madrid e capiamo che la cosa e' piu' complessa di quello che sembra (forse dovrei cambiare il sottotitolo al blog). Dicono che per avere un conto ci vuole un contratto di lavoro e il passaporto oppure il NIE (il numero di registrazione dello straniero).&lt;br /&gt;Ora, noi non abbiamo in questo momento ne' l'uno ne' l'altro. Shanti ancora il contratto non l'ha firmato e comincia a lavorare il 17 di Settembre. Io nemmeno l'ho firmato e comunque comincero' (se tutto va bene) il primo di Ottobre. Il NIE andiamo a chiederlo (a chiederlo) il 18 di Settembre: il primo appuntamento disponibile: siamo in piu' di sei a richiederlo.&lt;br /&gt;Appartamento - Aval - Conto - Contratto/NIE&lt;br /&gt;Siamo ad un punto morto.&lt;br /&gt;Stamattina, en passant, e senza alcuna velleita' di successo, entriamo in una filiale della Barclays. Chiediamo come si fa a aprire un conto. La vicedirettrice (o subdirectora/subcomandante marcos) ci fa alcune domande e chiede di produrre il passaporto. Dopo 20 minuti abbiamo in mano le tesserine per l'online banking e i dettagli del nostro conto cointestato. Facile, no?&lt;br /&gt;Forse abbiamo trovato la falla (you are now the weakest link!) e il castello di carte gia' traballa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fase due della colonizzazione: andare in giro per appartamenti (they are out there). Stamattina, una volta aperto il conto, parevano chiamarci tutti per vedere il loro "piso". Dev'essere il blu-aqua di Barclays che ci porta bene. Siamo stati, finalmente nell'appartamento perfetto. Ben distribuito (che in spagnolo si dice tutto diverso: Bien distribuido), luminoso, in una zona tranquilla (che in spagnolo, ah si', si dice Tranquila), con una grande cucina attrezzata di tutto, un bagno per ciascuna camera. E le due camere separate da un gran salone centrale. Lo vogliamo ora.&lt;br /&gt;Purtroppo sembra che siamo in fila d'attesa. Accendere incensi e sacrificare capre agli dei.&lt;br /&gt;Poi siamo stati in un moderno complesso di appartamenti che, manco a dirlo, si trova in una via appena fuori mano (A due passi da Novembrini, dopo un comodissimo sterrato). Si chiama Calle Eros e ancora non e' sulla mappa. Non aggiungo altro. Costa meno, e' molto meno ben distribuito pero' ha tutti i comfort.&lt;br /&gt;Ma non temete. Domani ci aspettano altri bellissimi appuntamenti (almeno 3) per vedere appartamenti vuoti. Siamo passati al lato oscuro dell'IKEA. Vedremo se la tecnica portera' frutti. Vinceremo con una guerra lampo. Lo dicono dal tempo delle Guerre Puniche e non ha mai funzionato.&lt;br /&gt;Due baci uno di qua uno di la'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-4802782293549476246?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/4802782293549476246/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=4802782293549476246' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/4802782293549476246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/4802782293549476246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/blitzkrieg.html' title='blitzkrieg'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3298134941482316259</id><published>2007-09-04T15:34:00.001+02:00</published><updated>2007-09-04T15:35:02.079+02:00</updated><title type='text'>lettera ai nostri futuri compagni di casa</title><content type='html'>Dear Andrea and Pablo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Today I'm writing in English because I'm too lazy to type and Michael is doing it for me.&lt;br /&gt;The situation is more complex than expected. we lost the apartment in Salamanca because I still haven't signed my work contract and the owner refused any negotiation. On Monday we saw 3 horrible apartments and 1 that wasn't bad but only had one double room. Tonight we are going to see two more.&lt;br /&gt;We discovered that many landlords want this thing called "aval bancario" which basically means an x-amount of money gets frozen in your account (for example 6 months worth of rent which the landlord can take should there be any problem with the payment). This aval thing can only be done with a Spanish account which seems very difficult to get if you don't have a NIE (numero di identificacion del extranjero) or a passport "and" a work contract in Spain.&lt;br /&gt;We have applied for the NIE but we'll only have an appointment to start the process on the 18th of September and it seems I will sign my contract at the end of September.&lt;br /&gt;This afternoon we will try one more bank to see if we can interrupt this vicious circle.&lt;br /&gt;We can't guarantee that by the time you get here we will have found something. At the moment we are staying in a (hostile) hostal in the centre which is expensive for what you get and has no kitchen to cook in. I would recommend you look for a cheap hostal or an "estudio" you can rent per day/week/month. The cheapest hostals we found were about 45 euros a night, but who knows what they are like. If we have to stay longer than Saturday we will switch to that option.&lt;br /&gt;We are not giving up just yet.&lt;br /&gt;We look forward to seeing you very soon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Love,&lt;br /&gt;Shanti via Michael&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3298134941482316259?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3298134941482316259/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3298134941482316259' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3298134941482316259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3298134941482316259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/lettera-ai-nostri-futuri-compagni-di.html' title='lettera ai nostri futuri compagni di casa'/><author><name>shampoo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18319399360851047793</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-8247374495632109054</id><published>2007-09-02T11:17:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T11:58:23.664+02:00</updated><title type='text'>Scouting</title><content type='html'>Madrid. Arrived. Safe and sound. Found our hostal, a one-star trap where things ARE what they seem: no surprises. But all is well. Yesterday running around to see apartments fit for four. We managed to see 3.&lt;br /&gt;The first one was a spacious 120 meter monster on the 6th floor of a 14 storey building not far from el Parque del Buen Retiro (which, btw, isn't half as big as I thought but offers lots and lots of delightfully shapen trees to have endless hours of rest under). The kitchen was as old as me and (oh no!) they didn't have a vidrioceramica stove that has become absolutely vital in my mind (imagine a stove surface that you can clean with a soapy sponge and rinse with abundant water without causing damage or the sponge getting caught and stuck in impossibly elaborate jungles of metal spikes: I just can't live without it). The apartament did feature two big bedrooms with seemingly en-suite bathrooms. And, fair enough, a garage (I know, we don't have a car, but our housemates do).&lt;br /&gt;Overall: Next to park, with a parking space.&lt;br /&gt;The second one (barrio salamanca) was owned by a 60-year old grump who couldn't share a smile with us. I guess it's his style, he tries not to get too carried away. Would-be tenants might suspect he likes them (and that's not good for business). The flat is on the second floor of a 6 storey building on one of the main streets in Salamanca. It has a modern kitchen that's in virtually mint condition, two big bedrooms (one without a bed that's perfect for my carpet-meets-mattress cheap-futon-style project) each with a (hear, O, hear) walking-closet! Plus, the flat is *only* 1250 and the heating is included. No garage though.&lt;br /&gt;Overall: This could work.&lt;br /&gt;The third was on the top floor of a building located near Plaza Mayor (for the ones who don't know, a landmark in the very centre of Madrid). It has a beautiful kitchen/living room with many a window and plenty of light/heat to fry our heads (air-condition is provided). The only downside is that one bedroom is tiny and devoid of sunshine and the other (second floor/mezzanine) is instead a proper master bedroom with 2 windows plus a skylight. No way we could have decided which couple would have the pleasure to sleep under the starry night of Madrid.&lt;br /&gt;Overall: Fit for a king or a wealthy couple with a movida-oriented mind.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hasta la proxima,&lt;br /&gt;Michael&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-8247374495632109054?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/8247374495632109054/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=8247374495632109054' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8247374495632109054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8247374495632109054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/09/scouting.html' title='Scouting'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-7287687400062577153</id><published>2007-08-25T18:56:00.000+02:00</published><updated>2007-08-25T20:58:08.169+02:00</updated><title type='text'>singing in the pain</title><content type='html'>finalmente acquistato numero spagnolo. forse mi sbaglio, ma mi pare che in Italia sia necessario presentare un documento per avere una sim-card. qua sembra di no. dopo attenta anailisi (3 minuti su una pagina internet trovata per caso) ho scelto vodafone tra tutti i fornitori disponibili. non è che in Italia mi sembrasse granché, ma qui sembra sia un po' più quotata delle altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per non parlare sempre di cibo, vi dirò che stasera devo cuocere le lenticchie e possibilmente ricavarne un &lt;em&gt;dahl&lt;/em&gt; rispettabile per cena (no, il dahl non è una preposizione articolata scritta male, ve lo assicuro). col riso basmati dovrebbe essere appetibile.&lt;br /&gt;oggi siamo stati a un ristorante in centro. credevamo fosse vegetariano e ovviamente non lo era. shanti, una volta entrati e mentre aspettavamo che il tavolo fosse apparcchiato, si rivolge ad una delle cameriere e le chiede se abbiano piatti vegetariani. ma certo che abbiamo verdure, risponde la cameriera. per essere diligente, chiede lumi financo ad uno dei cuochi, appena apparso dalla cucina, e questi conferma che non ci sono problemi, avanti i vegetariani.&lt;br /&gt;ci sediamo e non ci danno subito il menu (che in spagnolo si chiama carta). quando arriva la cameriera (quella di prima) a prenderci l'ordinazione, capiamo che la carta non c'é. ci elenca i piatti vegetariani. chiedo di sapere anche gli altri e tra i secondi c'è una hamburguesa (si, in Spagna traducono tutto, ma dicono Espiderman) di tonno. golosa, penso. non male, pensa anche shanti, ma è costretta a prendere zucchine ripiene di verdure per secondo. ormai si era messa in gabbia da sola. come quella volta che sull'aereo per Bangkok si è ritrovata in grembo un'orribile scatolina di pasta ai funghi: la meravigliosa opzione vegetariana; bicicletta, pedalare. e questo è solo uno dei tanti episodi.&lt;br /&gt;comunque le zucchine erano molto buone e il primo piatto (un misto di verdure: coliflor, zanahorias, judias verdes, brécoles) croccante al punto giusto, forse un po' salato, ma decisamente una boccata d'aria fresca rispetto al solito (d'accordo, aria fresca all'aglio, come sempre; Spagna, territorio devampirizzato). prezzo onesto, 15 euro a testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo finesettimana dobbiamo studiare un poco per l'esame di fine corso. sarà martedì, il penultimo giorno di lezione. credo sia abbastanza fattibile, ma non si può mai sapere. non che il risultato ci cambi la vita.&lt;br /&gt;stasera è l'ultima sera di alcuni studenti, quindi verso le undici ci troviamo tutti nella solita Plaza Cañadio per una cerveza e delle olive che ti danno in un piattino ma hanno un sapore strano e preferiresti ti avessero dato noccioline o il solito lecca-lecca rosso che danno come premio per ogni bevuta. o almeno secondo me. sarà per questo motivo che anche l'olio che estraggono da olivi di similfatta mi piace un po' poco. vedremo qual è la situazione olistica (certo, certo) a Madrid. poi le olive si chiamano aceitunas. e il liquido per rimuovere lo smalto dalle unghie come lo chiamate?&lt;br /&gt;vi ho detto di quando siamo stati a mangiare chocolate con churros? non tanto per i churros che conoscevo già e comunque se li conosci li eviti e ti bevi/mangi solo la cioccolata calda che già quella ti basta. non c'è alcun bisogno di un'integrazione di fritto alla dieta spagnola. fritto per fritto fa fritto alla seconda? (giusto per chiariezza, si tratta di estrusioni di pasta tipo quella per i waffel, a forma di bastoncini o di simbolo della lotta contro l'aids, fritti in olio bollente e da consumarsi inzuppati nel cioccolato caldo: tradotto, consumare solo in stato di ubriachezza). dicevo non tanto per questo, ma per il fatto che, sedutici in una quindicina ai tavolini all'aperto di un bar del lungomare, stiamo chiaccherando tranquilli in varietà di spagnolo studentesco, quando... dietro di me un'americana si mette a cantare l'aria di un opera in italiano. ora, indipendentemente dalla vostra opinione sull'opera come forma d'arte, ma vi pare il caso? pensavo di essere piovuto di scatto in un film del maestro (lynch). mi guardo intorno aspettando i nani, il velluto e le luci blu. niente. mi sovviene una considerazione: non è lynch ad essere surreale e onirico. è l'america ad essere ripresa da lynch. senza filtri. paura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-7287687400062577153?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/7287687400062577153/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=7287687400062577153' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7287687400062577153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/7287687400062577153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/08/singing-in-pain.html' title='singing in the pain'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3326272786166815761</id><published>2007-08-21T15:42:00.000+02:00</published><updated>2007-08-25T13:22:25.558+02:00</updated><title type='text'>hay que cocinar</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://lh3.google.it/michael.reali/RsrqCzgRA7I/AAAAAAAAAck/v0Pwmjq9FyQ/s400/IMG_2691.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se poi passano i giorni e qua piove sembrerebbe più semplice mettersi a scrivere. Con il ticchettio ai vetri, i gabbiani, che non si fanno grandi problemi, emettono suoni che chi sa il verso dei gabbiani potrebbe aiutarmi a definire. Benché la rondine garrisca (o faccia &lt;em&gt;virb&lt;/em&gt; secondo un illustre paroliere) e gli uccelli più comuni cinguettino, per il gabbiano non c'è consenso, non ce la sentiamo di dire niente di preciso. Strilla? Grida? Sicuramente si fa udire, sia da noi che dai suoi simili. Vi pare che con tutto questo vociare sia possibile sedersi e scrivere due righe?&lt;br /&gt;Qui a Santander, vento a crepapelle. Vengo perciò a rispondere ai vostri commenti in religioso ordine sparso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto mi rallegro che il giacomelli sia rincasato ed abbia augmentato il numero dei suoi pollici opponibili e non fusibili (si spera); ché i fulmini non aspettano il "Via!". Certo, caro jack, i dvd riscrivibili sono preziosi ma che dire degli ardischi portatili? Non son questi degni di nota?&lt;br /&gt;Meo, il nostro più fedele lettore, si preoccupa per il numero di lingue adottate in questo dojo. Vorrei rassicurarlo che todavía non abbiamo appreso il castigliano così bene da poter scrivere con coerenza y sin vergüenza su queste pagine. Tenteremo di farlo, col passare delle settimane.&lt;br /&gt;Il caro D., che farebbe bene a entrare col suo nome invece di restare aninomo e farmi confondere, mi chiede quali ricette si possano combinare col cavolo verza. Ebbene non chiedo altro e passo en seguida a enumerare le poche che al momento mi salgono alla mente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pasta corta con Cavolo Verza, Bacon e Pinoli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tagliare alcune foglie esterne del cavolo (le più verdi) a striscioline sottili. Tagliare inoltre quelle interne anche un po' più grandi essendo più tenere.&lt;br /&gt;In una padella o pentolino (con o senz'olio) far cuocere un po' di bacon tagliato a strisce. Aggiungere una manciata di pinoli e un trito di cipolla o scalogno.&lt;br /&gt;Quando il bacon è cotto (giusto o croccante, a scelta) aggiungere il cavolo e continuare a fuoco vivace (aggiungendo un poco d'acqua se necessario).&lt;br /&gt;Quando il cavolo è croccante (ma cotto), salare, pepare e aggiungere una noce di burro. Chiudere con un coperchio e lasciar riposare.&lt;br /&gt;Una volta cotta la pasta aggiungerla al cavolo (con un po d'acqua di cottura) e saltare brevemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Involtini di Cavolo Verza con ripieno di Patate e Baccalà&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sarò telegrafico: bollite e schiacciate patate, cuocete baccalà ben ammollato in padella con olio e aglio intero. unite baccalà sfilacciato alle patate, sale pepe paprika peperoncino. Farcite foglie di verza precedentemente sbollentate, chidendo con stecchini. Ripassate nella padella precedentemente usata per il baccalà (meglio se al forno, per una decina di minuti). Olio a crudo e pepe macinato fresco per servire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Soup de Canaveilles&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Zuppa perlopiù invernale con cippolla bianca, zucca gialla, cavolo verza, patate (rosse?). Lasciate un po' lenta e insaporite con pepe e sale. Olio e abbondante salsa di soia per servire. Da accompagnare con riso integrale e un formaggio a pasta semidura (Mimolette? Molto buono).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tutto questo cibo, ieri sera abbiamo fatto una cena con le nostre due amiche italiane (Ilaria e Priscilla), ambedue di Roma. La prima fricchettona rilassata che studia economia alla bocconi, la seconda nata in Cile e adottata a 5 anni da una famiglia italiana, ha lavorato qualche anno come designer editoriale. Molto simpatiche. Piacevole serata con vino bianco (dopo che mi hanno portato un salvifico cavatappi), chiacchiere ed accorati elogi all'Italia (o mi sbaglio?). &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ps. trattasi del guacamole avanzato da ierisera. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3326272786166815761?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3326272786166815761/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3326272786166815761' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3326272786166815761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3326272786166815761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/08/hay-que-cocinar.html' title='hay que cocinar'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-2680469663921864504</id><published>2007-08-09T17:19:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T15:40:38.767+02:00</updated><title type='text'>Los Payasos de Argentina</title><content type='html'>On Sunday evening we went for a walk around the center. A group of adults and children had assembled in one of the main squares. We came closer to take a look and saw two clowns enternaining the crowd. Both had white faces but only one wore a red nose. The noseless one was the orator, the more rational type who kept an eye on his friend who liked to do naughty things when his friend's back was turned. The shorter one spoke without using the letter 's' which apparently is a clear sign of the person's latin or south american origins. Both the adults and the children were entertained by the jokes, mimes and acrobatics of the pair (they used a mono cycle). I really enjoyed myself because I could understand everything (yes I have the Spanish level of a 4 year old!). Two nights before we had been to a gay bar/club for a comedy night and I was completly lost. I could understand a few words here and there but not even the general meaning. I then got distracted by the men kissing and hugging around me. It did take me half an hour though to figure out I was in a gay bar.&lt;br /&gt;The clowns were exactly at my mental and Spanish level and I was happy to give them a little money at the end of the show. The very next night we went for our almost regular nightly beer in the center and saw some of our classmates on the steps of Plaza Canadio. As we sat down, I noticed that the two clowns were sitting in the midst of the people. They looked different of course without their make-up and interestingly, the one who spoke the most during the show was the most silent of the two. By chance, they had also met another clown from their city in Argentina who was also spending the summer months working around Spain. They always live in summer as they spend the warm half of the year in Spain and then return to Argentina for the other warm months. One of them told me he didn't own winter clothes anymore as he had given them all away to friends. All three of them were so sweet and enteraining we took an instant liking to them. They are staying until Saturday or Sunday but their plans seem pretty open. They don't make much money of course, but more then they would in Argentina. Leo (the one with the red nose) told me that when the time comes to ask for a little money at the end of the show in Argentina, some people pull out their empty pockets and say that they have loved the show and would like to participate but can't. He said some of them don't even have money for the bus to go home, they go walking.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-2680469663921864504?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/2680469663921864504/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=2680469663921864504' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2680469663921864504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2680469663921864504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/08/los-payasos-de-argentina.html' title='Los Payasos de Argentina'/><author><name>shampoo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18319399360851047793</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-8156811956197949265</id><published>2007-08-08T23:41:00.000+02:00</published><updated>2007-08-09T00:32:38.614+02:00</updated><title type='text'>ci vogliono un po' di giorni, ma uno poi si abitua</title><content type='html'>la prima volta, vai e ordini 3 piatti a testa. siete in due: fanno 6 piatti. e uno che ne portavo dal pasto precedente, 7.&lt;br /&gt;shanti non mangia i rabas (anelli o listelli di totano, chiaramente fritti). perché no? ma è ovvio; sono gommosi.&lt;br /&gt;il polpo alla gallega te lo adagiano su un letto di patate lesse. hai già le patate nel pincho di tortilla e nelle polpette della casa? non è colpa del cameriere. devi pensare sempre almeno 3 mosse in avanti come Shikamaru.&lt;br /&gt;shanti non mangia neppure il chorizo cotto nel sidro. ne prova mezzo tondino. lascia nel piatto l'altro mezzo e ti suggerisce in modo per niente subdolo (leggi: ti impone) di non mangiarne troppo neppure tu.&lt;br /&gt;ti chiedi se abbia ragione.&lt;br /&gt;ripensadoci è anche pesante (quanto il tondino di ferro). e te n'hanno portato poco (occhi alla Tona).&lt;br /&gt;hai ordinato l'unica verdura sul menu. è un piatto di peperoncini verdi dolci. fatti sulla piastra? basta che ci creda tu.&lt;br /&gt;e fanno 6.&lt;br /&gt;per fortuna la tua fida caña (la migliore amica dell'uomo) siede lustra di ghiacciata traspirazione a due passi dal piatto.&lt;br /&gt;ma è così piccola che non basta mai. e anche se ne ordini una dopo l'altra che sembrano le nozze di Caña, il boccone ardente e fritto non va giù.&lt;br /&gt;quanta roba hai ordinato?&lt;br /&gt;molta resta lì, a prenderti per il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma con il passare di strani giorni, ordini sempre meno roba. e mangi sempre di più a casa.&lt;br /&gt;e quando torni in città e il languore ti assale, dai retta: un buon pincho di tortilla consumato al bancone basta e avanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi non ero qua per dimagrire? sperando che le camminate stiano avendo l'effetto sperato.&lt;br /&gt;oggi pomeriggio volevamo andare a piedi fino al faro di Cabo Mayor. poi, tra una cosa e l'altra, fai due compiti, ritocca quattro foto, ti accorgi che sono già le 8 di sera e, benché sia ancora giorno, sai che non ce la farai ad andare al faro e tornare. meglio domani, subito dopo pranzo.&lt;br /&gt;ricetta di stasera: pasta-risotto (semplice pasta cotta alla maniera del risotto) con zucchine (calabacínes), piselli (guisantes), zafferano (azafrán) e un queso azúl che pensavo fosse locale e alla fine lo fanno in Alemagna (sono imbattibili, questi germani).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. dimenticavo, se andate sulla pagina delle foto trovate, finalmente, anche le foto del compleanno di Edoardo del giugno scorso. ¡Que aproveche!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-8156811956197949265?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/8156811956197949265/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=8156811956197949265' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8156811956197949265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8156811956197949265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/08/ci-vogliono-un-po-di-giorni-ma-uno-poi.html' title='ci vogliono un po&apos; di giorni, ma uno poi si abitua'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-6841182695839189516</id><published>2007-08-06T18:22:00.000+02:00</published><updated>2007-08-07T15:11:47.825+02:00</updated><title type='text'>Zorro the Intelligent Masked Bandit and Zorra His Promiscuous Companion</title><content type='html'>¡Hola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toda via no puedo escribir todo en español aún si me gustaria y si sé qué Roberto (nostro compañero colombiano de Wall Street Institute) espera de ver mi desarrollo increible en su idioma. Ahora puedo hacer frases pequeñas en el presente y nada más pero espero che podria hablar en el pasado y el futuro proximamente.&lt;br /&gt;Vale, inglés. Let's present briefly our fellow students. As you know Michael and I are in different groups. Upon looking more closely at our books, I happened to notice that he is just one EU level above my A2 (I had imagined two more than mine which was hard on my ego. After all, he has only studied one month eight years ago whilst I have studied 5 painful years in high school but to be fair with little if no enthusiasm); which doesn't stop him from acting as a teacher!&lt;br /&gt;So even though our groups are different we got a chance to meet most students during our Bilbao/San Sebastian tour of hell's furnace. In general most nationalities have two ambassadors. Jonas (not sure on the spelling) and Lothar are German. They come from different parts of Germany but felt immediatly at home in each other's company. Though Lothar is scrupulous about speaking Spanish to the rest of the group he does indulge in a bit of German with his compadre now and then. On the other hand, we have the woman made of steel, the seventeen-year-old Claire who speaks constantly and in Spanish without ever breaking into French even when speaking to her fellow ambassador from Biarritz, the middle-aged Michelle. A possible future match for Claire is the other seventeen-year-old of the group: our lovely Scottish Hamish. He is handsome because he inherited his mother's latin american traits but speaks with a typical British accent. He usually hangs out with his northen ally the Irish Alan who always looks bored in Spanish class. All I know about him, so far, is that he thinks Irish women are ugly; he hates smokers and doesn't drink beer (Irish, really?). Another pair is the Roman duo: Priscilla and Ilaria. As yet, I haven't had a chance to know them well but I admit to enjoying a little Italian here and there. We all agree that Spanish is a strange Italian dialect. Spaniards use funny expressions that an Italian would never dream of, but well, they are at the very end of the Roman empire after all; what can you expect? (Roberto, esto es una broma, vale?) From Eastern Europe we again have women, Veronika and Branimira respectively from Poland and Croatia. Veronika brought her husband here by force to babysit their son even though he doesn't know a word of Spanish and no one here can speak English. Oh no, that would just be too easy for our Spanish challenge. Branimira also called Branchee (because apparently no one can correctly pronounce her name) is the tough woman of the group. She knows her stuff. Just like Veronika she is in the super advanced level (there are only three levels) and corrects our pitiful mistakes (but nicely). She is one of the only ones who can have a true Spanish conversation with our cute guide Rosario (a girl though the name sounds male to me). Rosario is small but strong. She took us around on that infernal day (ok, infernal afternoon) even though she hadn't slept all night. She works in a bar that conveniently opens from 10pm to 6am.&lt;br /&gt;That's pretty much it for the moment. I will save the other members of the group for another time.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I think Michael told you about the rain. I hate it. Who said that in Spain it's hot and you can go for a swim? Well guess what, I haven't been for a swim once so far! I want my money back. Saturday in San Sebastian was my perfect opportunity but no one had told me to bring my bathing suit and I had imagined it more as a sightseeing tour than as a beach escapade unlike the other group of Americans who happened to share the bus with us.&lt;br /&gt;At least the cool evening breeze allows me to sleep well at night with my blanket, although I must say that my matress and the springs under it are horribly soft. It feels as though the bed is trying to eat me. And since we sleep on two separate beds put together, we suffer from the crack monster: this terrible void that tears us apart at night. But Michael and I will survive this terrible ordeal and find the perfect bed in Madrid.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Love to you all,&lt;br /&gt;Shanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-6841182695839189516?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/6841182695839189516/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=6841182695839189516' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6841182695839189516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6841182695839189516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/08/zorro-intelligent-masked-bandit-and.html' title='Zorro the Intelligent Masked Bandit and Zorra His Promiscuous Companion'/><author><name>shampoo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18319399360851047793</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-8604555831993968040</id><published>2007-08-06T15:46:00.001+02:00</published><updated>2007-08-06T17:45:20.739+02:00</updated><title type='text'>como elegir tu ropa</title><content type='html'>gente, oggi piove.&lt;br /&gt;ebbene sì. il nord, che bel posto. hay que amarlo. un po' di sana pioggia. nuvole, oscurità. tra l'altro non ho portato nemmeno un maglione, una maglia, una giacca, un giubbotto, un cappotto, un impermeabile o un ombrello.&lt;br /&gt;se piove, mi bagno. no news there.&lt;br /&gt;unica protezione, una camicia un po' più pesante. e il fatto di vivere a 150 metri dall'entrata della scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a proposito dell'avventura del coltello e delle stoviglie.&lt;br /&gt;come ovvio, ieri sera siamo stati in centro dopo un giorno di cielo coperto e casalinghitudine. siamo passati da una strada direi principale, dove eravamo già passati 3 o 4 volte nei giorni precedenti. e cosa ti abbiamo encontrado? almeno 2 differenti negozi che vendono casalinghi e complementi d'arredo (cosa ti tiro fuori...). in uno, grande e apparentemente costoso, avevano in vetrina persino una coppia di pregevoli coltelli in ceramica. 70 euro per un coltello di media grandezza. lo quiero ahora mismo. verdure, pesce. non si ossida più niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato siamo andati in gita a Bilbao e San Sebastian. partenza alle ore 9 di fronte alla università. prima siamo andati a vedere il Guggenheim a Bilbao. tutto intorno al museo hanno costruito un sacco di nuovi edifici e creato una zona di parchi e camminamenti. molto bella. tutto nuovo rispetto all'ultima volta che ci sono stato, 6 anni fa (dico bene, Sara?). al momento le esposizioni del museo ruotano attorno a un artista tedesco contemporaneo, Anselm Kiefer; un percorso attraverso l'arte basca degli ultimi anni; e all'ultimo piano un paio di sale dedicate al grande &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Albrecht_D%C3%BCrer"&gt;Albrecht Dürer&lt;/a&gt;, che, in Spagna, chiamano simpaticamente Alberto Durero. (ci vogliono un paio di minuti di mente lucida per realizzare che si tratta del disegnatore e pittore tedesco; ma chi siamo noi italiani per giudicare, dopo Tommaso Moro e Renato Cartesio... ah, la lingua franca, che invenzione). l'edificio del guggenheim è sempre una straordinaria visione, col fiume accanto e le sue forme ittiche arrotondate a caso. al piano terra il salone permanente con le possenti lastre di Richard Serra è decisamente vedibile (leggi: worth a visit).&lt;br /&gt;al rientro nell'autobus, ore 1, abbiamo scoperto con entusiamo che l'aria condizionata si era trasformata in afa condizionata. ci siamo fatti un'ora e mezza di bus con 30/33 gradi forzati, con umidità 90%. per la gioia di tutti. senza finistrini: non è che non si possono aprire; non ci sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arrivati a San Sebastian abbiamo scoperto (autista e guida inclusi) che proprio quel giorno ci passava la Vuelta (¡Que bueno!). e c'era pure il festival di jazz. contingenze che si sono dimostrate fatali al percorso/piano che era stato deciso (dove fermarsi, dove risalire sull'autobus). abbiamo quindi cominciato a girare in tondo (la vuelta) inutilmente per la città per una serie di interminabili minuti d'inferno. una delle due professoresse che ci hanno portato (la guida) ci riferisce il pensiero dell'autista geniale: "vi faccio fare un tour gratis della città per ripagarvi del mancato funzionamento dell'aria gelida". a lui piace fare 'i scherzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scesi e rinsaviti, ci dirigiamo verso la più vicina fonte di cerveza. le tapas, qui a San Sebastian, sono le più variegate, colorate e gustose, che abbia mai visto. anche nei bares più piccoli.&lt;br /&gt;giriamo un po' per il casco viejo, poi per le strade più nuove e infine nei pressi della spiaggia (la concha). fa tipo 34 gradi. tenuta del maicol: jeans pesanti, camicia a maniche lunga, scarpe chiuse, cappello a casa. dovrei fare l'organizzatore.&lt;br /&gt;finalmente ce ne torniamo nel calduccio del bus, alle 6 di sera. e con appena 3 ore di viaggio siamo di nuovo a Santander. cosa non si fa per vedere Durero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a dimostrazione del potere del caldo sullo spirito umano, porto la quasi-assenza di fotografie fatte in una giornata. i tentativi patetici, come già detto, sulla mia pagina di &lt;a href="http://picasaweb.google.com/michael.reali"&gt;Picasa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps. giusto per chiarire, il post precedente, come indicato dalla firma in calce, è stato scritto e postato da shanti... a.k.a. shampoo su questo blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-8604555831993968040?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/8604555831993968040/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=8604555831993968040' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8604555831993968040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8604555831993968040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/08/como-elegir-tu-ropa.html' title='como elegir tu ropa'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-1105934354227295845</id><published>2007-08-03T21:23:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T21:31:58.308+02:00</updated><title type='text'>Nearly Wacked My Nose (or Life in Santander)</title><content type='html'>I have been in Santander since last Monday. We left many bags and suitcases (too much to humanly carry without excessive pain). Of course we had between the two of us about 8 or 9 kg too many but the commotion of the Roman airport worked in our favour. In the end they let us pass without paying anything (we had calculated to pay around 40 euros minimum) which gave a good start to our trip and almost made me regret not having taken more. We will still have to take a train from Santander to Madrid which means more hassle with luggage and limits (also due to our budget) my shopping expeditions. They have all the shops I like here: Mango, Comptoir des Cotonniers, Zara and others I still have to discover.&lt;br /&gt;Michael and I have been walking all around the city which is almost completely surrounded by the sea. You can hear and see seagulls flying over the city and landing on people’s balconies. All our walks are up and down because of Santander’s many hills; it’s quite tiring but good exercise. If it weren’t for Spanish food we would become extremely fit. For the moment I remain completely unconvinced by Spanish food. It’s based on: meat of all kinds, eggs in all shapes and forms (omelette, scrambled, etc), potatoes and to top if off bread. You may ask but what about vegetables? I am starting to wonder whether Spanish people eat them or not. The only thing you can find are salads which always have either sea food or tuna. Eating salad everyday was becoming a problem for me but Michael, as usual came to my rescue. We moved in our apartment, which is spacious for two but smells and looks old, on Tuesday and quickly realised that some shopping was in order. The kitchen utensils were extremely scarce if not inexistent and the pots and pans encrusted with charcoal or made with scratched teflon (both apparently give you cancer on the spot, according to Michael); most importantly the kitchen had no sharp knives. My chef was unable to operate under such disastrous conditions and therefore our search began for a pan, a knife, a salad bowl and a chopping board. Our quest lasted a good few days. We searched every supermarket, looked at every window, read every sign but found nothing until today when the Chinese bazaar saved us. We found everything we needed and at a pretty cheap price too. So tonight, we had our first proper hot meal at home and it felt nice.&lt;br /&gt;Our day is basically split in two: from 9 to 2 we have our Spanish lessons and in the afternoon we eat, rest and go around. The first day of the course we were given a test and I of course ended with the beginners whilst Michael was put in the intermediate level. I now realise that I have to start everything from scratch (at least grammar-wise). It sometimes feels like I’m re-ordering my head and finding out which Italian words can be recycled in Spanish. I can understand most things (at least so far) but speaking correctly without knowing the tenses is proving very difficult. I’m happy we will be studying grammar tomorrow; it should at least allow me to get a grip on the verbs in the present.&lt;br /&gt;I also got some good news today. When I last went to Madrid in mid-July I had been to many schools looking for a job. I finally received some news from one of them and was offered a full time position! I had a good feeling after the job interview but they took ages to write to me and I started to think my gut was wrong. So now at least one of us has a job and allows us to feel less stressed about the future.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-1105934354227295845?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/1105934354227295845/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=1105934354227295845' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/1105934354227295845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/1105934354227295845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/08/nearly-wacked-my-nose-or-life-in.html' title='Nearly Wacked My Nose (or Life in Santander)'/><author><name>shampoo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18319399360851047793</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-5957665917336387558</id><published>2007-08-03T21:18:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T21:20:57.464+02:00</updated><title type='text'>pizza hut, why not?</title><content type='html'>&lt;p&gt;Aquí en el norte de España se encuentra una region que se llama Cantabria. La “montaña”, como dicen los espanoles. La capital de Cantabria es Santander. Aquí estamos. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo un volo che portava un ritardo di un’ora e trenta siamo giunti sani e saldi all’aeroporto di Santander. Né il pilota né nessun altro della ryanair o dell’aeroporto di Ciampino ha mai detto in alcun momento che il volo era in ritardo, dev’essere una nuova strategia commerciale secondo l’adagio, qualcosa di cui non si parla non esiste.Fin qui, tutto bene. Taxi fino alla pensione Soledad che con tanto nome non può assicurarti mai granché. Speriamo in una prossima Lunamum. 20 euro spese benissimo; dico per il taxi. Troppi bagagli, troppo pesi. Stiamo pur facendo un trasloco. In un modo o nell’altro.Rifattici il trucco, usciamo dalla solitudine per gettarci fra la gente. Ma andando per gradi, prima andiamo a salutare gli avventori del Pizza Hut che siede incoraggiante in fondo al viale. Ebbene, per non tornare ancora una volta al dibattito sul perché Pizza Hut e Starbucks non ci siano anche in Italia (credo si conosca il mio pensiero: i primi non fanno pizza e i secondi non fanno caffè, ma è tutto buonissimo; inventori di nomi, farsi avanti), vi informo che il menù in spagnolo è uno spasso e che hanno aggiunto anche varianti locali in quanto a tipi di pizza. Cosicché Shanti si è ritrovata alle prese con una pizza con formaggio di capra e cipolla caramellata. Che non era neppure troppo male, ma molto, molto dolce. Forse troppo.In compenso, la tortilla che abbiamo mangiato oggi con sopra formaggio di capra e cipolla caramellata (col miele?) era una delizia. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le case di Santander&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ce ne sono troppe. Tutte diverse. Architettura, materiale, stile, vegetazione nel giardino. Un fiorire di follia progettuale ed esecutiva. Credo che si meritino un capitolo a parte o forse, più propriamente, una collezione di fotografie, che cercherò di mettere assieme. A questo proposito ho deciso di riorganizzare anche i miei album su Picasa. Così non perdo tempo a caricare pesanti immagini qui sul blog e colgo l’occasione di instaurare un diario per immagini parallelo a queste pagine. L'indirizzo a cui potete vedere le foto che ho messo fin ad ora è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/michael.reali"&gt;http://picasaweb.google.com/michael.reali&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-5957665917336387558?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/5957665917336387558/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=5957665917336387558' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5957665917336387558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5957665917336387558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/08/pizza-hut-why-not.html' title='pizza hut, why not?'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-5813641227768413812</id><published>2007-08-01T21:05:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T21:21:13.025+02:00</updated><title type='text'>trasloco</title><content type='html'>Quando non si scrive per mesi le cose si accumulano per mesi e trovare le cose da dire cercando di ricapitolare mesi e mesi che per mesi non si sono messi in parole sembra impresa impossibile che potrebbe prendere a chiunque mesi e mesi. D’altro canto, tutto ciò non solo non è necessario ma neppure interessante: chi potrebbe leggere e sopportare il lungo resoconto di tanti piccoli passi, quando due o tre passi chiave basterebbero a colmare il medesimo vuoto. Certo, tante piccole cose accadono e non possono essere fatte in un fascio senza che la loro piccolezza e delicatezza efferatezza si facciano poltiglia, stritolate dal mare degli eventi, la rosa dei venti, disattenti al computo puntuale e feroci ingoiatori di ciottoli di tempo pur smerigliato.&lt;br /&gt;Siamo in Spagna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-5813641227768413812?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/5813641227768413812/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=5813641227768413812' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5813641227768413812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5813641227768413812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/08/trasloco.html' title='trasloco'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-5872293833048083565</id><published>2007-03-07T16:03:00.000+01:00</published><updated>2007-03-07T16:26:02.148+01:00</updated><title type='text'>novara otranto imola ascoli</title><content type='html'>stasera cena con unione industriali. studenti miei e di Brian.&lt;br /&gt;possibile destinazione: l'enosteria &lt;a href="http://www.enosteriamangia.it/"&gt;Mangia&lt;/a&gt;. a Prato in via Ferrucci, 175.&lt;br /&gt;se vi va una buona pizza e un altrettanto buon assortimento di antipasti, primi e secondi (il menu cambia ogni mese), consiglio il tentativo.&lt;br /&gt;negli ultimi giorni offrono una combo di pizza e champagne.&lt;br /&gt;hanno una carta delle acque.&lt;br /&gt;formaggi geniali.&lt;br /&gt;birra artigianale al bicchiere.&lt;br /&gt;insomma son marci. di gran carriera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non so se cambiare il cellulare. non so nemmeno perché cambiarlo. ne ho motivo? cosa me ne faccio di uno nuovo se questo funziona? qualcuno vuole un Samsung SGH Z300? e un nokia ngage prima maniera?&lt;br /&gt;com'è che alla fin dei conti con il cellulare al massimo si telefona e si mandano sms? il resto delle funzioni è divertente e utili per i primi 13 minuti. poi chi se ne può fregare?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-5872293833048083565?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/5872293833048083565/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=5872293833048083565' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5872293833048083565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5872293833048083565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/03/novara-otranto-imola-ascoli.html' title='novara otranto imola ascoli'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3460279500190747498</id><published>2007-03-05T11:10:00.000+01:00</published><updated>2007-03-05T11:21:52.898+01:00</updated><title type='text'>intavolando storie ritmiche</title><content type='html'>il fantastico mondo delle tablature. si trova di tutto. c'è di tutto. composizione ultra complicate e robe semplicissime. grandi classici e misconosciuti pezzi che riterresti introvabili. da qualche parte, nel mondo, c'è un almeno un bassista che quella canzone la sa suonare. e ti mette in linea le tablature. (per non parlare di quelle di chitarra... anche il cane posta accordi sulla rete).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al momento sto studiando 4 o 5 cosette.&lt;br /&gt;I Will Survive - nella versione funky dei Cake.&lt;br /&gt;Pretty Woman - di John Mayall (facile in teoria, ma difficile in velocità)&lt;br /&gt;Louie Louie - dei Kingsmen (ma rifatta da un milione di band: Clash, Black Flag, Motorhead, Kinks, etc. - più semplice di così, si stramazza a terra).&lt;br /&gt;Portrait of Tracy - di Jaco Pastorius (just about as hard as it gets; armoniche a non finire, velocissima; decisamente un progetto a lunga scadenza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che altro?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3460279500190747498?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3460279500190747498/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3460279500190747498' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3460279500190747498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3460279500190747498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/03/intavolando-storie-ritmiche.html' title='intavolando storie ritmiche'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-5324782919298019815</id><published>2007-03-04T10:37:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:22.878+01:00</updated><title type='text'>odometri leonardiani</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReqY52pqkyI/AAAAAAAAABg/NtJNDTJNiWg/s1600-h/leonardo3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038007252857557794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReqY52pqkyI/AAAAAAAAABg/NtJNDTJNiWg/s320/leonardo3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e dopo aver piazzato il contatore "invisibboli" nel sito del portfolio cizutiano, ho deciso di spiaccicarne uno anche sul blog. tanto per uniformarsi ai compagni bloggari e rendersi conto di quanti visitatori capitano sul mio diario. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è ovvio che gran parte degli scatti di numerini li causo da solo andando a visualizzare se le ultime modifiche sono state fatte in modo corretto o meno. oppure solo cliccando più e più volte sul tasto "rinfresca" che tanto ti rinfresca la vita. più della vigorsol e anche, persino, financo, del colluttorio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho pensato di riutilizzare un pezzetto di javascript che trovai ormai vari anni fa quando stavo iniziando un progetto chiamato 3arte77 con il mistretta (ora ilcassieremascherato di stanza a Singapore). inutile, parrebbe, dire che quel progetto non è mai andato da nessuna parte. (doveva essere una sorta di galleria di giovani artisti italiani... bene bene). ma quell'abbozzo di sito creato mi piacque. e continua a piacermi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ergo, il contatore mutante... aggiornabile e ogni volta diverso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;buoni scatti,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;michael&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-5324782919298019815?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/5324782919298019815/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=5324782919298019815' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5324782919298019815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5324782919298019815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/03/odometri-leonardiani.html' title='odometri leonardiani'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReqY52pqkyI/AAAAAAAAABg/NtJNDTJNiWg/s72-c/leonardo3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-5183844754174090898</id><published>2007-03-02T21:51:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:23.474+01:00</updated><title type='text'>le cose che ti vengono in mente</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReiQtGpqkxI/AAAAAAAAABM/jyUFROcHaF8/s1600-h/IMG_2013.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037435287767782162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReiQtGpqkxI/AAAAAAAAABM/jyUFROcHaF8/s320/IMG_2013.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReiQgWpqkwI/AAAAAAAAABE/uuSiL23zfj0/s1600-h/IMG_2006+copy.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037435068724450050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReiQgWpqkwI/AAAAAAAAABE/uuSiL23zfj0/s320/IMG_2006+copy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReiQXGpqkvI/AAAAAAAAAA8/etBBzqQKO1I/s1600-h/IMG_2022.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037434909810660082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReiQXGpqkvI/AAAAAAAAAA8/etBBzqQKO1I/s320/IMG_2022.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;una volta fatta la foto al basso, ho pensato: ma non avevo detto che avrei messo su alcuni scatti del compleanno di domenico recentemente (diciamo così) tenutosi a casa di luca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;arista. patate arrosto. vini. di un certo pregio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;luca suona, edoardo canta, una versione rivisitata di Kappler degli Offlaga Disco Pax. illustrava le imprese dell'unico siciliano che non ama le melenzane (domenico).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;canti, buoni umori. la torta con le fragole e il cioccolato. e dopo la torta, due patate arrosto ancora. chi concluderebbe una cena con qualcosa di dolce? quell'ozioso sapore in bocca. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;vogliamo il salato. ridateci il salato. toglieteci il saluto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-5183844754174090898?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/5183844754174090898/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=5183844754174090898' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5183844754174090898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/5183844754174090898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/03/le-cose-che-ti-vengono-in-mente.html' title='le cose che ti vengono in mente'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReiQtGpqkxI/AAAAAAAAABM/jyUFROcHaF8/s72-c/IMG_2013.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-3707111629168335771</id><published>2007-03-02T20:33:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T16:12:23.696+01:00</updated><title type='text'>basso acustico</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReiJtWpqkuI/AAAAAAAAAAw/s7YfDj92U2c/s1600-h/IMG_2032.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037427595481354978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReiJtWpqkuI/AAAAAAAAAAw/s7YfDj92U2c/s320/IMG_2032.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'ho comprato.&lt;br /&gt;sono andato a Siena oggi. con shanti e jennifer (la mamma di shanti).&lt;br /&gt;ho preso un bel certificato di laurea. ho richiesto la pergamena con la minima spesa di 100 euro di tasse. me la daranno forse tra un anno e mezzo. sono cose piacevoli.&lt;br /&gt;abbiamo mangiato all'osteria Le Logge, gran ristorante tipico inventivo vicino a piazza del Campo. rigatoni melanzane e fegatini. baccalà con i ceci. tiramisù destrutturato (lo so, ho scritto destrutturato; dev'essere il certificato di laurea...) con 3 elementi: sorbetto di mascarpone allo zafferano, ghiaccio di caffè, spuma pannosa allo zafferano. tutto ottimo.&lt;br /&gt;verso le ore tre riprendiamo la macchina e usciamo fuori dal centro. l'emporio musicale senese ci aspetta.&lt;br /&gt;hanno un numero di bassi e chitarre notevole. oltre a tanta tanta tanta altra roba. provo due bassi acustici ibanez, un fender fretless del 1977 (pesava un quintale ma/e suonava stupendamente), un fender jazz fretless recente con colori alla jaco.&lt;br /&gt;alla fine. scelta tra i due acustici (anche se il cuore era del fretless nato nel mio stesso anno). quello piu' costoso era anche quello con il suono più caldo, invitante, roboante e deciso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vada per quello.&lt;br /&gt;ora e' tutta prassi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-3707111629168335771?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/3707111629168335771/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=3707111629168335771' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3707111629168335771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/3707111629168335771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/03/basso-acustico.html' title='basso acustico'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VbhI4KEGuqE/ReiJtWpqkuI/AAAAAAAAAAw/s7YfDj92U2c/s72-c/IMG_2032.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-9122795460984400434</id><published>2007-02-26T23:56:00.000+01:00</published><updated>2007-02-27T00:09:31.054+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grafica'/><title type='text'>carta da para(cizu)ti</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.cizuti.net/lynch/wallofcizuti%201024x768.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.cizuti.net/lynch/wallofcizuti%201024x768.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; 1024 x 768&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.cizuti.net/lynch/wallofcizuti%201280x1024.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.cizuti.net/lynch/wallofcizuti%201280x1024.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; 1280 x 1024&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.cizuti.net/lynch/wallofcizuti%201280x800.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.cizuti.net/lynch/wallofcizuti%201280x800.gif" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;/a&gt;1280 x 800&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;carissimi.&lt;br /&gt;qualche anima buona (il jackomelli) ha chiesto di avere il glifo cizuti-fascista come wallpaper per il desktop. allora ho pensato di farne 3 versioni per diverse risoluzioni... scegliete voi quella che fa al caso vostro.&lt;br /&gt;buona notte.&lt;br /&gt;michael&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. altre richieste?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-9122795460984400434?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/9122795460984400434/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=9122795460984400434' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/9122795460984400434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/9122795460984400434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/02/carta-da-paracizuti.html' title='carta da para(cizu)ti'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-6178424951232517480</id><published>2007-02-22T20:24:00.000+01:00</published><updated>2007-02-22T20:30:24.166+01:00</updated><title type='text'>è importante sapere</title><content type='html'>è importante sapere che due giorni fa mi telefona la segretaria dell'istituto europeo di design (sede di madrid) e mi dice: ho brutte notizie.&lt;br /&gt;brutte notizie?&lt;br /&gt;sì, la direzione ha deciso di rimandare il corso di packaging design a ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non a giugno, non a settembre. a ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;abbiamo quindi proceduto a:&lt;br /&gt;richiedere indietro i soldi dell'iscrizione.&lt;br /&gt;rifarci dare il nostro posto di lavoranti a wall street.&lt;br /&gt;continuare a tenere il nostro appartamento a prato (non che avessimo fatto ancora niente in contrario).&lt;br /&gt;ridire a tutti che no, non andiamo in spagna. per ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in agosto, forse?&lt;br /&gt;vedremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci,&lt;br /&gt;michael&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. ah, intanto cade il governo? cade? è già caduto? oggi sei ministro del governo prodi. domani non lo sei più. (diventi ministro del prossimo governo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-6178424951232517480?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/6178424951232517480/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=6178424951232517480' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6178424951232517480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/6178424951232517480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/02/importante-sapere.html' title='è importante sapere'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-881002198440417407</id><published>2007-02-20T09:05:00.000+01:00</published><updated>2007-02-20T09:13:50.075+01:00</updated><title type='text'>portfolio</title><content type='html'>salve gente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho finalmente terminato il mio portfolio e vi invito a darci un occhio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cizuti.net/portfolio"&gt;http://www.cizuti.net/portfolio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per il momento è sempre un po' provvisorio. ci sono cose da aggiungere. soprattutto gli ingrandimenti delle singole immagini... beh, ci sto lavorando.&lt;br /&gt;pardian sarà felice di vedere di nuovo il marchio di una logisped che sarebbe stata.&lt;br /&gt;il jack ritroverà il disegno fascista della faccia gialla e rossa. che ho deciso di adottare come glifo per cizuti. ovviamente, posso inviarne copia più grande, a chiunque ne farà richiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;torno al tran tran mattutino. a cominciare dal latte. caffè. dolce allo yogurt fatto ieri da shanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;buon martedì.&lt;br /&gt;michael&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. dove sono le foto del compleanno di domenico? ancora no. prossimamente.&lt;br /&gt;ps2. yattaman.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-881002198440417407?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/881002198440417407/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=881002198440417407' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/881002198440417407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/881002198440417407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/02/portfolio.html' title='portfolio'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-2728895366305353766</id><published>2007-02-06T11:51:00.000+01:00</published><updated>2007-02-07T09:33:14.600+01:00</updated><title type='text'>l'inizio della fune</title><content type='html'>per il momento non so come ovviare a questa tempesta di pillole bluette. sono ancora nella fase delle domande tipo: "come fanno ad arrivare nel mio blog?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma lasciamo perdere e dedichiamoci alla prossima partenza spagnola. ormai manca poco. due sere fa ho ricevuto risposta dall'IED di Madrid e hanno detto che sono ammesso al corso. ammesso che paghi l'iscrizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non si sa bene quando cominci questo corso di Packaging Design, ma saranno probabilmente i primi di marzo. ergo, devo sbrigarmi a compiere una serie (un migliaio) di operazioni piu' o meno importanti, prima della partenza. devo preparare il CV, una lettera di presentazione e un portfolio (il tutto in spagnolo) ed inviarlo entro il 16 febbraio. se sono buoni, potrebbero darmi una borsa di studio (una beca, dicono loro). vedremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;abbiamo gia' avvertito la nostra service manager a Wall Street. ora il meccanismo si dovrebbe mettere in moto per trovarci un posto (almeno uno su due) ad un centro Wall Street a Madrid. ce la faranno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;beh, torniamo al latte caldo e caffè, per il momento. mi aspetta la solita ora e mezza di lezione d'italiano. auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci,&lt;br /&gt;michael&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-2728895366305353766?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/2728895366305353766/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=2728895366305353766' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2728895366305353766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2728895366305353766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/02/linizio-della-fune.html' title='l&apos;inizio della fune'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-8500260322496400514</id><published>2007-02-06T08:56:00.001+01:00</published><updated>2007-02-06T08:56:33.090+01:00</updated><title type='text'>viagr&amp;Protagora</title><content type='html'>From: luca jaco&lt;br&gt;Date: Feb 6, 2007 1:24 AM&lt;br&gt;Subject: viagr&amp;amp;Protagora&lt;br&gt;To: michael&lt;p&gt;C&amp;#39;&amp;#232; pi&amp;#249; viagra nel tuo blog che nel sangue di Tonino Guerra.&lt;p&gt;Beccati il paradosso di protagora.&lt;p&gt;&lt;br&gt;Il paradosso dell&amp;#39;avvocato (anche detto paradosso di Protagora) &amp;#232; un&lt;br&gt;paradosso citato da Aulo Gellio e secondo la tradizione riferito ad&lt;br&gt;elaborazioni della scuola stoica.&lt;p&gt;Secondo questa versione, Protagora avrebbe formato agli studi di&lt;br&gt;legge, come istitutore, un giovane promettente, Evatlo (Euathlus), dal&lt;br&gt;quale ebbe solo la met&amp;#224; di quanto richiesto per le lezioni e col quale&lt;br&gt;stabil&amp;#236; che il resto sarebbe stato saldato dopo che questi avesse&lt;br&gt;vinto la sua prima causa.&lt;p&gt;Ma Evatlo non cominci&amp;#242; la professione di avvocato, anzi si diede alla&lt;br&gt;politica, e non avendo vinto la sua prima causa poich&amp;#233; non ne aveva&lt;br&gt;mai fatte, Protagora non veniva pagato; quest&amp;#39;ultimo lo convenne&lt;br&gt;dunque in giudizio per essere saldato del prezzo delle sue lezioni.&lt;p&gt;Il giovane decise di difendersi da solo, divenendo perci&amp;#242; avvocato di&lt;br&gt;s&amp;#233; medesimo, e creando questa situazione di indeterminatezza:&lt;br&gt;secondo Protagora:&lt;br&gt;se Evatlo avesse vinto, avrebbe dovuto pagarlo in base all&amp;#39;accordo,&lt;br&gt;perch&amp;#233; avrebbe vinto la sua prima causa;&lt;br&gt;se Evatlo avesse perso, avrebbe dovuto pagarlo comunque per effetto&lt;br&gt;della sentenza.&lt;br&gt;secondo Evatlo:&lt;br&gt;se Evatlo avesse vinto, non avrebbe dovuto pagare Protagora per&lt;br&gt;effetto della sentenza;&lt;br&gt;se Evatlo avesse perso, non avrebbe dovuto pagare Protagora perch&amp;#233; in&lt;br&gt;base all&amp;#39;accordo non aveva vinto la sua prima causa.&lt;p&gt;&lt;br&gt;Il paradosso &amp;#232; spesso citato a fini umoristici per segnalare la &amp;quot;gara&lt;br&gt;di speciosit&amp;#224;&amp;quot; sempre corrente fra le categorie forensi e quelle della&lt;br&gt;politica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-8500260322496400514?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/8500260322496400514/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=8500260322496400514' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8500260322496400514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/8500260322496400514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/02/viagr.html' title='viagr&amp;Protagora'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-512341749658639301</id><published>2007-01-31T12:43:00.000+01:00</published><updated>2007-01-31T22:17:27.136+01:00</updated><title type='text'>bicchiere mezzo viaggio a vuoto</title><content type='html'>continuo a non capire da dove diavolo originano questi maledetti messaggi spammosi. non mi piacciono per niente. qualcuno sa come eliminarli?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;oggi la mia giornata piena di lezioni si sta svuotando. ho fatto la mia ora e mezza di lezione d'Italiano, come ogni mattina. poi avrei douto avere una lezione di un'ora con il giovane e bacchettone seguace di eminem che ho ogni mercoledì. ma non verrà: me l'hanno comunicato ieri. il suo film preferito è la Passione di Mel Gibson. ma si può? &lt;/p&gt;&lt;p&gt;poi, alle 15 e 30 doveva rinnovarsi il mio incontro con Piccadilly. pronto moda urlante del macrolotto. di solito cancellano all'ultimo momento, perdendo la lezione, e i soldi. oggi gli abbiamo telefonato per evitarmi l'ennesimo viaggio a vuoto (VaV). la studente sbraitante ha finalmente annunciato che rimanda le sue lezioni per un periodo di almeno due settimane. meglio così. vedremo quando riprenderà. intanto, quella di oggi la paga.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;unica lezione rimasta all'orizzonte: unione industriali. stasera alle 7eunquarto. piano della lezione? un mistero.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;mi aspetta finalmente un pranzo alle una. e un vuoto vuotissimo pomeriggio per continuare i miei sforzi grafico-progettuali (un sito, un marchio, un'immagine per un sacchetto, un'immagine per una lista civica). tutto allo stesso tempo. divertente. (utile ad apprendere un po' di software con cui non ho ancora molta familiarità: photoshop, illustrator, flash).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ci vuole tempo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e misticanza.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-512341749658639301?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/512341749658639301/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=512341749658639301' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/512341749658639301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/512341749658639301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/01/continuo-non-capire-da-dove-diavolo.html' title='bicchiere mezzo viaggio a vuoto'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-2072365500404799950</id><published>2007-01-27T13:52:00.000+01:00</published><updated>2007-01-27T14:02:46.650+01:00</updated><title type='text'>gettiamo luce chiaroscura</title><content type='html'>era cosi' tanto che non visitavo il mio stesso blog, che non avevo neppure notato il fatto che me lo stavano riempiendo di spam. 1. come fanno? 2. chi sono 3. come fanno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dall'ultima volta che ho postato, sono successe tante cose. e non e' successo niente: altrimenti avrei postato. forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il jackomelli ha ora una connessione a internet in casa. e ha pure un simpatico blog.&lt;br /&gt;pardian ha il metano in casa. e ha pure qualche calorifero. che sicuramente sfruttera' a pieno la benvenuta fornitura di metano.&lt;br /&gt;attestefano ha una tavernetta. con fuochi, schermi e portatili da far girare oblivion.&lt;br /&gt;domenico ha una ragazza. e fa colloqui. di lavoro, non solo con la ragazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;boh.&lt;br /&gt;forse dovrei astenermi dal postare. e guardare in silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a presto,&lt;br /&gt;michael&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-2072365500404799950?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/2072365500404799950/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=2072365500404799950' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2072365500404799950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/2072365500404799950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/01/gettiamo-luce-chiaroscura.html' title='gettiamo luce chiaroscura'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-4695762478506191429</id><published>2007-01-25T14:34:00.000+01:00</published><updated>2007-01-27T13:50:09.364+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT size=4&gt;Blueberry muffins&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt; &lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Makes 12 muffins&lt;/STRONG&gt; &lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;/STRONG&gt; &lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Preparation time overnight&lt;/STRONG&gt; &lt;/P&gt;&lt;SPAN class=title&gt; &lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Cooking time 10 to 30 mins&lt;/STRONG&gt; &lt;/P&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;P&gt; &lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Ingredients&lt;/B&gt;&lt;BR&gt;110g/4oz plain flour&lt;BR&gt;110g/4oz butter&lt;BR&gt;65g/2½oz caster sugar&lt;BR&gt;2 eggs&lt;BR&gt;1½ tsp baking powder&lt;BR&gt;125g/4½oz blueberries, or equivalent in frozen blueberries&lt;BR&gt;pinch nutmeg &lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;BR&gt; &lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Method&lt;/B&gt;&lt;BR&gt;1. Cream the butter and sugar together then slowly add the eggs, mix for 3 minutes. Add the flour, baking powder, nutmeg, and refrigerate for at least an hour, preferably overnight.&lt;BR&gt;2. Place a spoonful of muffin mixture into each muffin case, filling each to just over half way. Stud each muffin with about 8 blueberries.&lt;BR&gt;3. Bake in an oven set at 200C/400F/Gas 6 for 20 minutes or until golden on top. Serve with cream. &lt;/P&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-4695762478506191429?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/4695762478506191429/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=4695762478506191429' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/4695762478506191429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/4695762478506191429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2007/01/blueberry-muffins-makes-12-muffins.html' title=''/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115929393282718444</id><published>2006-09-26T19:45:00.000+02:00</published><updated>2006-10-02T10:57:39.883+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Genève'/><title type='text'>scatti ginevrini</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1496.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Rosti, a me" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1496.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1433.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Alberi a Ginevra di Pioggia" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1433.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1484.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Composizione con Nonni Neri e Nipote Rossa" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1484.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1414.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Satya e Greg, Mulholland Drive" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1414.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1423.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Overlook Hotel" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1423.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1406.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Sorridere" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1406.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1408.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Shanti e Andrea, in posa" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1408.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1393.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Prodotto di Interi" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1393.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1385.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="The Gilmore Girls" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1385.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con piacere torno a queste pagine.&lt;br /&gt;per portarvi alcune illustrazioni del recente finesettimana lungo a Ginevra.&lt;br /&gt;ovviamente non saranno esaustive.&lt;br /&gt;solo alcuni scatti.&lt;br /&gt;per il titolo, sostate per piu' di due secondi sulle foto.&lt;br /&gt;direi che ho preso una piega lynchana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci,&lt;br /&gt;michael&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115929393282718444?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115929393282718444/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115929393282718444' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115929393282718444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115929393282718444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/scatti-ginevrini.html' title='scatti ginevrini'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115851649974319407</id><published>2006-09-17T19:52:00.000+02:00</published><updated>2006-09-17T20:28:17.003+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Genève'/><title type='text'>pioggia settembrina</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1440.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/IMG_1440.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1448.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/IMG_1448.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;festa di ieri sera per noi finita alle 2 del mattino, mangiato troppi formaggi, bevuto pochissimo vino bianco: bruciore di stomaco.&lt;br /&gt;bruciore persiste anche al mattino. colazione ore 10 e 40. croissant con burro e marmellata. baguette con cosa? formaggio. impossibile resistere.&lt;br /&gt;portiamo alla stazione di ginevra un'amica di satya, tanya, genitori siriani ma nata in francia. simpatica.&lt;br /&gt;approfittiamo per passeggiare in citta'. ma piove. lentamente, ma regolarmente. sul lago le gocce rimbalzano.&lt;br /&gt;sostiamo in un caffe', nei pressi della vielle ville. torta al rabarbaro. te' con latte.&lt;br /&gt;bruciore continua, sordo ma presente.&lt;br /&gt;farmacia. bevuto un bicchiere di vino bianco. vino bianco? prendi queste, tre al giorno.&lt;br /&gt;camminiamo. troviamo altra sala da te', piu' carina, piu' piccola. scaffali di confetture e vasetti di pomodori secchi, salse varie. bottiglie di sidro. crema di cioccolato.&lt;br /&gt;prendo un te' verde. e mando giu' una pilloletta.&lt;br /&gt;funziona.&lt;br /&gt;crostoni con melanzane, pollo affumicato e parmigiano.&lt;br /&gt;piacevole atmosfera. lingue diverse dai tavoli vicini.&lt;br /&gt;usciamo e torniamo verso la stazione. per incontrare andrea, amica di shanti, e il suo ragazzo. li anticipiamo all'interno di una birreria. buonissima birra bianca fatta da loro.&lt;br /&gt;arrivano. chiacchiere per un po'. in attesa del loro treno.&lt;br /&gt;saluti. promesse di incontri e visite future.&lt;br /&gt;parcheggio. guido un'audi a3 nera noleggiata da jennifer, la mamma di shanti. divertente.&lt;br /&gt;siamo di nuovo a casa di satya.&lt;br /&gt;fra poco pizza con famiglia deleplanque al gia' ricordato O Sole Mio.&lt;br /&gt;niente formaggi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci sulle guance.&lt;br /&gt;michael&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115851649974319407?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115851649974319407/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115851649974319407' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115851649974319407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115851649974319407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/pioggia-settembrina.html' title='pioggia settembrina'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115840052031257113</id><published>2006-09-16T11:55:00.000+02:00</published><updated>2006-09-16T12:50:14.343+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Genève'/><title type='text'>il giorno della festa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1372.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1372.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1379.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1379.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1381.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1381.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1375.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1375.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1374.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/200/IMG_1374.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi non piove. l'importante e' bere tanto te'. e mangiare molti formaggi.&lt;br /&gt;siamo a casa di Satya al momento (cfr. documentazione fotografica). mettere le mani su un qualsiasi computer connesso a una qualsiasi rete. obiettivo raggiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri abbiamo collaborato alla preparazione della stanza per il party, una specie di palazzetto al di sopra dell'asilo, con palco, cucine, backstage, etc.&lt;br /&gt;tavoli, tavoli, ancora tavoli, apparecchiatura. decorazioni. ma soprattutto sedie. duecento persone sono duecento persone.&lt;br /&gt;la sera la band ha fatto il sound check. che e' durato chissa' fino a quando. noi verso mezzanotte e 30 siamo andati al letto. dopo aver consumato parte delle 10 pizze prese per tutto il gruppo presso un'originalissima pizzeria chiamata O' Sole Mio. beh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi forse incursione al di la' del confine per un giro a Ginevra. le gilmour girls devono andare dal parucchiere. credo che approfittero' e mi faro' un taglio stiloso. con colpi di sole. mal di testa per 3 giorni.&lt;br /&gt;poi passeggiata fra gli orologi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per stasera sia io che shanti abbiamo un abito scuro (nero, grigio, testa di moro, blu scuro). tutti colori nuziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a piu' tardi,&lt;br /&gt;michael&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115840052031257113?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115840052031257113/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115840052031257113' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115840052031257113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115840052031257113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/il-giorno-della-festa.html' title='il giorno della festa'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115826243847844843</id><published>2006-09-14T21:33:00.000+02:00</published><updated>2006-09-16T12:53:45.640+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Genève'/><title type='text'>partenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/flybaboo_wallpaper_04.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/flybaboo_wallpaper_04.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Tra un'ora parte il volo firenze-ginevra. Sta piovendo a firenze. Pioverà a ginevra? Shanti ascolta robe sull'ipod. Questo aeroporto è una noia. Non c'è niente. Nemmeno una yogurteria, un poligono di tiro, un misero calcio balilla. Questo è l'ultimo volo della sera. A occhio, siamo 4 gatti ad andare a ginevra. Forse non tutti vanno alla terza festa di matrimonio di una francese-americana e di uno svizzero-francese. Mah, l'importante è andare a cercare orologi e mangiare cioccolato ad nauseam. Poi vedremo.&lt;br /&gt;Certo avessi una tastiera qwerty a portata di mano... Trovo comunque straordinario che uno possa scrivere un messaggio sul telefonino e 2 minuti dopo la stessa cosa è scritta sul blog. Magia nera.&lt;br /&gt;Now the only question still unanswered is the following: will there be more pretty girls in geneva than in florence? We'll soon find out, for the sake of the nation.&lt;br /&gt;Kisses,&lt;br /&gt;michael &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115826243847844843?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115826243847844843/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115826243847844843' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115826243847844843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115826243847844843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/partenza.html' title='partenza'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115816483293367548</id><published>2006-09-13T18:21:00.000+02:00</published><updated>2006-09-13T18:27:12.933+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>what the hell do Portuguese christians have to do with this story? (Koorogi, di Aoyama Shinji)</title><content type='html'>The story of a beautiful Japanese woman (who always wears high heels) and her blind, old, maybe retarded husband/boyfriend. The blind man never speaks, eats with his face directly in the plate, drooling all over the place as she watches and smiles. He sniffs her like a dog while she enjoys watching his empty eyes. He moans when he hugs trees. She tortures him by having their garden tree cut.&lt;br /&gt;I hurt you, you hurt me and we can't live without each other. The film was as painful as their relationship.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;kisses, Shanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115816483293367548?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115816483293367548/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115816483293367548' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115816483293367548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115816483293367548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/what-hell-do-portuguese-christians.html' title='what the hell do Portuguese christians have to do with this story? (Koorogi, di Aoyama Shinji)'/><author><name>shampoo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18319399360851047793</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115797911761212769</id><published>2006-09-11T14:45:00.000+02:00</published><updated>2006-09-11T14:51:57.826+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>money trees (Nuovomondo, di Emanuele Crialese)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/nuovomondo.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/nuovomondo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simplicity brings out the greatest truths. Or how a poor Sicilian family leaves everything behind for the New World and clashes with the harsh Immigration policies of the beginning of the 19th century. Nuovomondo is an ode to all immigrants, to all travellers who leave behind what they know for a fuzzy dream where everything turns out to be upsidedown and devoid of meaning and logic. A reminder that not so long ago, us Europeans from the old world were the worst class of immigrants. And though we left our countries once, we cannot welcome people here today.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci,&lt;br /&gt;Shanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115797911761212769?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115797911761212769/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115797911761212769' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115797911761212769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115797911761212769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/money-trees-nuovomondo-di-emanuele.html' title='money trees (Nuovomondo, di Emanuele Crialese)'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115796004167629252</id><published>2006-09-11T08:58:00.000+02:00</published><updated>2006-09-13T18:05:03.486+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>bigos western (Summer Love, di Piotr Uklanski)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/summerlove.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/summerlove.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono tornati i cappelloni. Questa volta hanno il &lt;em&gt;mullet&lt;/em&gt; e parlano americano con uno strano accento. Ah già sono polacchi.&lt;br /&gt;La prima domanda che viene da porsi è: ma dove cavolo l'hanno trovato il deserto in Polonia?&lt;br /&gt;Domanda che persino la ragazza polacca (a volte si dice il caso) che sedeva accanto a me si stava facendo. E se non sa rispondere lei...&lt;br /&gt;Piotr Uklanski, artista poliedrico, per il suo debutto registico ha deciso di rispolverare un vecchio cavallo di battaglia americano, seguendo pero' l'esperienza italiana, per presentarci il &lt;em&gt;far west&lt;/em&gt; almeno a sua insaputa. Cowboy sporchi e sanquinanti, ubriachi e deficienti. Uno sceriffo che si finge cieco (e invece e' polacco) e poi si rivela un'incapace. Un cacciatore di taglie per caso, che non e' all'altezza. Una barista che sfoggia un balconcino esagerato e si lancia in monologhi strizzacoglioni. E una masnada di idioti che girano in cerchio, a cavallo tra i monti, seguendo tracce che non ci sono, e sparandosi tra loro.&lt;br /&gt;Insomma, un giallo. Senza il maggiordomo a far da capro espiatorio.&lt;br /&gt;Si ride abbastanza. Si ghigna. Si prova stupore. Si ammirano inquadrature surreali. Si plaude all'impiego di Val Kilmer: cadavere deriso e bistrattato, trascinato e abbandonato sotto il sole, per tutto il film. Fino a 3/4 si aspetta un flashback, si spera che Val parli (polacco), si immagina chissa' quale colpo di scena. Ma niente, niente accade. Ed e' bellissimo cosi'.&lt;br /&gt;Giudizio: un po' lungo, ma giocoso, sporco e cattivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115796004167629252?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115796004167629252/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115796004167629252' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115796004167629252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115796004167629252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/bigos-western-summer-love-di-piotr.html' title='bigos western (Summer Love, di Piotr Uklanski)'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115788298313230313</id><published>2006-09-10T12:03:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T18:13:58.113+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>cultura di natura (Mabei shang de fating, di Liu Jie)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/mabei.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/mabei.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Andare a Venezia solo per vedere il cinema asiatico. Non posso che confermare questa risoluzione per la prossima volta. Ammesso che ci sia una prossima volta.&lt;br /&gt;Non credevamo nemmeno di andare a vederlo questo film di Liu Jie. Non sapendone niente ed essendo la mattina alle 11. Ma come spesso succede, certi grandi film uno e' destinato a vederli per sbaglio.&lt;br /&gt;E' il caso di questa delicata storia ambientata nei recessi montuosi della Cina. Sui monti, in paesini di pochi abitanti, la giustizia, come ogni altra cosa, arriva soltanto a dorso di cavallo. Il giudice Feng assieme alla collega sull'orlo della pensione e un giovane funzionario fresco di università si recano a celebrare alcune cause in 3 di questi piccoli villagi dai nomi curiosi (ognuno una parte del gallo: Testa di Gallo, Culo di Gallo, etc.).&lt;br /&gt;Il film si gioca tutto nel rapporto tra i tre rappresentanti dello stato e tra essi e la popolazione locale, che segue regole tradizionali ispirate agli antenati e alle parole del Buddha. Sta tutto lì, nel mediare con saggezza tra tradizioni millenarie per la vita di ogni giorno (gli animali, il raccolto, la famiglia) e le leggi dello stato cinese, che si presentano sulla groppa di un cavallo in un'emblema rosso e oro. Alla fine, quelli che applicano la legge sono sempre uomini; bevono, amano, mangiano patate, cantano vecchie canzoni popolari.&lt;br /&gt;Gran bei paesaggi; gran bello spirito; grandi respiri e un dolce e forte di emozioni imperiture. Applausi per l'esordio alla regia di Liu Jie, finora il nostro favorito. Peccato non sia in concorso. Altro che The Fountain.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115788298313230313?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115788298313230313/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115788298313230313' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115788298313230313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115788298313230313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/cultura-di-natura-mabei-shang-de.html' title='cultura di natura (Mabei shang de fating, di Liu Jie)'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115788249288858217</id><published>2006-09-10T11:55:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T18:14:25.553+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>tre fotine per The Fountain</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1286_web.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/IMG_1286_web.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1302_web.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/IMG_1302_web.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/IMG_1284web.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/IMG_1284web.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una sola volta ci siamo abbandonati all'attesa degli attori/registi alla passerella. E' stato per la prima di The Fountain. Questo e' il risultato. Pregasi considerare che ho soltanto l'obiettivo di base che al massimo arriva a un'ottantina di millimetri: non esattamente buono per le distanze o i ritratti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;enjoy,&lt;br /&gt;michael&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. da notare l'espressione di Darren Aronofsky ("Se non apro bocca, forse passo per furbo").&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115788249288858217?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115788249288858217/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115788249288858217' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115788249288858217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115788249288858217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/tre-fotine-per-fountain.html' title='tre fotine per The Fountain'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115781078002729808</id><published>2006-09-09T16:06:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T18:00:36.786+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>Lynch ci sta prendendo per COniGLIONI (INLAND EMPIRE, di David Lynch)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/inlandempire.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/inlandempire.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bionde ma anche more. Vecchie che indovinano il passato. Il trio di conigli a misura d'uomo. Le scale, i corridoi, girato l'angolo, le abat-jour. Donne che urlano, barboni e puttane. Il film dentro una storia di film che si girano ad Hollywood, in Polonia, qualcuno racconta storie di bambine perdute. Giostrai parlano polacco, vanno a barbecue scoscesi, ma americani. Tradimenti, rincoglionimenti, ammazzamenti, tante scene con un cacciavite in mano, buona la prima, la seconda e anche la terza, tanto mischio tutto, sai, giro in digitale. M'hanno detto che il dettaglio e' un'inquadratura con cui bisogna esser parchi, e allora esagero. Trucco o non trucco. Espongo pori infiammati, capelli ramati. Sentieri di scale con donne che ri-urlano, ma quali donne? L'attore di prima chi era? Dagli un pass che lo mettiamo in un paio di scene. L'agguato nel corridoio, in un bagno, perso dietro una porta e un vetro, brucio lingerie per diletto. Tutti fumano. Tutti applaudono.&lt;br /&gt;Viva i coniglioni. Nell'ombra si accende una luce profonda, che nero, che nero, c'è niente di vero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115781078002729808?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115781078002729808/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115781078002729808' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115781078002729808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115781078002729808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/lynch-ci-sta-prendendo-per-coniglioni.html' title='Lynch ci sta prendendo per COniGLIONI (INLAND EMPIRE, di David Lynch)'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115778561108931994</id><published>2006-09-09T09:06:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T17:56:06.703+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>ladri di crocchette (Tachiguishi Retsuden, di Oshii Mamoru)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/tachiguishi_retsuden.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/tachiguishi_retsuden.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma che idea, portare sulle schermo le storie dei grandi maestri dello scrocco di cibo dai fast food. Fast food giapponesi, si intende. Dal dopoguerra fino agli anni '70. Un filmaccio tra il documentario e l'esegesi bibliografico-culinaria che lascia stupiti (o stupidi) fin dalle prime inquadrature. Si parte con un cielo cupo di guerra: bombe e nuvoloni (bomboloni?). In un bianco e nero fotografato e poi rielaborato in CG. Poi, quando credevamo fosse un film sulla seconda guerra mondiale, una folgorazione: il volto, ancora in b&amp;n, di un vecchio giappo, secco e lungo, dai capelli grigi lunghissimi e svolazzanti al vento. Chi e' questo tipo? Null'altro che il primo dei maestri scrocconi. Lo vediamo entrare in un piccolo ristorante con una serie di controcampi. E il bello e' che la figura del maestro e' come una sagoma di cartone. Cosi' come ogni altra cosa in scena: tutto bidimensionale. Il ristoratore urlante; il cane bianco che abbaia alla luna; il bancone del ristorante. Sembra Flatlandia portato sullo schermo. Molto strano.&lt;br /&gt;Al di la' di queste innovazioni tecniche (importate dal Canada) il film e' una sorta di finto documentario che prende in giro la ricerca scientifica, mette in ridicolo il sistema delle fonti e delle citazioni, se la ride di autorevoli esperti inventati. Condanna, insomma, quella masnada di specializzati che fanno di minuzie enormi questioni di vita o morte, metodo o caos. Al contempo, pero', Oshii riesce a portare sullo schermo uno scorcio storico della cultura giapponese che raramente si vede. Bello sforzo satirico-stilistico, forse un po' lungo e a tratti stagnante, ma forse anche giustificabile nello slancio parodistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bac,&lt;br /&gt;Mic&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115778561108931994?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115778561108931994/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115778561108931994' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115778561108931994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115778561108931994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/ladri-di-crocchette-tachiguishi.html' title='ladri di crocchette (Tachiguishi Retsuden, di Oshii Mamoru)'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115769802838668183</id><published>2006-09-08T08:47:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T17:52:57.583+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>un materasso nel mare (Hei Yanquan, di Tsai Ming-liang)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/idwantsleepalone.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/idwantsleepalone.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Composizione, colore, luci e ombre. Quadri fissi, senza movimenti di macchina. Il movimento e' soltanto interno all'inquadratura. Grandi cornici della durata media di un minuto, attraversate da azioni e reazioni dei protagonisti, in un silenzio dominante. Silenzio rotto soltanto da rumori ambientali, pochissime linee di dialogo e tutta una serie di segni al di sotto della soglia verbale: mugolii, gemiti di piacere, sbuffi, schiaffi, sospiri e gemiti di dolore. Un campionario vasto e difficilmente noioso di espressioni umane e naturali che si inscrivono nel silenzio con notevole grazia.&lt;br /&gt;Quadri di un'esposizione tutt'altro che statica malgrado l'assenza di movimenti di macchina, tutt'altro che zitta nonostante l'assenza di dialogo.&lt;br /&gt;Piani fissi che invitano alla contemplazione del quotidiano: gesti e versi sapori e dissapori, solitudini e congiungimenti.&lt;br /&gt;Indimenticabile la tensione sessuale che cresce lineare e palpabile fino ad esplodere/dissolversi/schiantarsi con una scena di sesso (letteralmente) soffocante e all'ultimo fiato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115769802838668183?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115769802838668183/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115769802838668183' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115769802838668183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115769802838668183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/un-materasso-nel-mare-hei-yanquan-di.html' title='un materasso nel mare (Hei Yanquan, di Tsai Ming-liang)'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115752320885636199</id><published>2006-09-06T08:13:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T17:49:27.730+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>bolle di sapone (The Fountain, di Darren Aronofsky)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/TheFountain.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/TheFountain.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;3 quadri temporali, o forse soltanto 3 dimensioni di una stessa stanza mentale. Quella di un uomo che ha perso una donna. Radici di un dolore che attraversa lo schermo. Dolore che avvicina e distanzia il tempo del narrare; dolore che ingloba e si fa esplodere, costruisce e nullifica i piani di realtà.&lt;br /&gt;Visioni di un passato che si fa futuro nella morte. Per morte, con morte ed in morte. Visioni talvolta suadenti, altre volte raggelanti di un dibattito tra maschile e femminile: tra annullamento e creazione. Un duello su un baratro senza fondo, da una parte. Magnifica accettazione del flusso che nel tutto vive, dall'altra.&lt;br /&gt;Grandi giochi stilistici poi non ce ne sono. Meraviglie visive, alcune. Minestrine in costume, da sorbire con garbo, un paio. Lucrezio nella posizione del loto; in salsa messicana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci,&lt;br /&gt;Michael&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. ieri sveglia a un'ore indecente. oggi:prima, nuovo film d'animazione di Oshii Mamuro, poi, le tre ore di Lynch. Siamo in completo nero per la premiazione. Vaporetti d'afa ovunque.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115752320885636199?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115752320885636199/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115752320885636199' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115752320885636199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115752320885636199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/bolle-di-sapone-fountain-di-darren.html' title='bolle di sapone (The Fountain, di Darren Aronofsky)'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115744052076185289</id><published>2006-09-05T09:15:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T17:47:47.853+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>al padre avanzava una storia (Gendo Senki, di Miyazaki Goro)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/Gedo_Senki.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/Gedo_Senki.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Metti in un sacco: 4 o 5 personaggi di Miyazaki Hayao vecchi tempi (almeno pre-Sen to Chihiro no Kamikakushi), brandelli narrativi di Ursula K. Le Guin e dello stesso Hayao, i paesaggi di una Scozia all'epoca romana, la colonna sonora di Braveheart e i costumi di Rob Roy della valle del vento, ed ecco qua, hai fatto Gedo Senki.&lt;br /&gt;Accozzaglia di caratteri ben animati su fondali piatti piatti che strappa le stesse lacrime della peggior Buffy prime serie.&lt;br /&gt;Nei primi 5 minuti Goro mette così tanta carne al fuoco che in confronto il Giacomelli la gestisce.* Un regno che va in malora, misteriosi equilibri che si spezzano, contadini che abbandonano città (sic), pestilenze ma invece no, carestie, siccità e una geografia fantastica così ambiziosa che al confronto Tolkien ha fatto alla carlona. O, almeno, negli intenti. Perché a 15 minuti dall'inizio tutto quel popo', che di preparato c'era, va bellamente a ramengo. E resta un Malefix voldemortiano che non vuol morire, contro un pischello con una spada sempre da sguainare.&lt;br /&gt;Goro, ridai le chiavi al babbo. E quando hai finito di cazzeggiare chiudi tutto e spengi la luce che lo Studio Ghibli di corrente consuma una cea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alla prossima,&lt;br /&gt;Michael&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Noto in letteratura come persona che tanta carne sulla brace la gestisce male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115744052076185289?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115744052076185289/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115744052076185289' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115744052076185289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115744052076185289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/al-padre-avanzava-una-storia-gendo.html' title='al padre avanzava una storia (Gendo Senki, di Miyazaki Goro)'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-115735730918799972</id><published>2006-09-04T10:08:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T17:40:13.420+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Venezia'/><title type='text'>e le menti che abitano il Giappone (Paprika, di Kon Satoshi)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/1600/paprika.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1348/1880/320/paprika.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;vedere paprika subito dopo (o almeno cosi' pare) Tokyo Godfathers fa un po' impressione. comincia in un tripudio di miccette, un diluvio di colori e la neve dei padrini sembra tanto lontana. ma in fondo il sentimento e' similare. meno toccante e piu' deciso. scienza investigazione e tanto sogno mischiati in un polverone di citazioni che vengono da ogni dove. alcune quasi ruffiane, alla The Dreamers di Bertolucci. ma non scherziamo con i paragoni. i giapponesi sono malati ma hanno nel cuore un sogno. un connubio di energie della madre terra che non puoi trovare in nessun altro posto. vengo dalla visione casalinga, un po' stupita e silenziosa, del primo episodio di Mushishi, altra saga animata sugli spiriti che abitano il mondo, sotto la sua superficie. e allora tutto in questo paprika speziato e roboante di realta' parallele alla fine mi torna. tutto quadra anzi cerchia. e la solita amabile femminile ed eroica protagonista (dei sogni) salva il mondo dall'invidia di immortalita' di un uomo. chi ha detto che Kon Satoshi ha fatto un film lynchiano ha colto nel segno ma, credo, senza saperne il perche'. non c'e' niente di nascosto e quotidiano in questa luce del sole mirabolante e in perenne corteo di paprika. tutte le carte sono scoperte. ma il sentimento di unita' e dualismo originale ricorda, in effetti, certi versi di lynch, certe fughe in vertigine e tuffi nel blu'. chissa' se tutti questi miyazaki di venezia avranno i riconoscimenti che meritano.&lt;br /&gt;e le menti che abitano il Giappone&lt;br /&gt;bruciano tutte&lt;br /&gt;in una direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a presto,&lt;br /&gt;michael&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-115735730918799972?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/115735730918799972/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=115735730918799972' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115735730918799972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/115735730918799972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/09/e-le-menti-che-abitano-il-giappone.html' title='e le menti che abitano il Giappone (Paprika, di Kon Satoshi)'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-114599612210763746</id><published>2006-04-25T21:29:00.000+02:00</published><updated>2006-04-25T22:15:22.166+02:00</updated><title type='text'>alambicchi in sonata corale</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;pare poi che ciò che impariamo attraverso una tradizione orale si distingua da quello che impariamo per iscritto. (questo per dire quanto la lingua delle canzoni sia diversa da quella dei libri o ancora soltanto da quella delle chiacchere di ogni giorno). eppure certe frasi, certi concetti che impariamo ascoltando le parole di qualcuno o il canto di qualcun altro sono così remotamente incomprensibili al nostro pensiero fatto di lettere e grammatiche. che si ha quasi l'impressione che le idee passateci per via orale rincorrano le loro sorelle per gli snodi della mente, ne percepiscano la presenza, anelino ad un produttivo e procace ricongiungimento. le cose che impariamo per orecchio e maneggiano per bocca non vanno a finire su quelle pagine imbrattate di segni che danzano di fronte ai nostri occhi quando sovrappensiero mesmerizziamo il vuoto. le parole, il loro suono. le parole ed il loro suono se ne stanno in circoli gioiosi di turbinio combinatorio. ballettano e scombinano. rimano e pedinano. l'un l'altra a braccetto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;le parole che ci arrivano da una pagina scritta son tutt'altra faccenda. precise e distinte. irregimentate da norme di battitura e stili di stampa. parole che maneggiano il pensiero in guanti bianchi: per consegnarcelo in purezza; e stanare le manchevolezze scioglievoli di un intelletto pingue e sonnecchioso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;gentile è il sonno di chi ascolta le due voci del senso. poi, con audacia, compone in sordità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;sorrisi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;michael&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ps. pane tostato, tahina, miele, banana a fette sottili. tutta un'altra storia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-114599612210763746?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/114599612210763746/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=114599612210763746' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/114599612210763746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/114599612210763746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/04/alambicchi-in-sonata-corale.html' title='alambicchi in sonata corale'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-114569364411023289</id><published>2006-04-22T09:45:00.000+02:00</published><updated>2006-04-22T10:14:05.993+02:00</updated><title type='text'>Penny Lane - Magical Mystery Tour 1967</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;si riparte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;lunga assenza. senza scrivere. di me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;breve riassuntino degli ultimi tre mesi nella vita di shanti e me:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;il 4 febbraio siamo tornati dalla thalandia che non so ancora se si scrive con la acca oppure no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;per un po' abbiamo cercato un lavoro come insegnanti di lingua in Giappone, Corea, Taiwan.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;il 17 febbraio abbiamo trovato (tutti e due) un lavoro al Wall Street Institute di Prato, come insegnanti d'inglese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;il 20 marzo ci siamo trasferiti a Prato. nei pressi della scuola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;il lavoro va abbastanza bene. con una media di 17/18 ore a settimana di lezione. ma stanno un po' aumentando, forse. la prossima settimana ne ho 19, 5 in orario. ma, considerando le cancellazioni, tutto puo' sempre succedere, e posso ritrovarmi in men che non si dica a 15 o 16.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;vediamo intanto di fare quest'anno di esperienza. preparando il terreno per una salto in Giappone, a Taiwan, in Corea. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ed arriviamo a oggi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;sabato di una quattro giorni di un ponte che non abbiamo ma quasi. lunedì solo una lezione di un'ora e mezza. quasi ponte. dove andare? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;sabato. di pomeriggio tutti in chiesa. Paolo diventa alfin Sacerdote. chi l'avrebbe detto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;di sera cenetta, compleanno Roy.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;stamani. svegliato pesante. saranno i tortellini panna e prosciutto di ieri sera? o la pizza marinara che appasta la bocca per giorni? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;sapori con cui bisogna convivere. convivere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;sto installando ubuntu (bella distro di linux) su tutti i computer che mi capitano a tiro. geniale. ma non riesco a far funzionare il wi-fi sul comp di shanti. perche? tecnici all'ascolto. ascolto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;colazione. yogi. banane virate al nero. muesli della coop. avete notato come la PAM sia estremamente meno cara della coop, che già di suo è meno cara dell'esselunga? avete notato inoltre che alla PAM ci sono delle cose buone che gli altri non hanno? non l'avete notato? voglio dire, per esempio, il pane da sandwich bello grande (americano dice la confezione) non lo trovate mica alla coop. e nemmeno alla esselunga. meditate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;a prestissimo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;baci sul naso,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;michael&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-114569364411023289?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/114569364411023289/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=114569364411023289' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/114569364411023289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/114569364411023289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/04/penny-lane-magical-mystery-tour-1967.html' title='Penny Lane - Magical Mystery Tour 1967'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113924265873782749</id><published>2006-02-06T17:07:00.000+01:00</published><updated>2006-02-06T17:17:42.256+01:00</updated><title type='text'>Pistoia Prato Firenze: di nuovo a casa</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;tipo siamo tornati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;oggi vado a dare un'occhiata al blog e trovo due cose:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;1. la striscia laterale con tutti i link ai post precenti, agli archivi, agli alri blog etc era sparita. mistero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;2. l'ultimo post, quello del cerchio che si chiude con il nostro arrivo a kuwait city, e' scomparso. lo ritrovero' mai? non credo. non l'ho salvato da nessuna parte. l'ho scritto dall'aeroporto nel poco tempo tra un volo e l'altro, scroccando, come al solito, una delle connessioni wi-fi dell'aeroporto. quindi, boh. riapparira'? qualcuno ce l'ha? non credo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;tuttavia. a parte queste cavolate. siamo di nuovo in toscana. e fa freddo. freddo. e' febbraio, dicono. ma non mi convincono. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;per il momento ci stiamo riprendendo dal jet lag. e dell'allontanamento da pizza. bisogna colmare un vuoto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;stiamo anche applicandoci a scuole di lingua e robe simili in giappone. vedremo quali saranno i risultati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;un caloroso saluto a tutti. ci vedremo, alla spicciolata, nei prossimi giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;agli amici dei Quattro Tocchi, ci vediamo presto... tipo domani. perche' ho sentito dire in giro che c'e' una partita in casa? verita'? illazione? ho la maglietta stirata comunque. e a proposito di magliette, ma quella nuova c'e' finalmente? ho i maschi della squadra sono sempre relegati ad indossare il retino blu?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;baci,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;michael&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113924265873782749?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113924265873782749/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113924265873782749' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113924265873782749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113924265873782749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/02/pistoia-prato-firenze-di-nuovo-casa.html' title='Pistoia Prato Firenze: di nuovo a casa'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113860093796553754</id><published>2006-01-30T06:59:00.000+01:00</published><updated>2006-01-30T07:02:17.970+01:00</updated><title type='text'>RVP - Capitolo 4: Koh Payam</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Da Bangkok siamo partiti il 17 gennaio per raggiungere una piccola isola un po' piu' a sud, vicino a Ranong. Ranong si trova nella penisola Thailandese nel punto in cui la Birmania finisce e la Thailandia continua. Da Ranong e' possibile raggiungere in traghetto, due volte al giorno, l'isola di Payam (Koh sta per isola).    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Siamo qui sull'isola ormai da piu' di 10 giorni. Abbiamo avuto il tempo di cambiare alloggio e trovare il posto ideale, tranquillo e remoto.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sull'autobus notturno da Bangkok a Ranong.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ci fermiamo a mezzanotte per la solita sosta. Un po' troppo presto, pero'. Sono passate neanche 3 ore dalla partenza e, come direbbe la cameriera de "La Brace", se non ti _dispiace_, stavo dormendo. Le luci tipo astronave aliena ci scuotono e guidano verso il ristoro. Dopo la visita al bagno, rispondiamo sciaguratamente all'appello della hostess. Ci fa strada verso alcuni tavoli apparecchiati con vivande offerte dalla compagnia degli autobus. Sediamo ad un tavolo con di fronte una signora thai anziana e (forse) la figlia. La hostess riempie le nostre ciotoline con una miscela di riso e brodo. Davanti a noi le thai mangiano allegramente. Ci sono quattro piatti comunardi: quarti di uovo sodo diventati blu, foglie saltate di morning glory (una specie di bieta), strisce di carne, una specie di sauerkraut. Cucchiaio in mano, ci guardiamo in un silenzio interrogativo. Le thai parlettano del nostro rifiuto insensato di un pasto delizioso alla mezzanotte di un brusco risveglio. Sentiamo il riso: non e' brodo. E' acqua calda. Teniamo il fiato. Prendo qualche foglia di morning glory. Mitighera' l'acquoso disgusto del riso. No: e' agliosa e piccante. Le thai, soddisfatte, abbandonano il tavolo delle trattative. Ingoiando la nostra sconfitta, ci alziamo e ci allontaniamo in fretta. Salvo evitare il sentiero di escrementi (trail of shit) che dal posto occupato dall'anziana thai corre diretto diretto alla porta del bus, dove la medesima sta sfregando il piede contro uno scalino. Charming.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Smile Hut.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Si trova su (forse) la piu’ lunga e bianca spiaggia di Koh Payam. Ci sono 32 bungalow, ma se ne vedono molti meno; non abbiamo indagato. Quelli piu’ ricercati sono comunque quelli direttamente sulla spiaggia. A parte la prima notte, abbiamo alloggiato in uno di questi.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Punti a favore di Smile Hut.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La capanna (smettiamola di chiamare bungalow una capanna marcia) e' fatta di bambu’. E fin qui.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sopra il letto c'e' una comoda zanzariera riponibile. Si apre e fa il suo dovere.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Siamo proprio sulla spiaggia. Ma la spiaggia e' lunga.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Punti a sfavore di Smile Hut.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il pavimento del bagno e' una lastra di magico cemento. Dove e' stato colato. Il resto e' un'aioula pittoresca di sabbia, conchiglie e buon umore.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La doccia ha un getto che sembra uno che piscia contro voglia.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non c'e' un granche' d'ombra. Anzi, fa piuttosto caldo. Altro che brezza.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nel mare di fronte a Smile Hut ci sono delle invisibile creaturine (qualcuno ha detto plancton?) che ti mordono ovunque. Il prurito rimane solo per un po', diciamo fino a quando non esci dall'acqua. Le abbiamo chiamate The Prickly-pricklies.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Soluzione.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Siamo andati in giro a perlustrare altri siti notevole in cui bagnare le nostre membra di giorno e risposarle di notte. Sorpresa: i Prickly-pricklies sono soltanto nello specchio di mare di fronte a Smile Hut.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In un resort che si chiama Contact, per un prezzo minore ci danno una capanna in legno con bagno e muratura e piastrelle. siamo su una collinetta che guarda il mare. Tra gli scogli l'acqua e' limpidissima. Nessuno morde. C'e' sempre ombra e fresco. E la doccia ha un getto portentoso.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Certo c'e' da pensarci.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ci pensiamo.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E il mattino dopo l'operazione cambio capanna viene condotta in modo efficiente, indolore e subitaneo.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Adesso si'.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Vendita.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;I negozi di Koh Payam si contano sulle dita di una mano. Quasi tutto cio' che vendono viene in traghetto da Ranong. I prezzi, quindi, sono decisi secondo la celebre Formula Chalet: fai tutto il triplo del mondo normale. Ovviamente il triplo del mondo normale thai e' sempre abbastanza conveniente per gli standard occidentali.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Elettricita', bene prezioso.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Anche qui a Contact, come in tutti gli altri resort dell'isola, il generatore funziona dalle 6 e 30 del pomeriggio alle 10 e 30 di sera. Dopo, il buio piu' totale. Su tutta l'isola.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quindi ricaricare ogni apparato elettrico e' un gioco che richiede strategia, flessibilita' e capacita' d'improvvisazione.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una macchina fotografica, un telefonino ed un computer. Vanno fatti girare in una giostra continua e senza fallo.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Resta il fatto che, alle 10 e 30 si deve dormire.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Io al massimo dormo 6 ore a notte. E dalle 10 e 30 si arriva pari pari alle 4 e 30 del mattino. Poi, la noia.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il sonno di Shanti, invece, si espande ad assorbire tutto il tempo disponibile. Come una spugna insaziabile d'acqua.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alle 7 del mattino getto la spugna (e non Shanti). E mi metto a scrivere queste chilometriche righe. Almeno finche' la scritta non appare. "Batteria scarica". E tutto passa al mattino dopo.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Oggi, lunedi' 30 gennaio, lasciamo Koh Payam, per tornare alla ridente calda e umidissima Bangkok.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Arriveremo a destinazione martedi' mattina, sul presto.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Baci e alla prossima,    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Michael&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113860093796553754?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113860093796553754/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113860093796553754' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113860093796553754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113860093796553754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/rvp-capitolo-4-koh-payam.html' title='RVP - Capitolo 4: Koh Payam'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113860072518203676</id><published>2006-01-30T06:53:00.000+01:00</published><updated>2006-01-30T06:58:45.276+01:00</updated><title type='text'>RVP - Capitolo 3 Parte II: Bangkok</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Chiangmai-Bangkok: 9 ore di viaggio. Per ora.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Adesso, dalla stazione degli autobus di Bangkok partiamo alla ricerca di una fantomatica guest house chiamata The Artists' place. Ce l'ha consigliata il solito Ivan, coinquilino francese di Chris a Chiangmai.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mezzo per raggiungere la guest house? Si', un autobus, locale. Il numero 3.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lasciamo la stazione, a bordo del nostro nuovo mezzo, alle 7 e 30 del mattino. Il traffico della capitale e' ancora relativamente calmo a quest'ora. Ma, dobbiamo praticamente andare dalla parte opposta della citta'. E non appena arriviamo ad attraversare le zone centrali, il gigante traffico si mostra in tutta la sua temibile potenza.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Scendiamo alla fermata che sono ormai le 10 e qualcosa. Bel viaggetto. E ora dov'e' la guest house?    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Buona domanda. La ripetiamo numerose volte, a decine di persone, ottenendo spesso risposte che si contraddicono. Camminiamo per stradine sempre piu' piccole per un'oretta. Alla fine, eccola qua. Nascostissima. The Artists' Place. Il (modesto) contributo del noto pittore Charlee Sopradsert al mondo alberghiero. Ma questo lo scopriremo solo piu' avanti. Charlie si sveglia sempre molto tardi.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;All'entrata della guest house, tavolini di legno o in muratura in strane fogge. Piante rampicanti articolano una veranda naturale. Dal soffitto in legno ciondolano i piu' vari ammennicoli: grandi baccelli secchi, sculture in legno, ossa, conchiglie, macchine fotografiche usa e getta, robe non identificabili. Le pareti sono coperte, come nel resto della pensione, da articoli di giornale, disegni, dipinti ed un formidabile numero di cartelli di ogni dimensione e colore. Una guida pratico-morale al quieto vivere. Non scordatevi cose in giro. State attenti ai vostri zaini ed alle cose di valore. 10 simpatici motivi per cui l'alcool e' nocivo. Non portate droghe di alcun tipo qua dentro, le leggi sono ferree in Thailandia. Riconsegnate la chiave alla fine del soggiorno. Etc.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Abbiamo alcuni problemi di comprensione con l'uomo e la donna che ci mostrano le stanze. Perche' lui capisce un po' d'inglese. Lei no, per niente. Diciamo a lui la stanza che vorremmo. Lui dice a lei in thai: portali a vedere questa. Andiamo con lei e poi cerchiamo di spiegare a lei quello che non va. Ma lei non capisce. Allora torna in processione da lui, che intanto e' finito chissa' dove. Rinegoziamo con lui le condizioni. E lui ci rimanda con lei...     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Dopo una ventina di minuti di nascondino, abbiamo due stanze. Una, la nostra, con tre posti letto; da meno non c'era. Un'altra per Chris che va sotto il nome di Ladies' Dormitory. Ma e' una piccola stanza, con un letto solo.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Valli a capire.       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Partiamo in esplorazione. Stradine ancora. Stradine sempre peggiori. Siamo in un quartiere di periferia. Non brilla. Non splende. E non parla inglese.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Clima.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quello di Bangkok e' poco piacevole. 30 gradi in media, con umidita' che rende tutto molto pesante. All'umidita' si unisce lo smog, che avvolge la citta' tutta in una nebbia vaporizzata dal caldo umido. Per fortuna quando cala il sole, la sera e' abbastanza fresca e la notte idem. Questo e' il momento migliore dell'anno, la stagione secca. E allora il resto dell'anno? Meglio non pensarci.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Charlee.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il nostro albergatore e' un tipo simpatico e molto thai. Capelli bianchi appena un po' lunghi. Occhi vispi. In camicia e pantaloni corti, o a torso nudo, mostrando la pancia tonda. Costantemente a mangiare al suo tavolino vicino all'entrata. Fa un punto d'onore di salutarti sempre nella tua lingua. Vorrebbe parlare con i francesi in francese, con gli italiani in italiano, etc. Ma sa soltanto 2 o tre frasi di saluto in ogni lingua. Parla inglese, pero'. Si alza sempre tardi. Dipinge, quando ne ha voglia. Dipinge quasi sempre barche sul mare. Decine e decine di quadri di barche. E poi nudi femminili e qualche pezzo astratto. In gioventu' era un musicista e suona tuttora, di quando in quando, con alcuni giovani componenti della sua famiglia. Se volete, potete comprare un loro cd. Quando chiediamo aiuto per qualcosa, un favore, un consiglio, risponde sempre "No problem, pas de probleme". E' uno dei tormentoni di questo viaggio.      &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mangiare vegetariano.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Abbiamo alcune difficolta' a trovare cibo vegetariano. Farsi capire e' arduo. Anche quando Charlee ci suggerisce di dichiarare il nostro status di vegetariani usando il thai: Cian Gheen Ge. O qualcosa di simile. Quando dice una frase in thai, ammesso sia corretta, vanno tutti in confusione.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una sera siamo stati in un MK Restaurant. Una catena di ristoranti non sponsorizzata o fondata dai Marlene Kuntz. Ma una catena di ristoranti dove vi sedete ed al centro del tavolo c'e' una pentola con del brodo. Mentre il brodo si scalda, ordinate quello che volete, pesce, carne, verdure, dim sum, etc. Quando il vostro ordine arriva, immergete le varie pietanze nel brodo per cuocerle brevemente. E per farvi la vostra zuppa personale. Ognuno dei commensali ha una propria ciotola, delle salse, un mestolo per gestire il bollito. A voi il cucchiaio.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Un giorno, delusi dai ristoranti vicini, abbiamo chiesto dov'era il piu' vicino quartiere indiano. Al di la' del ponte; ci hanno risposto. Non lontano. Possiamo vedere il ponte sul fiume da qui. Prendiamo un autobus e per fare due fermate rimaniamo sopra per mezz'ora, imbottigliati nel traffico. Scesi, troviamo un posto in cui mangiare qualcosa di non-thai, per una volta.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;KohSan Road.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La strada dei turisti a Bangkok. Un altro mercato senza pause. Bancharelle e negozi. Massaggi, ristoranti, tatuaggi. Un brulichio di tipi da spiaggia tatuati, con dreadlock o rasta d'ordinanza. Sembra che il mare sia dietro l'angolo. Anche no.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;fine pate II, fine capitolo 3. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113860072518203676?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113860072518203676/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113860072518203676' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113860072518203676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113860072518203676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/rvp-capitolo-3-parte-ii-bangkok.html' title='RVP - Capitolo 3 Parte II: Bangkok'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113836448637469394</id><published>2006-01-27T13:20:00.000+01:00</published><updated>2006-01-27T13:21:26.376+01:00</updated><title type='text'>Go-go bar e lady-boy</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Siamo andati, cosi per vedere, in un go-go bar. Nella penombra segui una cameriera vestita nello stile di una studentessa giapponese. Ti porta a un tavolo in un angolo con una vista sul podium-bar dove ballano 5 donne. Ovviamente piccoli vestiti stretti (che assomigliano a costumi da bagno), generalmente bianchi per fare effetti con la luce ultra-violetta. Hanno tutte un numero. Intorno al bar ci sono soprattutto uomni bianchi ma anche qualche uomo asiatico, tutti a guardare queste ballerine strane. La maggior parte delle donne non fanno tanta fatica, quasi quasi non ballano, forse perche' sanno che devono lavorare cosi' fino a mezza notte, l'una. Altre invece hanno un altra tecnica, muovono tanto il posteriore per attrarre lo sguardo dei uomini. In qualsiasi momento, un uomo puo' chiamare una cameriera dicendole il numero che gli piace. La donna con quel numero lo raggiunge, lo fa spendere soldi in bebite e se l'uomo le piace un minimo vanno via insieme. Per portare via una donna prima di mezzanotte devi pagare 500 baht (10 euro) al bar. Dopo paghi in media 1000 baht (20 euro) alla donna. Se non hai tanti soldi puoi aspettare dopo la chiusura del bar cosi non paghi la commissione e puoi anche negoziare il prezzo con una delle donne che non sono state scelte. Nella mia opinione (anche in quella di Michael) ce n'erano poche discrete, il problema e' sempre il viso. Queste donne arrivano della campagna. Sono crescuite nelle risiere, in una casa di latta con una tv che le fanno sognare un mondo di soldi, bei vestiti, macchine, insomma l'occidente. Arrivano nella citta' con niente e si ritrovano nei go-go bar dove in due notti possono fare gli stessi soldi che la loro famiglia fa in un mese. Il sogno e' sempre quello di incontrare un occidentale che non si rende conto della loro mancanza di educazione e del loro accento campagnolo. Un thai con soldi non si avvicinerebbe mai a loro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma attenzione, quando in un gruppo di ballerine ne vedi una bella, molto curata, molto graziosa, e' quasi sempre un lady-boy. Un lady-boy e' un uomo nel processo di diventare una donna. Puo' essere a stadi diversi del suo cambiamento. In genere, un "buon" modo di pagare per le operazioni e' la prostituzione. Certi go-go bar fanno lavorare soltanto i lady-boy. Sembrano essere totalmente accettati dalla societa' thai. Puoi vedere tranquillamente pubblicita' per il cambiamento di sesso nei piu' grandi giornali; costa sui 2000 dollari, piu' o meno lo stesso prezzo per rifarsi i seni. Ho scoperto una regola della societa' thai in questi ultimi giorni. Devi sempre tenerti a distanza dagli altri, non perche' non ti piacciono ma per evitarti situazioni imbarazzanti. E' cosi che i thai possono sembrare molto tolleranti o molto menefreghisti. Nel caso dei lady-boy, penso che in verita' non sono veramente accettati. Per esempio, se parlando con i thai hai l'audacia di dire che i ladyboy forse fanno sesso con altri uomini, ti guardano come se fossi impazzito. Sesso con un altro uomo non esiste. La tecnica dello struzzo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113836448637469394?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113836448637469394/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113836448637469394' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113836448637469394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113836448637469394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/go-go-bar-e-lady-boy.html' title='Go-go bar e lady-boy'/><author><name>shampoo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18319399360851047793</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113836422999887173</id><published>2006-01-27T13:11:00.000+01:00</published><updated>2006-01-27T13:17:12.180+01:00</updated><title type='text'>RVP - Capitolo 3: Ricchi Thai</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Con il poco rigore ma l'estrema pignoleria a me concessi, vado ora a dire di come i tre da Chiangmai arrivarono a Bangkok. In un battibaleno.&lt;br /&gt;Partenza alle 9e30 della sera dalla grande stazione di Chiangmai, con tutti i nostri zaini.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ai due grandi zaini piu' uno piccolo, se n'e' gia' aggiunto un altro piccolo, acquistato qua all'uopo. Una copia di uno zaino della north face; ma una copia buona, dice il ragazzo che ce lo vende; ma mica tanto, diciamo noi; le cuciture danno gia' segni di stanchezza.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mentre aspettiamo il nostro autobus "first class", sediamo gia' un po' stravolti e ammiriamo il gran numero di gente che parla al telefonino. Sembra di essere in Italia.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Arriva il bus: due piani, tutto decorato da tende rosa con gale e trine. Al secondo piano, appena dietro il parabrezza, dominano di poppa statuine del budda e coccarde e collane di fiori. Di un kitsch senza appello.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Depositato il bagaglio pesante. Entriamo e saliamo su, abbiamo tre posti proprio in prima fila; due a sinistra, e uno a destra. In mezzo, pende dal soffitto il gran televisore.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;I sedili, viola, hanno ognuno in dotazione una copertina colorata e un cuscino mezzaluna da mettere dietro al collo. Che mente fervida questi thai.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;L'aria e' gia' bella fresca. Chiudiamo le bocchette sopra la nostra testa. Speriamo bene.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Poco dopo la partenza, la hostess passa a consegnarci un bel panino rotondo tipo brioche, confezionato in pacchetto trasparente. Fattolo brillare, e spezzato in due il pane, constatiamo la presenza al cuore di filamenti troppo simili a materiale ittico per intenerire il nostro palato sotto stress. Lasciamo perdere.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Recliniamo il sedile il piu' possibile e allunghiamo le gambe davanti a noi; fortuna che abbiamo un po' di spazio, essendo in prima fila. L'assetto e' comunque sommamente scomodo. Unica consolazione, il cuscino mezzaluna.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La tv ha gia' cominciato a straziare con uno strano film cinese doppiato in thai. Un horror tra mafiosi girato come 30 anni fa senza l'ardire pionieristico ne' i soldi per permettersi degli attori. In scene che sono lunghi stalli, comparse spaesate si fissano per ore, finche' frasi in thai fuori sincrono non ne riempiono le bocche vuote e pesciparlanti.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Passa poco tempo prima che ci rendiamo conto che il freddo polare che sentiamo non ci abbandonera' fino a Bangkok. Il rumore e la potenza dell'aria condizionata sono sbalorditivi e testardi come la politica estera americana degli ultimi settant'anni.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tutti scompaiono sotto la copertina d'ordinanza. Shanti ha messo il cappotto lungo. Io ho solo un maglione per difendermi.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alle 2 del mattino ci fermiamo per una sosta di 10 minuti a una specie di area di servizio. Non voglio neanche scendere. L'area di servizio thai e' un ristorante thai per thai immenso, con tanti tanti tavolini, area cucina, frigoriferi di bibite inumane, banchi e scaffali di dolciumi, dolciumi, roba fritta, dolciumi e robe salate e confezionate e noccioline e anacardi, e, infine, altri strani dolciumi colorati. Piu' dei bagni per cui paghi 3 baht ed esclami MioDio.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ripartiamo.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tentativi di sonno, continuamente interrotti da brividi e luci/rumori molesti.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alle 5 e 30 tutte le luci si riaccendono a festa. La hostess passa a darci un caffe' thai (caffe' e sul fondo della tazza uno strato di latte condensato; dolcissimo). Si', sugli autobus thai di un certo livello c'e' una hostess come sugli aerei; vestita in uniforme come sugli aerei. E anche l'autista sembra un pilota.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Purtroppo, malgrado il risveglio, non siamo arrivati. Manca ancora un'ora. Ma bravi.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Un'ora che spendiamo a chiederci perche' mai debbano tenere la temperatura cosi' vicina allo zero assoluto, quando tutti, e dico tutti, hanno freddo. Freddo. Si coprono con tutto cio' che hanno, e stanno tutto il viaggio a tossire, starnutire, rantolare e cambiare posizione alle gambe e al cappello.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Siamo giunti ad un'unica conclusione; l'autobus first class costa di piu' e in qualche modo quella differenza la devono giustificare.    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Thai ricchi, di broncopolmonite.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113836422999887173?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113836422999887173/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113836422999887173' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113836422999887173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113836422999887173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/rvp-capitolo-3-ricchi-thai.html' title='RVP - Capitolo 3: Ricchi Thai'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113818745350538588</id><published>2006-01-25T12:06:00.000+01:00</published><updated>2006-01-25T12:10:53.690+01:00</updated><title type='text'>RVP - Cap 2: Ultimi giorni a Chiangmai, Cafe' Suisse e Cene Mapperché</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Da Chiangrai torniamo a Chiangmai. Arriviamo la sera alle 8 e qualcosa. Siamo senza alloggio. Chris torna alla Giant House, la guest house dove e' stato per tutto il suo soggiorno a Chiangmai.Io e Shanti vediamo di cercare un nuovo posto, velocemente.Proviamo in un posto che si chiama Home Place ed e' proprio nella stradina dietro all’edificio in cui frequentiamo il corso. Volevo vedere com'era da un sacco di tempo. Da fuori sembra moderno e piacevole. Chiediamo il prezzo e ci dicono 400 baht per notte, che e' molto di piu' di cio' che paghiamo di solito. Chiediamo di vedere una stanza ed e' uno sgabuzzino (a nice box room) al quarto piano. Con la televisione, ma chi se ne frega. E' due metri per due e il bagno fa schifo. No, grazie.Tentiamo un secondo posto. Vicino alla Eagle House (il posto immerso nella jungla con il ragazzo che guarda la tv e si mette lo smalto alle unghie dei piedi). Non ricordo come si chiama, ma anche questa sembra carina da fuori. Ci chiedono 300 baht, vediamo la stanza. Un po' calda, senz'aria. Non molto grande; bel letto. Il bagno ancora una volta e' la cosa peggiore della stanza. Abbiamo notato che le stanze sono sempre rovinate dal bagno. Decidiamo di prendere la stanza, abbiamo gia' la chiave. Poi ci ripensiamo. Riconsegniamo la chiave. Grazie.Torniamo alla Eagle House, per stanotte. Poi vedremo.Il mattino seguente abbiamo l'idea di chiedere se ci sono stanze libere nel posto dove alloggia Caroline. Caroline, 29 anni, di Reading, Inghilterra. Ha una casa a Reading che affitta a giovani laureati che hanno trovato un lavoro in citta', ma non possono permettersi di vivere da soli. Con l'affitto mensile di una sola stanza (la sua) si paga i viaggi e le spese. Il resto lo usa per pagare le rate dell'ipoteca e i servizi della casa: elettricita', acqua, etc. E' a Chiangmai da settembre; prima e' stata al mare, sempre in Thailandia; ancora prima in Australia. E' una strana tipa che si interessa di tutte le discipline post-hippie allo stesso tempo: meditazione, aura, dieta del gruppo sanguigno, massaggio svedese e thailandese, reiki, yoga, ed anche il "poi", quella roba da giocolieri con pallette attaccate a catene che si accendono come torce e si fanno ruotare con le braccia per formare cerchi nel buio. Mah. In questi 4 o 5 giorni che siamo stati via da Chiangmai abbiamo lasciato i nostri zaini e tutta la roba nell'appartamento di Caroline. Quindi uniamo le due cose e vediamo se nello stesso posto c'e' una stanza anche per noi.Il proprietario e' adesso uno svizzero-tedesco che sta facendo fare dei lavori al pian terreno per ristrutturare il ristorante che c'era e aprirvi un caffe' svizzero. Se qualcuno sa cos'e' esattamente un Cafe’ Suisse, si faccia avanti.La palazzina ha 4 piani, piu' il piano terra dove verra' il ristorante. Lo svizzero ci chiede 500 baht per notte. Gli diciamo che staremo una settimana e riduce a 350 baht. Vediamo la stanza, all'ultimo piano. Grandissima, luminosissima, con piccolo balcone. Piastrelle ovunque, bagno piastrelle rosse pulito e nuovo. Grande tv con casse esterne e lettore CD/MP3/VCD. Frigo.Shanti chiede ancora un po' di sconto. 300 baht (6 euro).Lo prendiamo.In pomeriggio vediamo Caroline al piano di sotto, le raccontiamo e ci riprendiamo tutto il bagaglio.I giorni successivi sono stati ripasso ripasso ripasso, in gruppo a casa di Caroline, o da soli. L'esame e' il prossimo martedi'. Il lunedi' facciamo ripasso anche in classe.Il mercoledi' lezione rilassata su curricula, colloqui di lavoro ed altre practicalities.Il giovedi', finalmente cerimonia di premiazione. Voglio dire, cerimonia di diploma. Ma sembrava una premiazione.Andiamo alla scuola verso le 11, sono (quasi) tutti li'. Ma non in classe, fuori, nell'atrio al secondo piano del prestigioso e defuntissimo centro commerciale Suriwong Plaza. Siamo tutti intorno a un tavolo. A fare due chiacchiere. Mancano soltanto John e Ben. John arriva con qualche minuto di ritardo. John chiama Ben al telefono alle 11 e mezza. Ben dorme. Ancora ben ubriaco da ierisera. Ierisera. Mercoledi'.Andiamo a cena tutti insieme, dai. Che ci divertiamo, dai. Andiamo a cena in un ristorante lungo il fiume. Un ristorante incredibilmente vicino e somigliante a quello lungo il fiume in cui siamo andati qualche settimana dopo l'inizio del corso, tutti insieme. Allora non ci piacque. Troppo per turisti. Con prezzi da turisti: 4 volte i prezzi normali per gli stessi piatti thai fatti peggio; e prezzi occidentali per piatti dal nome occidentale che non si trovano da altre parti ma comunque del sapore occidentale poco hanno. Ma c'e' l'atmosfera. In riva al fiume, le lucine, le candele, quello che che vuoi. E la musica. Ah, la musica, la musica, la musica, la musica. Troppo alta. Troppo sempre la stessa. Cantante thai che fa classici 60/70 occidentali con accento thai, ma che dico, classici americani e basta. E che due palle. How many times must a man hear the same songs, before he feels like dying?Comunque qualcuno (non si sa chi) ha scelto il ristorante. Pensiamo l'abbiano scelto i "locali", quelli che stanno in thailandia da un bel po' di tempo, ovvero Ben, Nick e Del. Ma chissa'.Il fatto e' che su 8 di noi, 5 sono vegetariani o quasi-vegetariani. E in questo bel ristorante di piatti vegetariani ce n'e' uno, si’ e no. Il resto carne e carne alla maniera thai, oppure carne e carne alla maniera burger, hotdog e persino lasagne, si fa per dire. Ma perche' siamo venuti in questo posto allora?Ben arriva in ritardo di 20 minuti, come suo solito. Porta con se' una bottiglia di Whisky 100 Pipers. Premessa:  volevamo fare un regalo di fine corso al nostro trainer Tom. Nick, Del e Ben suggeriscono una bottiglia di whisky. Ora, Tom, da buon inglese, e' un mezzo alcolista della domenica. Perche' fomentare il vizio? Noi altri 5 suggeriamo qualcosa di diverso, un libro, un software, al massimo una bottiglia di buon vino. Allora Ben, che sarebbe andato a comprare il regalo, dice ok, gli compriamo una copia di Microsoft Encarta; Tom ha detto a lezione che la stava cercando, gli fara' piacere. Benissimo. La sera della cena, Ben arriva con una bottiglia di Whisky. Pensiamo. Ma non ti avevamo detto che il whisky non ci piace? Non lo volevamo neanche ragalare a Tom. Lo vogliamo bere noi? Ma perche' portare una cosa del genere?Infatti, nessuno ne ha voglia. Ne beviamo un po' allungatissimo con cocacola o soda, per far piacere a Ben. E questo, ovviamente fa salire il conto finale, perche' alla fine consumiamo mille bottiglie di cocacola e di soda.Ben, non contento, e come al solito, vuole ordinare alla maniera thai: si prendono tanti piatti e poi, ognuno con davanti il suo piatto di riso, prende quello che vuole dai vari vassoi sul tavolo. Il bello e' che Ben chiede all'inizio della cena se a qualcuno la cosa puo' andare e tutti quelli vicini a lui gli rispondono: no, grazie, io prendo questo tal piatto; no, preferisco prendere qualcosa di diverso; no, grazie, sai, sono vegetariana; etc.E lui che fa? Ordina in thai, visto che parla thai fluentemente.Poi, quando le sue portate cominciano ad arrivare, ci rendiamo conto che ha ordinato per cento persone. Chi mangera' tutto? Boh. Ma perche'?Alla fine, il conto si divide in 9, egualmente. Spendiamo 4 o 5 volte piu' di quello che spenderemmo in un posto normale. Con poca soddisfazione del palato, della vista, e dell'udito.Contiamo il totale dei soldi, e sembra ci siano 20 baht in piu'. Quindi nessun problema. La cameriera (o meglio, il cameriere ladyboy) prende i soldi e torna dopo due minuti dicendo che mancano 30 baht. Su un totale di quasi 3000. Ma lei li vuole. E va beh. Ma perche'?Ce ne andiamo, quasi tutti; rimangono solo Ben, John e per un po' Del. Finiranno la bottiglia di whisky aspettando di ascoltare il proprietario del locale che, dice, sia un genio della chitarra. Allora e' per questo che siamo venuti a cena qui? Ma lo scopriremo soltanto il giorno dopo.L'episodio si qualifica quindi come una perfetta Cena Mapperche'. Una di quelle occasioni in cui non puoi fare a meno di farti piu' e piu' volte la stessa domanda: ma perche'? Tipo quelle feste di compleanno a cui vai da solo e conosci soltanto il festeggiato. Una cosa cosi'.Tornando a Giovedi'.Quando Ben arriva, un'ora dopo l'orario convenuto, possiamo cominciare la cerimonia. Chiamata del nome, stretta di mano, presentazione del certificato agli astanti, fotografia ed applauso. Un classico. Pranzo offerto dalla scuola. Buono. Preparato dalla mamma di Aom, la direttrice thai di questa filiale della Text-And-Talk Academy.Ci scambiamo gli indirizzi e poi ognuno per la sua strada.La sera abbiamo il bus per Bangkok. Tempo di bagagli e trasloco.&lt;br /&gt;fine capitolo 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono le 10 e 18 di mattina. e' l'ora di un bagno. qui a Koh Payam.baci,&lt;br /&gt;Michael    &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113818745350538588?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113818745350538588/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113818745350538588' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113818745350538588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113818745350538588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/rvp-cap-2-ultimi-giorni-chiangmai-cafe.html' title='RVP - Cap 2: Ultimi giorni a Chiangmai, Cafe&apos; Suisse e Cene Mapperché'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113793719416515194</id><published>2006-01-22T14:37:00.000+01:00</published><updated>2006-01-22T14:44:14.203+01:00</updated><title type='text'>RVC - Capitolo 1, Parte III: Chiangrai e' un bijoux. O quasi.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quando la barca lunga attracca a Chiangrai sono circa le 4 del pomeriggio.&lt;br /&gt;Si ripresenta il compito di sempre: cercare una guest house.&lt;br /&gt;Chris ha ricevuto un consiglio da un amico francese che abita nella sua stessa guest house a Chiangmai (dove facciamo il corso; i nomi sono simili, non vi confondete). L'amico francese, che per comodita' chiameremo Ivan, ha suggerito di andare alla Lek House.&lt;br /&gt;Appena scesi dalla barca ci danno due volantini, uno e' per Lek House. C'e' anche una mappa per raggiungerla. Andiamo li'.&lt;br /&gt;Partiamo ovviamente a piedi. Lek House sulla mappa non sembra troppo lontana dal fiume.&lt;br /&gt;Lo e'. Esattamente dalla parte opposta della citta'. Camminiamo chiedendo indicazioni per un'ora buona.&lt;br /&gt;Poi, infine, eccola la'. Sulla sponda di un piccolo canale, giallo fango ma pulsante di pesci grossotti. Immersa in alberi e cespugli tropicali. Pensione di artisti e turisti.&lt;br /&gt;Ci sistemiamo. La nostra stanza non e' poi troppo male (certo dipende dai gusti).&lt;br /&gt;Partiamo subito per una breve ricognizione della citta'. Percorsa una via lunga e larga arriviamo a quello che riteniamo essere il centro. Mercato ortofrutticolo lungo le stradine, un mucchio di gente. Banchi e banchini che arrostiscono, cuociono, offrono cibo. Il solito, ovunque. Negozi di ogni tipo che vendono tutti le stesse cose: dalle radioline, a tutto il fritto possibile, alle creme per sbiancare la pelle; questa la varieta'.&lt;br /&gt;I negozi in thailandia, mi ripeto, non seguono categorie merceologiche; vendono di tutto un po', quello che capita, quello che serve, quello che trovano. Una casa aperta sulla strada, con un frigo di bibite e due pacchi di roba fritta, e' un bar. Un locale con porte a vetri sulla strada, due materassini e un sorriso, e' un centro massaggi. Ma puo' anche vendervi un te', una gita sulle colline, un gelato alla papaia, e affittarvi uno scooter. In pratica, riassumo, in thailandia non distinguono i negozi per categoria, solo per taglia. Hai 3 metri quadri? Vendi 20 oggetti diversi. Hai 30 metri quadri? Vendi i soliti 20 oggetti piu’ altri 100.&lt;br /&gt;Tornando alle strade del centro di Chiangrai. Vagolando arriviamo a un tempio in stile buddista cinese; ci soffermiamo ammirati davanti a un budda ciccione dorato con orecchini da un quintale e un ombelico forato grosso come un pallone; chissa' perche' forato.&lt;br /&gt;Poi ripercorriamo i nostri passi all'indietro tornando allo stradone a due corsie che congiunge Lek House con il centro. Deviamo verso strade secondarie e ci imbattiamo nella zona dei bar per turisti, ma non troviamo alcun ristorante che faccia al caso nostro. E allora via, verso casa.&lt;br /&gt;Mangiamo vicino alla guest house in uno posto strano e piccolissimo dove per intercessione di una cliente che parla un po' d'inglese riusciamo a spiegare alla ristoratrice cio' che vogliamo. Posto strano dicevo perche' sulla strada ha un grande cartello (con disegno di maialino danzante) che ne segnala la presenza; poi, una volta addentratisi nell'aia, si rivela essere un piccolo posto adiacente a un'abitazione, con un bancone dove preparano snack per studenti della vicina scuola pubblica. La palestra della scuola e' proprio a due passi e poco dopo il nostro arrivo due o tre gruppi di sportivi post-sport si fanno vivi per la cena.&lt;br /&gt;Digressione: termini come cena o pranzo o prima colazione, per i thai, non hanno alcun senso. Qui l'unica regola e' che mangi quando hai fame. Bello, sembrerebbe. Ma il corollario immediato e' che trovi cibo sempre, ovunque, e quantunque. Giri per le strade di un qualsiasi posto, Bangkok cosi’ come il piu’ sperduto villaggio di cento anime, e dalle 7 di mattina alle 11 di sera sei costantemente immerso in odori di frittura, rosolatura, bollitura, arrostimento, cottura al vapore. Insomma, non so. Alla lunga, puo' stancare.&lt;br /&gt;Tornando al bancone ristorante. Lo snack piu' in voga e' una fetta di pane (tipo pane in cassetta), tagliata molto alta, immersa nell'uovo sbattuto, cotta nel wok con un po' d'olio, condita con burro, latte condensato e zucchero a pioggia. Aaahm.&lt;br /&gt;Alla fine mangiamo ancora riso saltato con verdure, ma stavolta anche il riso e' saltato insieme alle verdure e quindi, come spesso succede, te lo servono nel centro del piatto in forma di collinetta cilindrica (forma a stampo fatta con la scodella di riso). Quando e' arte, e' arte.&lt;br /&gt;Te' e a letto.&lt;br /&gt;Il giorno dopo, di buon mattino, chiamiamo al telefono Del, nostro compagno di corso di 49 anni, originario dell'Essex, che vive da qualche anno a Chiangrai, con moglie thai e bimbo di 6 mesi. Ci eravamo messi d'accordo per fare un saluto, una volta giunti a Chiangrai.&lt;br /&gt;Del e' (era) un muratore diviso tra il lavoro, i viaggi in Asia e l'alpinismo. Ha provato a lavorare come muratore anche qui in Thailandia, ma con scarso successo, considerata la misera paga di un lavoratore thai medio. Poi, piu' recentemente, ha tentato, qua a Chiangrai, il business dei tour organizzati (rafting, trekking, etc), ma con grande difficolta', non essendo Chiangrai meta di molti turisti, e, se pure vi giungono, arrivano qui con un tour gia' fissato da agenzie nel resto del paese. Infine, ha deciso di provare la carta dell'insegnamento dell'inglese, facendo il pendolare tra C-rai e C-mai per fare il corso.&lt;br /&gt;Del dice che ci raggiungera' alla guest house verso le 2. Propone di andare a bere/mangiare qualcosa alla Chiangrai Beach.&lt;br /&gt;Il figlio di Del si chiama Johnny, e quando il trio arriva alla guest house, tutte le donne li' presenti si litigano il bimbo. La moglie di Del va alla ricerca di un taxi per portarci a destinazione. Johnny rimane in braccio a due sconosciute.&lt;br /&gt;In Thailandia pare che i bambini siano figli un po' di tutti. La famiglia e' molto ampia. Gli abitanti di un distretto si conoscono tutti e formano una grande famiglia. Ognuno ha tante mamme, tante zie, tanti figli. Interessante. Non e' affatto raro che uno o piu' figli vengano passati da una madre alla propria sorella o al proprio fratello, perche' questi ultimi possono meglio provvedere per la prole (magari vivono in citta' invece che in campagna o collina), oppure perche' non possono avere figli loro. Ben, altro inglese nostro compagno di corso, e Fai, sua giovane moglie thai, hanno una figlia di 9 anni che sta con loro ma e' in realta' figlia della sorella di Fai, che non poteva mantenere la figlia. Gary, australiano che ci ha accompagnato sull'isola dove siamo tuttora, e la moglie Juan (nessuna certezza sul nome) hanno due figli maschi, 13 e 9, che sono in realta' figli della sorella di Juan, ma passati a lei perche' questa non puo' piu' avere figli.&lt;br /&gt;Trovato il taxi, 20 minuti di strada, eccoci alla Chiangrai Beach. Ovviamente lungo il fiume. Non c'e' mare quassu'. Tutta una serie di capannucce tipo mini mini bungalow aperti su tutti i lati. Si susseguono lungo la sponda del fiume. Sotto i tetti: un tavolino basso, stuoie, cuscini a cuneo (per appoggiarsi col gomito, ricordate; niente sedersi sul cuscino), ci sediamo e ordiniamo da bere. C'e' una gentile brezza. C'e' ombra. I picchi alti e coperti di tropico davanti a noi. Piacevole pomeriggio a fare due chiacchiere.&lt;br /&gt;La sera, salutata coppia e bambino, andiamo a fare una visita al Night Bazaar locale. Molto meno caotico, molto piu' piccolo, venditori molto meno insistenti, di quello di C-mai. Dopo cena, Cat Bar segnalatoci da Del, dove il proprietario thai di nome Sam (tre denti e un sorriso, grande chitarrista e suonatore di ogni cosa) lascia suonare chiunque per istantanee jam. Ho strimpellato, ma non la sera stessa, il pomeriggio del giorno dopo; sempre meglio se non c'e' nessuno. Pero' c'e' un bel tavolo da biliardo e scrivendo il tuo nome sulla lavagnetta puoi sfidare il vincente senza pagare alcunche'.&lt;br /&gt;Giorno dopo, ripartenza per Chiangmai, di gia'. Con attesa di qualche ora sempre al bar di Sam. Il nostro autobus parte alle 17 e 30.&lt;br /&gt;Arriviamo a C-mai di notte. Domani e' venerdi' e ci aspetta un finesettimana di ripasso e preparazione per il test finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fine parte III, fine capitolo 1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breve irruzione nel presente.&lt;br /&gt;Sono le 8 e 51 del mattino, qui sull'isola di Koh Phayam.&lt;br /&gt;Credo che andro' a fare colazione, per i thai non ha senso, ma per noi si'.&lt;br /&gt;Domattina andiamo a farci fare il timbro sul visto alla frontiera con Myanmar (la Birmania).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto,&lt;br /&gt;michael&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113793719416515194?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113793719416515194/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113793719416515194' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113793719416515194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113793719416515194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/rvc-capitolo-1-parte-iii-chiangrai-e.html' title='RVC - Capitolo 1, Parte III: Chiangrai e&apos; un bijoux. O quasi.'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113774764340260842</id><published>2006-01-20T09:49:00.000+01:00</published><updated>2006-01-20T10:00:43.433+01:00</updated><title type='text'>REC. VIAGGI PREC. - Capitolo 1: Gita a Thaton e Chiangrai. Parte II</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Siamo affamati a Thaton. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Dopo qualche incertezza attraversiamo il ponte che unisce le due parti del paese divise dal fiume (no, non ricordo come si chiama il fiume, che ci posso fare?). Su una sponda del fiume una grande costruzione in muratura si annuncia come un ristorante. Decisamente il piu’ grande, e il piu’ caro, che potete trovare da queste parti. Tra i tavoli ce n’e’ soltanto uno occupato, da sei o sette thai. Il resto, vuoto. Sara’ gia’ tardi? Quasi le due del pomeriggio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma dove sono tutti i turisti? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Abbiamo l’impressione che di turisti, a Thaton, ne passino ben pochi, almeno in questo periodo. Eppure e’ la stagione migliore. Punti interrogativi sopra la testa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Thaton sembra piu’ un luogo di villeggiatura per thai. Qui, non sono ancora riusciti a copiare la formula vincente di Pai: mille ristorantini, mille noleggi di moto, puttanate post-hippie che cominciano dal vestiario di gusto indiano e finiscono con i dreadlock e i tatuaggi fatti tra un green curry e uno spiedino di pollo. Pai e’ un posto orrendo, tutto turismo e finti ammennicoli. Thaton e’ soltanto un posto orrendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In compenso (c’e’ sempre una compensazione), la natura ed il paesaggio appena fuori Pai e subito fuori Thaton sono spettacolari. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Al ristorante Mirafiume hanno, come spesso succede, niente di vegetariano. Quindi finiamo con le solite verdure saltate e riso in bianco. Che sono anche buone, ma sempre le solite. Il ristoratore, che si prende personalmente cura di noi, e’ uno strano, robusto e auro-inanellato miscuglio tra un boss di cosa nostra e un narcotrafficante colombiano, ma molto thai. E’ con piacere che lo abbandoniamo alle sue telefonate quando ci fa il conto e ci saluta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Prossima tappa, ricerca di una guest house. Torniamo dall’altro lato del ponte e ci infiliamo in una stradina che corre lungo il fiume. Vi si annoverano: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;-   alcune drogherie o empori, negozietti che vendono un po’ di tutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;-   alcuni ristoranti thai per thai (TxT); riconoscibili, credo di aver gia’ spiegato, dai piatti di plastica cilestrina o verde acqua, dalle tovaglie in acetato sponsorizzate esclusivamente dalla nestle’ o dalla pepsi, e dai poster pubblicitari che tappezzano interamente le pareti; anche questi o della nestle’ o della pepsi, in ovvio pendant con le tovaglie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;-   il piccolo attracco da cui partono le barche lunghe per Chiangrai (vedi poi).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;-   una guest house che si chiama Apple (pronuncia “Appon”); sorta di baita sudtirolese deserta, con tavoli e tavoli. sullo sfondo, il lungo bancone del bar, deserto anch’esso. alla sinistra del bancone una tv sempre accesa. splendida atmosfera da Overlook Hotel pre-fiumi di sangue. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;-   poi, in fondo alla strada, una baracca ristorante con cucina sempre in moto tipo castello mobile di Howl, che chiaramente offre anche servizi di guest house. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ora, considerando che lungo la strada principale del paese c’era una guest house non troppo male, che sull’altro lato del fiume (sul lato opposto al ristorante del mafioso d’oro) c’era un albergo a 3 piani (anch’esso molto baita) che forse offriva camere discrete, e che infine nessuno di noi ha abbastanza shining per affrontare la Apple, dove finiremo per alloggiare? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Esatto, nella peggiore opzione. La guest house in fondo al fiume, di cui gia’ ho rimosso il nome. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una signora thai ci guida alle nostre stanze. Spartane (ma dovremmo chiedere agli spartani se il termine si adatta), anguste, con bagno alla turca e lavandino alla cipriota (quello di metallo in cui ti lavi le mani con distacco, non solo sentimentale). Le pareti della nostra stanza quadrata finiscono, in alto, in una fila di grate in cemento che corre lungo tutto il perimetro. La finestra ha soltanto degli scuri, chiusi male. Praticamente dormiamo fuori. E la notte a Thaton fa freddo, dicono. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Assicurata la stanza per la notte (e chi ce la frega?) torniamo all’assalto esplorativo del villaggio. Vicino al ponte, diametralmente opposta alla strada in cui alloggeremo, parte un’altra stradina che, dopo alcune case, si inerpica verso il complesso del tempio buddista che poggia sul versante del monte e guarda Thaton. Salendo, finte rocce ospitano statue coloratissime e dal sapore cinese (ho dato un morso) che raffigurano vecchi saggi con barbe lunghe e lunghi mantelli, un tizio bolso e vestito di verde con ai piedi un maialino, un tipo col viso da scimma e le vesti gialle, e via e via. Saranno personaggi notevoli. Puo’ darsi. In cima alle finte rocce domina una budda dai tratti femminei (e’ un budda della compassione della tradizione cinese). Sara' alto 6 metri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Arrivati al tempio giriamo un po’ intorno, notiamo i minibus di turisti, e i turisti (qui c’e’ un po’ piu’ di vita); shanti e chris prendono un te’; faccio ancora foto. E poi passiamo oltre. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Continuiamo a salire, verso una statua molto piu’ grande. Un budda bianchissimo e seduto. Questa sara’ almeno 14 metri. Si vede bene anche dal basso, al livello del paese; bianca, tra la vegetazione verde e tropicale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fatta una pausa saliamo ancora piu’ su, seguendo la strada. Arriviamo a un altro tempio piu’ piccolo e ottagonale, che si affaccia sulla montagna. Sopra l’edificio siede un altro budda dorato che ha alle spalle sette magnifiche teste di serpente. Non e’ ancora finito ed e’ tutto circondato da impalcature di bambu che lo fanno apparire ancora piu’ imponente e singolare. In questo tempio, come in tanti altri, si tengono i ritiri di meditazione Vipassana': 10 giorni di meditazione senza comunicare mai con nessuno. Chris ha fatto la stessa esperienza in India. Ma questo posto in cima al monte sembra molto piacevole. Il sole e' ormai basso sull'orizzonte e i riflessi sull'oro del budda abbelliscono l'imminente tramontare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Torniamo in basso, alla strada e al fiume.La sera, dopo una cena a base di verdure saltate e riso in bianco, facciamo due passi per esplorare i confini del villaggio. Il buio fitto di questi luoghi e' perfetto per gustare il cielo stellato. Il villaggio e' proprio piccolo, non c'e' molto piu' di quello che si vede arrivando. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Torniamo alla guest house e via a letto.Se non fosse per il ragno grosso come un pugno che saetta verso il soffitto quando entro nel bagno per lavarmi le mani...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Comunque dormo vestito e col cappello. Shanti dorme nel lenzuolo da viaggio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La notte e' un freddo diabolico. La mattina ancora di piu'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ci alziamo alle 8 e 30 decisamente spossati dalla notte bianca-neve. Colazione e via ad aspettare vicino al molo/attracco per la partenza della barca lunga per Chiangrai. La proprietaria di un emporio/negozio di vestiario nella strada lungofiume ci aveva illusi che saremmo partiti verso le 10 con una barca privata; che significa semplicemente che parte indipendemente dagli orari del trasporto pubblico, basta che si trovino 6 o 7 turisti che vogliono andare a Chiangrai e il gioco e' fatto. Ma il gioco era tutto da fare. Alle 11 siamo ancora solo in 5. La signora chiama invano al telefono alla ricerca di altri viaggiatori. Niente da fare. Se vogliamo partire dobbiamo pagare di piu', perche' siamo in meno. E allora decidiamo di prendere il trasporto regolare, che parte alle 12 e 30.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tempo da ingannare. Sostando al calduccio del mattino lungo il fiume; rifiutando ripetutamente di comprare manufatti tribali da bambini, donne e ancora bambini vestiti in modo tradizionale e tradizionalmente insistenti nel venderti un cappello a strisce e punte, settanta collanine e duecento braccialetti. No. Grazie. Ho detto no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Forse prima di partire e' meglio mangiare qualcosa. Il viaggio in barca dura almeno 3 ore e mezza.Al ristorantino thai per thai, mangiamo verdure miste saltate (lo so, imprevedibile) e riso in bianco. Ma e' decisamente la versione piu' gustosa delle tre recentemente assaggiate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Arriva l'ora della partenza. Le barche lunghe sono delle specie di gondole/canoe con un tetto telato per difendere i passeggeri dal sole. E un motore tipo motoscafo che fa muovere un'elica in fondo a un lungo palo metallico. Sono abbastanza grandi da ospitare almeno 10 persone, piu', ovviamente, il guidatore di poppa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il viaggio sul fiume e' piacevole e interessante. A parte alcune ondate d'acqua che ci bagnano i pantaloni. Il guidatore e' esperto. Il fondale e' molto irregolare, il livello dell'acqua sempre diverso. Bisogna saper controllare la barca alla perfezione per evitare di incappare in una secca. E poi, in vari punti, la corrente si fa piu' potente, ed e' qui che le inondate sono un pericolo ad ogni curva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Breve sosta di dieci minuti nel posto dove partono le gite in groppa agli elefanti. No grazie. Ma figuriamoci. Animali bellissimi. Ma cavalcarli mi pare eccessivo. Usiamo la toilet: forse la peggiore in tutta l'asia. Compriamo una pacchetto di patatine (debolezza, debolezza) che costano 4 volte quello che costerebbero in qualunque altro posto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Subito prima di rimontare in barca notiamo sulla sponda del fiume un cartello che descrive lo stato fisico-chimico dell'acqua. Non capiamo le scritte in thai, ma il grafico a semicerchio con 4 colori (blu, verde, giallo, rosso) e' comprensibilissimo. La freccia punta sul giallo. Forse un tuffo nello specchio fangoso e' da escludersi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il paesaggio cambia poco prima di arrivare a Chiangrai. Le montagne si sono diradate. Attorno soltanto pianure con qua e la' qualche monte solitario coperto da vegetazione tropicale che si innalza all'improvviso al lato del fiume. Pittoresco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Dopo poco meno di quattro ore, finalmente Chiangrai.&lt;br /&gt;Fine parte II,vado a fare colazione... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;frutta muesli e yogurt, infallibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Michael&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ps. la banana fritta e' decisiva.  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113774764340260842?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113774764340260842/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113774764340260842' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113774764340260842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113774764340260842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/rec-viaggi-prec-capitolo-1-gita-thaton.html' title='REC. VIAGGI PREC. - Capitolo 1: Gita a Thaton e Chiangrai. Parte II'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113764662617409460</id><published>2006-01-19T05:57:00.000+01:00</published><updated>2006-01-20T09:49:20.503+01:00</updated><title type='text'>RECUPERO VIAGGI PRECEDENTI - Capitolo 1: Gita a Thaton e Chiangrai. Parte I</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Andiamo prendendo il bus locale. si parte dalla stazione White Elephant (in thai qualcosa tipo Chang Po… chang vuol dire &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;elefante, infatti una delle due birre tailandesi piu' diffuse e' la birra Chang con due elefanti nel marchio; l'altra e' la birra Singha, il marchio e' l'immagine vecchio stile di un leone, molto bello). Per andare alla stazione da casa nostra prendiamo un Song Tao (lo spelling e' dubbio ma rende l'idea). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Un song tao e' una sorta di pickup rosso che ha sul cassone coperto due lunghi sedili su cui siedono i passeggeri. E' una specie di taxi condiviso. Ne fermi uno sul bordo della strada, dici al guidatore dove vuoi andare e poi monti dietro. Una volta arrivato paghi 15 o 20 baht (30 o 40 centesimi di euro) a seconda della lunghezza del percorso. Non parlare del prezzo prima di partire perche' altrimenti, essendo tu un farang, il tassista di chiede irrimediabilmente molto di piu', tipo 60, 80 o anche 100 baht. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Piccola parentesi dentro la parentesi song tao. Un farang e' uno straniero. La parola deriva dal modo in cui i tailandesi traslitterano la parola "français": ovvero "farangse'. Da questa farang o falang, a seconda del modo di pronunciare o meno la r. in pratica, per i thai, tutti gli stranieri sono francesi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Passo indietro. Qualche giorno prima di partire per Thaton e Chiangrai abbiamo lasciato il nostro vecchio appartamento, dove siamo stati per un mese. Non potevamo rimanere di piu' perche' accettavano solo soggiorni di 30 giorni o multipli di 30. quando arriviamo a fare il checkout ci presentano un conto in cui hanno aggiunto all'ultimo momento 200 baht per le pulizie della stanza, perche', dice la donna alla reception, abbiamo trovato la stanza pulita e cosi' la devono trovare anche i prossimi ospiti. Si, d'accordo, ma che senso ha dirci dei 200 baht solo all'ultimo momento? Non e' per i soldi, sono 4 euro. E' per la stranezza. Il prezzo dell'appartamento era 4500 baht per un mese piu' le spese di acqua ed elettricita'. Non potevano dire 4700 tutto compreso, invece di aggiungere 200 alla fine. E poi loro hanno in mano una caparra che equivale a un mese di affitto; se diciamo di non voler pagare per le pulizie, loro le deducono dalla caparra e stiamo a posto. Boh. Sara' all'uso tailandese. Dormiamo coi pesci. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lasciato l'appartamento il 29 di dicembre, abbiamo trovato posto in una guest house chiamata Eagle House. E' uno di questi posti immerso nelle piante, tipo jungla metropolitana. Tavolini fuori dove gente di 20 nazionalita' diverse (ma poi sono tutti tedeschi) sorbisce caffe' e te' senza soluzione di continuita' e aspetta di partire per questo e quell'altro tour prenotato tramite la guest house. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Parentesi di nuovo. A chiangmai tutte le attivita' commerciali offrono almeno i seguenti tre servizi:&lt;br /&gt;1. ristorazione (di vario tipo e di vari livelli),&lt;br /&gt;2. tour organizzati per visitare i punti notevoli della regione: templi, altri templi, le tribu' della collina, la tribu' delle donne dal collo lungo, degli uomini dal naso grosso, altri templi piu' lontani, ruscelli e ruscelletti dove fare rafting (safety last) e robe del genere.&lt;br /&gt;3. massaggi o internet cafe, a scelta.&lt;br /&gt;Oltre a questo ovviamente tutte le guest house ti posso raccomandare al fratello, alla cugina, alla sorella, alla zia e alla nonna per altri mille servizi, dal noleggio di uno scooter, all'acquisto di gioielli, argento, oro, seta e quant'altro. Pratica abbastanza diffusa e perlomeno poco chiara, visti i legami di parentela tra thai: sono tutti una grande famiglia e puoi chiamare mamma o sorella maggiore una qualunque donna solo perche' ti supera in eta' di qualche anno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tornando alla jungla. La sera in cui arriviamo per vedere la stanza sono le 8. e' tardi per i thai. Non c'e' piu' nessuno dello "staff" alla Eagle House. Solo un ragazzetto con i capelli un po' lunghi e le movenze da futuro ladyboy che non parla inglese o quasi e per darci la stanza telefona alla donna che gestisce il posto. Lei parla inglese. Ci danno una stanza. Con tre letti singoli. Se non fosse che ne vorremmo uno solo e doppio. Ma tant'e'. Alla Eagle House trascorriamo gli ultimi 4 o 5 giorni di corso prima della pausa di una settimana in cui andremo fuori citta'. E rieccoci giunti all'era dell'elefante bianco. Il bus locale che ci portera' a Thaton in "sole" tre ore e mezzo e' un catorcio. O meglio, va. Ma e' tanto vecchio. Come molti mezzi di trasporto in thailandia. Qui le macchine durano secoli. Non perdono mai valore. E le riparano in 5 minuti. Si rompono, e loro le rimettono in strada. Fanno un po' piu' rumore, inquinano (ancora un po' di piu'), sono sgarrupate all'impossibile. Ma le rimettono in strada. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;piccolo salto nel futuro: ieri eravamo su un autobus a Bangkok e ad un certo punto, dopo una fermata, la porta centrale non si chiudeva. tutto si e' fermato e le luci si sono spente, l'autista ha tirato via tutto il frontale del cruscotto. Ha aggeggiato un po' con i fili sottostanti. dopo 2 minuti ha rimesso tutto a posto. le luci si sono riaccese. La porta si e' richiusa. E siamo ripartiti come se niente fosse. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Torniamo sul bus per Thaton. Sedili dallo schienale altissimo. Non si vede la strada. Siamo seduti in due su un sedile che in realta' vorrebbe ospitare 3 persone. Per fortuna nessuno si unisce a noi. Ma il padre di shanti siede con due donne, una delle quali ha in collo un bambino. La strada e' tutta un saliscendi e per gran parte tutta curve. Specialmente verso la fine del viaggio, che sembra non arrivare mai. Decidiamo a un certo punto di mantenere il silenzio e concentrarci sulla strada perche' altrimenti vomitiamo in blocco. Accanto ad ogni sedile ci sono appesi dei sacchetti di plastica trasparente. Si'. Sono per vomitare. O sputare. (sputare in thailandia e' costume diffusissimo, ed e' ancora meglio se la pratica e' annunciata da grandi rumori di preparazione del colpo in canna: delizioso. Soprattutto quando siete a tavola. Le strade, poi, sono decorate da sputi piu' o meno recenti. Fine parentesi bleah). Ce la facciamo ad arrivare senza problemi. Thaton e' un ponte su un fiume e poche case baracche negozi lungo una strada, ai piedi di una catena di monti. Al di la' dei monti sta Myanmar (la Birmania). Il fiume che vediamo proviene appunto dalla Birmania e scorre verso la citta' di Chiangrai, e poi ancora avanti, fino al Laos. Sono le una e mezza a Thaton. Domani prendiamo la barca per Chiangrai.&lt;br /&gt;Ma adesso bisogna mangiare… e poi che facciamo fino a domani in questo&lt;br /&gt;posto?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fine parte I, vado a fare un bagno.&lt;br /&gt;michael&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113764662617409460?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113764662617409460/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113764662617409460' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113764662617409460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113764662617409460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/recupero-viaggi-precedenti-capitolo-1.html' title='RECUPERO VIAGGI PRECEDENTI - Capitolo 1: Gita a Thaton e Chiangrai. Parte I'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113756231182769392</id><published>2006-01-18T06:31:00.000+01:00</published><updated>2006-01-19T06:01:21.653+01:00</updated><title type='text'>siamo a Ko Phayam?</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;sawadeekrap,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;scusate ma qui la rete dei cellulari non c'e'. quindi siamo abbastanza tagliati fuori. tuttavia abbiamo trovato un posto dove hanno internet e quindi scriviamo due righe. il viaggio da Bangkok e' stato veloce: autobus locale fino alla stazione degli autobus. autobus a lunga percorrenza fino a Ranong.&lt;br /&gt;prima di scendere dall'autobus shanti ha avuto la bella idea di&lt;br /&gt;chiedere a un tizio occidentale se sapeva dov'era il molo per prendere il traghetto per Ko Phayam. lui ha risposto, seguitemi. seguitolo, ci siamo trovati a vagolare per Ranong, dalle sei di&lt;br /&gt;mattina in poi, con lui e sua moglie thai. loro, guarda caso, sono i nipoti del proprietario del resort nel quale avevamo gia' deciso di alloggiare: Smile Hut. suona come pizza hut, dice shanti. ma, non sembra esattamente un franchising. comunque, abbiamo fatto colazione al mercato locale di Ranong. caffe' senza zucchero ma molto latte condensato, alla maniera thai, e bomboline fritte (stavolta sotto forma di bastoncini di pasta fritta, senza zucchero). poi attraverso il mercato a comprare provviste per la smile hut. poi in moto-carro-sidecar-taxi verso un supermercato che era chiuso (erano anche le 7 di mattina). poi al porto/molo. che piu' di un molo e' una piattaforma di 3 metri per 3, che sporge sul fiume. alle 9.30 abbiamo preso il traghetto lento. durante il viaggio le provviste (cibo e acqua verde) erano fornite sempre dalla strana coppia. ah, lui e' australiano. lavora in arabia saudita, ingegnere elettronico, lavora alla costruzione del Typhoon, apparentemente aereo militare europeo, qualcuno ne sa qualcosa? l'acqua verde e' una bibita in lattina che frizza, e' verde, e sa di quelle gomme a pallina colorate che all'inizio hanno un sapore disgustoso ma dopo 30 secondi non sanno piu' di niente. arriviamo a ko phayam alle 13 di martedi'. dopo solo 18 ore di viaggio da bangkok con 5 mezzi di trasporto diversi. sono cose di pregio. adesso siamo qui in giro con uno scooter a nolo. l'aqua non e' male. ma la sardegna e' meglio. pero' qui c'e' meno gente. anche se i turisti sembrano aver invaso abbastanza l'isola. stiamo in un bungalow di bambu, ovviamente. ci accendono la luce dalle 7 di sera alle 9. tipo prigione. ma devono risparmiare. hanno soltanto un generatore a benzina o roba simile. e un piccolo impianto a pannelli solari, con tipo 3 pannelli. quindi serve a un cavolo. il proprietario della smile hut e' l'ex governatore della regione di Ranong. ha i suoi contati. ha avuto i pannelli "a gratis". ci risentiamo domani. forse.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;per emergenze: il numero della smile hut e' +66-77-820-335. room number 2.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;michael, shanti, etc.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ps. colonna sonora: Backstreet Boys (larger than life)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113756231182769392?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113756231182769392/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113756231182769392' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113756231182769392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113756231182769392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/siamo-ko-phayam.html' title='siamo a Ko Phayam?'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113706390446309577</id><published>2006-01-12T11:48:00.000+01:00</published><updated>2006-01-12T12:05:04.543+01:00</updated><title type='text'>certificato di garanzia</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Un messaggio corto per dirvi che siamo ancorra vivi e non contaminati dall'aviaria. Anche per annunciare che abbiamo ricevuto il nostro diploma con il voto massimo di A. Stasera andiamo via. Autobus di notte verso Bangkok. Ci rimaniamo qualche giorno e dopo andiamo sull'isola di Koh Payam. Isola non troppo turistica dove ci rilasseremo per qualche altro giorno. Non essendo vicino al mare siamo rimasti piuttosto bianchi, c'e' da lavorare. Mio padre ci lascia a Bangkok per ritornare al posto che chiama casa: l'India. Pensiamo di ritornare in Italia insieme verso inizio-meta' febbrario per cercare lavoro in Taiwan, Giappone, Korea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Baci,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Shanti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ps. seguira' dettagliato rapporto nei prossimi giorni. scusate l'assenza prolungata da queste pagine. michael.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113706390446309577?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113706390446309577/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113706390446309577' title='13 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113706390446309577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113706390446309577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/certificato-di-garanzia.html' title='certificato di garanzia'/><author><name>shampoo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18319399360851047793</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113609219340862072</id><published>2006-01-01T06:09:00.000+01:00</published><updated>2006-01-01T06:24:58.686+01:00</updated><title type='text'>il giorno dopo l'ultimo e' il primo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;si', d'accordo, i thai festeggiano la fine dell'anno.&lt;br /&gt;ma non si capisce perche'.&lt;br /&gt;in thailandia, come gia' ricordato, non e' (era) il 2005; era il 2548.&lt;br /&gt;in thailandia la fine dell'anno tradizionalmente sarebbe verso la meta' di aprile. coincide con l'odierna festa nazionale del Songkran (dal sanscrito = movimento, cambiamento). Songkran cade alla fine della stagione secca. tuttavia, dal 1940 in poi hanno deciso di abbracciare la consuetudine occidentale del 1 gennaio come inizio dell'anno. quindi, per quanto capisco siamo ora nel 2549.&lt;br /&gt;benvenuti.&lt;br /&gt;per ulteriori informazioni vi rimando a quel gioiello di nozionismo e saggezza che e' wikipedia ( &lt;/span&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Songkran"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Songkran&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; ).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;comunque, noi alle 10 di sera eravamo bellamente a letto. shanti dice di avere sentito dozzine e dozzine di lunghe esplosioni di fuochi d'artificio. io non ricordo niente. dormivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;in compernso verso le 9 ho bevuto una pinta di guinness, in uno strano pub irlandese. si chiama U.N. Irish pub. ma perche'? e' delle nazioni unite? John, che fa il corso di TEFL con noi, ed e' irlandese, lo chiama "the unIRISH pub", perche' di irish ha veramente poco. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;una pinta di guinness costa 160 baht (3 euro e 20) che e' il prezzo di una cena per due o tre persone. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;a cena siamo stati ad un ristorante thai-giapponese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;insomma, di thailandese abbiamo fatto proprio il giusto. ma i festeggiamenti (il countdown) davanti a Tha Pae Gate non erano male. un palco immenso con musica e strani gruppi di cantanti misti a ballerini/e che si avvicendavano. sembrava uno di quei varieta' che fanno sulle tv locali, roba tipo TVL. insomma di un pregio assoluto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;dev'essere il bello della thailandia. qui la roba piu' kitsch del mondo e' proprio cool. (chiedo venia. non scrivero' mai piu' una frase con cool, a parte quest'ultima, ovvio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;se riesco, vi mando qualche foto. ma non del capodanno. di qualche settimana fa. anche la pubblicazione delle foto ha il suo bel fuso orario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;baci,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ed auguri a tutti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;michael&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113609219340862072?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113609219340862072/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113609219340862072' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113609219340862072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113609219340862072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/il-giorno-dopo-lultimo-e-il-primo.html' title='il giorno dopo l&apos;ultimo e&apos; il primo'/><author><name>cizuti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06952690358823884253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.cizuti.net/lynch/lynchanMike.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19065237.post-113608990524716705</id><published>2006-01-01T05:06:00.000+01:00</published><updated>2006-01-01T06:23:02.256+01:00</updated><title type='text'>Lucine</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Buon anno a tutti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il nostro capo d'anno e' finito presto. Siamo andati a letto verso le 10.30. Poi siamo stati svegliati dalle rafiche di fuochi d'artificio. Almeno 10 min senza interruzione. Ma prima abbiamo girato nella citta' gia ubriaca alle 7. Siamo andati dal nostro ristorante thai-giaponese dove fanno sushi che costano poco (40 baht/80 cent per 6). Ho insisto per andare nel piazzale principale di Chiangmai dove avevano installato un palcoscenico enorme. Li c'erano diversi stand dove vendevano cibo. Un festa thai deve essere piena di cibo senno festa non c'e'. Abbiamo preso un pezzo di torta al ciocolato guardando diversi boy e girl band sul palco. C'erano quasi sempre ballerine e ballerini. Le femmine vestite di bianco molto stretto e tacchi da fare paura (forse per essere viste meglio). Gli uomini sempre di bianco ma piu' in stile hip hop. Come al solito la coordinazione importa poco, ballano a volte anche subito davanti al cantante che non vediamo piu'. Fortunamente ci sono gli schermi da tutte le parti. La cosa piu' bella erano le mongolfiere. Un gruppo di 3, 4 persone apre una cosa bianca fatta di carta molto leggera. Una persona accende un carbone e aspettano che la mongolfiera si riempia di gaz. All'ultimo momento quando sta per decollare fra i diti del gruppo, uno fissa petardi con un filo di ferro e gli accende. Lasciano andare la mongolfiera e raggiunge le altre lucine rosse nel cielo. Il cielo diventa come un fiume sul quale galleggiano luci. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Shanti &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19065237-113608990524716705?l=cizuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cizuti.blogspot.com/feeds/113608990524716705/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19065237&amp;postID=113608990524716705' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113608990524716705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19065237/posts/default/113608990524716705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cizuti.blogspot.com/2006/01/lucine.html' title='Lucine'/><author><name>shampoo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18319399360851047793</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
